Ho letto che ogni anno l’Italia consuma circa 80 miliardi di metri cubi di gas.
Ho anche letto che abbiamo riserve per alcuni mesi.
La mia domanda è: dove sono “alloggiati” 40 miliardi di m3 di gas?


Ho letto che ogni anno l’Italia consuma circa 80 miliardi di metri cubi di gas.
Ho anche letto che abbiamo riserve per alcuni mesi.
La mia domanda è: dove sono “alloggiati” 40 miliardi di m3 di gas?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Per lo più vengono stoccati in giacimenti naturali esauriti.
Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Dove stanno questi giacimenti?
Come avviene approvvigionamento?
Russia -> Germania -> giacimenti italiani esauriti - > tutte le regioni italiane?
Ma poi, tutti i paesi hanno riserve.
Ho letto che la Polonia ha riserve per il 75% del fabbisogno.
Dove tiene tutti quei miliardi di m3 di gas?
Non possiede giacimenti naturali esauriti.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Se non ricordo male, qualche hanno fa avevo letto un articolo sul Sole 24 Ore che diceva che l'Italia ha delle riserve ampie ma colabrodo.
Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Ti propongo un tema che so svilupperai per bene. Parliamo del gas non nel sottosuolo ma dentro di noi, dentro gli animali. Le scuregge delle vacche.
Tutto l'agroalimentare italiano potrebbe andare avanti a scuregge, e questo già calmierebbe il fabbisogno nazionale di gas. Quindi le pernacchie non saranno solo la risposta agli aiuti del governo agli agricoltori. Infatti c'è un'azienda che grazie al biogas fa milioni di euro a venderlo, quindi è passata da comprare energia a venderla. Basterebbe che tutto l'agroalimentare seguisse tale esempio.
L'italia ha nel suo territorio qualche decina di miliardi di metri cubi di gas, ma appunto se quella fosse la sola fonte finirebbe in diversi anni. Può essere utile solo a integrazione di altre fonti, non la principale. Se per questo nemmeno il gas è essenziale per molte aziende. Mica vanno tutte a gas, ma a elettricità, e l'elettricità mica si ottiene solo col gas.
Quindi la soluzione è andare a tutto gas ma non per produrre gas, ma le altre fonti che non offrono gas.
Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Li tiene in grandi silos perchè esistono sistemi per ridurre lo spazio che occupano, per farla facile. Ci sono anche in italia. Non so se sono anche in campania, troverebbero il modo di attaccarsi per prenderlo gratis. Meglio non dire dove si trovano.
Quelle riserve della polonia non sono perpetue, cioè sono per un anno. Anche le riserve italiane sono elevate in genere. Per riserve non si intende fonti proprie che producono energia e tenute a riserva, quando servono, cioè non sono giacimenti. Quindi avere tante riserve non risolve nulla. Per tenere costanti le riserve bisogna prendere l'energia altrove, e si torna al problema di partenza.
Per fornire le riserve bisogna produrre più energia di quella che serve, ma qui semmai il problema è che c'è il rischio di averne meno di quella che serve. Quindi riserverei quel discorso a quando servirà riservarle.
Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


il gas che arriva di estate lo pompano nei giacimenti esauriti.
il gas, assieme ad acqua e a volte (petr)olio, sta nelle "trappole" che si formano dove degli strati di roccia permeabile sono isolati da roccia impermeabile. gas e olio sono più leggeri dell'acqua e quindi nel giacimento occupano le parti più elevate, galleggiano sopra all'acqua.
quando hanno preso tutto il gas che era nella trappola rimane solo l'acqua, in pressione. per stoccare il gas che viene dai gasdotti ne ripompano attraverso le condutture delle trivelle (mi scuso per i termini non tecnici) una certa quantità e sta lì fino a che non riaprono il rubinetto in superficie. un po' come avere una cisterna di acqua sul tetto solo che è rovesciata e sta in profondità nel sottosuolo e dalle condotte esce gas.


Dato i tempi che corrono (e che correranno...) io mi considero già "fortunato" ad usare il bombolone per il gas (niente bolletta) ed il pannello solare per l'acqua calda...

