
Originariamente Scritto da
cireno
Nell’Africa Equatoriale scorre un grandissimo fiume, uno dei più grandi del mondo, che si chiama Congo, un fiume che largo com’è ha diviso veramente in due la zona: chi è di qua è di qua e chi è di la, è di là.
Ebbene, sul lato sud ci sono gli scimpanzè, che sono ominidi di notevole intelligenza. Sono così “ominidi” che sembra abbiano sviluppato certi difetti degli umani: litigare tra loro, guerreggiare anche in modo violento, con scimpanzè di altre tribù. Per queste loro caratteristiche sono sempre sul piede di guerra, per qualsivoglia ragione. Sono governate, le loro tribù, dal maschio dominante, e anche qui battaglie frequenti di altri maschi emergenti per poterlo sostituire
Nella zona sull’altro latto del fiume Congo ci sono sempre degli scimpanze, loro fratelli, che per distinguerli vengono chiamati Bonobo. Qui non comanda un maschio capo tribù, ma comandano le femmine, e infatti la loro vita, quelle di tutti maschi compresi, è soavemente pacifica: niente liti, niente guerre, niente di niente. Gli scienziati si sono chiesti come mai, scimpanzè del tutto simili, fratelli, così diversi nel vivere. Comandano le femmine, come ho scritto, le quali hanno trovato il modus per vivere sempre in pace: fanno all’amore spesso nel corso della giornata con i maschi, cominciando a farglielo fare, ai maschi, fin da giovani. E così l'aggressivita del maschio, si sfoga con il testosterone che si placa nella dolcezza del grembo femminile
Gli scimpanzè sono ominidi, cioè sono molto vicini all’essere umano. Bene, io farei una proposta: noi umani abbiamo donne magnifiche, in ogni zona del mondo: buttiamo via le armi, diamo il potere del governo in mano alle donne dopo aver loro spiegato che la via dei scimpanzè bonobo è quella da seguire.
Poi se c’è chi vuole seguire l’esempio degli altri scimpanzè, quelli che vivono cercando un nemico sempre, li mandiamo di là del fiume, pardon al di là dell’Oceano Atlantico, dove ci sono già esseri umani sempre alla ricerca di nemici sui quali sfogare le armi che le loro industrie continuano a costruire.