Spritz con pestaggio
Il caos scoppia nel tardo pomeriggio quando un diciassettenne viene affrontato da un gruppo di di una decina di coetanei: calci, pugni, offese. In suo aiuto un signore che cerca di placare gli animi. Poi l’intervento di una pattuglia delle volanti mette fine al pestaggio: la vittima non dà spiegazioni non sporge denuncia. Qualcuno parla di vecchie ruggini legate a orientamenti politici opposti, lui “destrorso”, gli altri di sinistra, strascichi di scaramucce on line sullo sfondo anche di un tifo da stadio militante. Supposizioni. Di certo c’è la baraonda di ieri in piazzale Candiani invaso da centinaia di ragazzi del Comitato studentesco che avrebbero organizzato uno spritz libero in risposta al gazebo allestito dalla Lega una settimana fa per sensibilizzare sul degrado della zona malfrequentata e costellata di bivacchi.
C’è chi riferisce di manifestazione autorizzata, chi invece di ritrovo spontaneo, fatto sta anche in questura non risulta alcuna richiesta per un’eventuale happening. E c’è chi tuona contro il mancato intervento, anzi la totale assenza, delle forze dell’ordine. Il più arrabbiato è il segretario cittadino e consigliere comunale del Carroccio, Alessandro Vianello, che annuncia già un’interrogazione per la riunione del civico consesso di lunedì prossimo.
«Ero a ricevere il pubblico nella nostra sede di via Cardinal Massaia – racconta – quando sono stato avvertito di quanto stava accadendo. Musica altissima, assembramento di giovani che dall’abbigliamento erano riconducibili ai centri sociali e soprattutto distribuzione di alcolici a minorenni. Uno spettacolo intollerabile. Ho avvertito io le forze dell’ordine, polizia, vigili urbani, e anche la Finanza dato che si vendevano generi alimenti e bibite senza scontrino alcuno. Ma ciò che mi ha stupito in senso negativo – conclude – e di cui chiederò conto nelle sedi adatte è che in un contesto del genere non si sia predisposto alcun minimo presidio di sicurezza. Tanto più se è vero che l’iniziativa fosse stata preannunciata e avvallata. Ho assistito di persona all’attacco di quel povero ragazzo e se non fossero intervenuti i poliziotti la situazione poteva degenerare nello scontro».
Il Gazzettino – 16 ottobre 2010
Spritz con pestaggio
Poco da aggiungere, il solito dieci contro uno tipica prerogativa dei centri sociali. Almeno stavolta quest'indecenza di giornale non ha potuto stravolgere i fatti, ma non ci sarebbe stato da stupirsi se avesse titolato "fascista aggredisce dieci ragazzi con l'ausilio della polizia e di un anziano signore". Purtroppo nell'edizione on line l'articolo non c'è, mi tocca incollarlo dal sito della lega nord.




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