
Originariamente Scritto da
Perseo
" Volo verso l'universo, lo attraverserò. Se sei stella fatti vedere, io mi fermeròòòò... ooh ooh ... Shadilay Shadilay la nostra libertàààà !! "
" Canti dottoressa ? Hai ancora fiato con quest'aria sottile ? "
" Reeeeeeeee !! E' una canzone importante nella cultura delle Colonie. Shadilay era la prima astronave, quella che aprì la strada all'esodo. Mi ci ha fatto pensare quella farfalla lassù. "
Yuko e La si erano fermati nella loro discesa appunto per ammirare una delle farfalle, era simile a quelle terrestri, ma enorme, sulla Terra il suo peso non le avrebbe permesso di volare.
Nella gravità più bassa di quel pianeta invece poteva lasciarsi trasportare dalle correnti ascendenti, con le ali ferme come un ampio aquilone coloratissimo. Le tinte delle ali parevano sviluppate apposta per risaltare contro lo sfondo tenue del cielo, squarciato dalla luce intensa della stella bianca di quel sistema sconosciuto.
Yuko per vedere meglio aveva sollevato gli occhiali da sole, ma rimase presto abbagliata. A malincuore allora distolse lo sguardo dal cielo e prese dallo zainetto il tubo della crema filtro UV, quella già spalmata prima non stava bastando, cominciava a scottarsi.
Crema e occhiali, zainetto e ginocchiere, corda e chiodi, era orgogliosa della sua attrezzatura da salita. Aveva fatto tutto lei il giorno prima, non c'erano negozi presso i Perseidi, ma ogni abitazione aveva una stampante 3D molto avanzata e regolarmente venivano distribuiti i materiali per alimentarla. Ognuno produceva in proprio quel che voleva, poi le creazioni migliori per utilità o bellezza venivano registrate nella base dati della comunità. Così Yuko, progettando il suo completo, aveva lasciato un contributo che sarebbe stato ricordato a suo nome, anche dopo che fosse tornata dalla sua gente.
Mancavano meno di due mesi alla fine del suo soggiorno, aveva detto La.
( così, senza nessun motivo logico )