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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
elnick
La cosa più semplice per evitarlo è infliggere alla Russia una batosta definitiva e trasformarla in colonia della UE.
Oggi la diplomazia è l'arte del savoir vivre in un mondo di sei miliardi di individui legati da meccanismi geopolitici complessi , ma è sempre affascinante che qualcuno ci ricordi come eravamo nell'età della pietra. Son cose che i musei non possono mostrare e ti ringrazio per la dimostrazione.
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
WalterA
Assolutamente corretto, abbiamo un eccesso sia a livello produttivo che ingegneristico (in poche parole la componente “creativa”).
E allora come mai ti sei andato via da un paese così….perfetto, creativo, ricco, all’avanguardia?
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Re: Cosa ci aspetta?
La domanda da fare sarebbe questa: se siamo così bravi e intelligenti perché siamo così poveri?
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
WalterA
Tiro in ballo l’Europa perché ti piaccia o meno esiste e ha il suo peso. Ma forse ignori tutta la storia europea dal secondo dopoguerra ad oggi e quindi come mi siamo arrivati a creare l’Unione Europea.
L’Italia ha voce in capitolo? Il potere decisivo? È rispettata sulla scena internazionale?
Gradirei qualche esempio concreto.
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
mary ann
Il resto quanto?
C’era un periodo che una mascherina ( obbligatoria ) costava 10 euro, almeno a me hanno raccontato così e mi pare di averlo anche letto.
Io mi ricordo di aver letto che alcune aziende si sono offerti di cambiare la loro produzione, ma poche hanno avuto l’ok e ancora meno l’ok per vendere la loro produzione.
Il resto oltre a quello importato dalla cina (che mandava mascherine non a norma…). Il costo non è il valore dell’oggetto per cui cosa c’entra? Ci sono aziende che senza problemi potevano appunto modificare i propri impianti per fare mascherine e questo in pochissimi mesi.
La Cina non sa fare nulla che non sia stato ingegnerizzato in occidente, l’India non ne parliamo, larghissima parte della sua produzione non è nemmeno automatizzata ed è generalmente poco tecnologica.
In Italia abbiamo smesso di produrre elettrodomestici (eravamo uno dei maggiori produttori mondiali) perché nel tempo sono diventate produzioni a basso valore aggiunto e quindi poco sfruttabili in nazioni progredite, per questo i ferri da stiro o i frullatori sono fatti in Cina o altri paesi emergenti, sono produzioni da paesi poveri.
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
mary ann
E allora come mai ti sei andato via da un paese così….perfetto, creativo, ricco, all’avanguardia?
Lo sai dove vivo adesso? In UK. Lo sai come mai? Perché Londra è l’hub europeo delle produzioni media e audiovisive.
Non sono andato in India ma in UK… e qui vengono migliaia di indiani (purtroppo).
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
mary ann
La domanda da fare sarebbe questa: se siamo così bravi e intelligenti perché siamo così poveri?
Mary, ma chi è povero? Povero è chi non può permettersi di avere nemmeno beni di prima necessità.
Ti sembra che in Italia ci sia larga parte della popolazione che non ha accesso a cibo o beni di prima necessità? Vuoi davvero paragonare un “povero” italiano con un povero indiano ma anche russo?
Questa la ricchezza mediana in italia (mediana eh non media).
https://www.mittdolcino.com/wp-conte...Comparison.jpg
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
WalterA
Lo sai dove vivo adesso? In UK. Lo sai come mai? Perché Londra è l’hub europeo delle produzioni media e audiovisive.
Non sono andato in India ma in UK…
So dove abiti.
L’hai scritto cento volte.
Hai lasciato il tuo paese meraviglioso e creativo, pieno di sbocchi lavorativo, cose da fare per un’altro?
Potevi sfruttare appieno il potenziale della tua patria.
Invece non hai fatto
Sei andato via esattamente come decine di migliaia di altri giovani altamente preparati e lo stato non ha detto A.
Citazione:
Originariamente Scritto da
WalterA
e qui vengono migliaia di indiani (purtroppo).
Purtroppo?
Ho letto che indiani sono bravissimi a inventare le cose.
Fanno scienziati, medico, ricercatori.
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Re: Cosa ci aspetta?
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Originariamente Scritto da
mary ann
L’Italia ha voce in capitolo? Il potere decisivo? È rispettata sulla scena internazionale?
Gradirei qualche esempio concreto.
L’Italia è fondatore dell’Unione Europea, ha uno dei passaporti più potenti del mondo, ha uffici commerciali e accordi sia tramite UE che diretti.
Riguardo all’economia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Economia_d%27Italia
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Re: Cosa ci aspetta?
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
So dove abiti.
L’hai scritto cento volte.
Hai lasciato il tuo paese meraviglioso e creativo, pieno di sbocchi lavorativo, cose da fare per un’altro?
Potevi sfruttare appieno il potenziale della tua patria.
Invece non hai fatto
Sei andato via esattamente come decine di migliaia di altri giovani altamente preparati e lo stato non ha detto A.
Purtroppo?
Ho letto che indiani sono bravissimi a inventare le cose.
Fanno scienziati, medico, ricercatori.
Se fossi stato ingegnere meccanico o scienziato biotecnologo sarei rimasto in Italia… ognuno fa le scelte che vuole. Pensi che in UK non ci siano lavoratori norvegesi, tedeschi, francesi o svizzeri? Anche loro potevano stare a casa loro e invece hanno scelto di spostarsi per crescere professionalmente nei loro settori di competenza.
Gli indiani sono semplicemente più orientati verso l’informatica ma non sono spesso una popolazione che si integra quindi non sono dei buoni immigrati (troppo ottusi).