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Re: ma lo spread..
Italia Morta è contraria alla libera professione di avvocato. Per legge deve essere vietata tale professione. In questo modo si elimina il rischio che chi abbia i soldi possa avere avvocati più bravi, e vincere le cause civili.
Tutti gli avvocati devono essere dipendenti pubblici pagati dallo stato, e la loro assegnazione avverrà su valutazione pubblica.
Qualsiasi libera professione deve essere vietata dallo stato. Solo così si può garantire la qualità del loro servizio a prescindere dal censo. Infatti il lavoratore autonomo è un imprenditore ancora, e quindi come tale distorce il mercato e la sana competizione tra gli attori in campo.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
novis
Ma no, lui intendeva dire secondo me che nell’ambito della giustizia civile ( perché in quella penale è impossibile) la giustizia arbitrale deve coesistere con quella statale, in modo che i singoli cittadini che hanno bisogno di una decisione non siano costretti a rivolgersi per forza alla lunghissima giustizia statale…ma che io sappia appunto questa possibilità c’è già, non solo ma lo stato italiano la incoraggia pure, un tempo tutti i contratti commerciali ad esempio prevedevano clausole che facevano si che le controversie fossero decise da un arbitro entro tot tempo…solo che nei fatti , almeno a quanto ho sentito, gli arbitri ( che sono reclutati tra gli avvocati, i quali in Italia hanno una formazione diversa da quella dei giudici) non funzionano benissimo.
Il fatto che l’arbitro sia pagato da entrambe le parti lo rende idealmente imparziale esattamente come un giudice pagato dallo stato, il quale può essere eventualmente corrotto tanto quanto un arbitro privato…non è questo il problema.
L'arbitro pagato dalle parti è per natura di parte, perchè sa che quella parte che ha più soldi potrà pagarla meglio se farà il bravo, o chiamarla in futuro per altri arbitrati. Il giudice pubblico invece non ha un legame economico con le parti, per questo è imparziale.
Potrà fare lo stesso degli errori, ma almeno verrà punito dallo stato per questo, e non in base al censo delle parti a cui ha causato danni.
L'arbitrato extragiudiziale è molto diffuso in usa, e infatti in quel paese la giustizia è classista. Chi ha i soldi ha una buona giustizia, gli altri cavoli loro.
Ciddo ha già criticato lo stato che chiede tasse anzichè lasciare al mercato il libero svolgersi delle contrattazioni. Vuole proprio solo l'arbitrato privato.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Mi sembra che le ultime due siano identiche, basta inserire la giustizia nella seconda.
PS. il cattivo funzionamento di quest'ultima pero' dipende dal manico: troppo facile fare asserzioni di principio tipo "giustizia efficiente"... la giustizia non e' efficiente perche' e' gestita dall'ente piu inefficiente per definizione, lo stato. Proporrei una ricetta pratica fattibile domani: riconoscere il valore legale alle sentenze degli arbitrati privati accettati dalle parti, e quindi renderle inappellabili presso la giustizia pubblica. Almeno in tal modo sistemiamo la giustizia civile.
Manovrare per una Giustizia inefficiente e di parte, asservendola ancora di più allo Stato, come purtroppo vuole la destra italiana, non mi sembra esattamente la stessa cosa che volere una Giustizia veloce ed efficiente, capace di colpire l'illegalità a tutti i livelli. La differenza è abissale! E' una differenza sostanziale che cambia le cose dalla notte al giorno. Comunque vedo che anche tu ritieni superata e parassitaria la mentalità della cosiddetta sinistra italiana; che poi in realtà, più che sinistra, è soprattutto fautrice e sostenitrice accanita dello Stato Etico (fatale mescolanza tra cattolicesimo e comunismo)
PS: interessante lo spunto sugli arbitrati privati, io però punterei maggiormente sulla digitalizzazione spinta dei procedimenti giudiziari, fino alla completa sostituzione dei giudici umani con algoritmi giudiziari.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
novis
Che io sappia le sentenze degli arbitrati privati hanno valore legale a tutti gli effetti , e anzi il legislatore italiano ha cercato in vari modi di promuovere il ricorso alla giustizia arbitrale allo scopo di sgravare quella civile degli arretrati …tuttavia in passato il ricorso alla giustizia arbitrale non ha dato ottimi risultati , per cui oggi non ha una grande nomea
Il caso dei mediatori civili è emblematico: nata come una soluzione quasi rivoluzionaria alla atavica inefficienza dei tribunali, è stata via via depauperata di ogni potere, ridicolizzandola ad una macchietta inutile che contribuisce ad allungare ancora di più i tempi della Giustizia, rendendola ancora più costosa per chi invoca le due ragioni. Così come è successo più in tono minore con la liberalizzazione delle licenze dei taxi: un'altra macchietta senza senso.
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Re: ma lo spread..
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Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Markk, sei un attivista del PD?
Io ritengo il PIDDI uno di quei partiti che, se sparisse dalla scena politica italiana, farebbe solo del bene a tutti i citadini. E' colpa di quella precisa mentalità se l'Italia affoga nelle tasse e nella burocrazia e affanna economicamente e lavorativamente.
No, non lo sono.
Questa tua opinione cosa c'entrerebbe col post che hai quotato?
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
No, non lo sono.
Questa tua opinione cosa c'entrerebbe col post che hai quotato?
Perché mi ha dato l'impressione di essere una posizione molto strumentale. Il grafico che tu hai riportato non ha alcuna attinenza con il merito della discussione. Quando subentrò il governo Monti, sostenuto anche dal PD, lo spread non si abbassò manco per niente. Si ridusse solo dopo l'intervento della BCE.
PS: tra l'altro il periodo di tempo riportato nel grafico che hai citato è coperto interamente dal governo Monti. Ti era sfuggita questa cosa...?
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Dove vuoi arrivare? : che al Sud sono tutti lavativi? Tu sei di Roma. La città più dipendente dall'impiego pubblico di tutta Italia.
Io abito a roma ma sono lombarda. Non mi sono ancora ripresa dallo shock. E credo di essere un caso più unico che raro di persona convocata dal capo del personale che mi disse che i colleghi andavano da lui a lamentarsi che io lavoravo troppo. Mi disse: lei stia tranquilla, non esageri che poi quelli rompono le palle a me.
Ma io non lavoravo troppo, ma normale. Alla fine lavorare un paio di mezze giornate alla settimana e aspettavo che i colleghi facessero, in mezza settimana quello che io facevo in mezza giornata e controllando e ricontrollando tutto.
Ma vedi, qui a Roma è pieno di gente che viene dal sud. Molti calabresi. Dici che se al sud si potesse lavorare come altrove loro non ci starebbero?
Ma è anche vero che hanno già la cultura del cercare di aggirare le regole, di trovare l'amico che non ti fa pagare il ticket, che puntano al posto pubblico ..... e con una cultura del genere diventa difficile per una impresa funzionare come si deve.
Il sud è così per colpa sua, non di altri. E' ora che si assuma la responsabilità della propria situazione.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
THE MATRIX
Io abito a roma ma sono lombarda. Non mi sono ancora ripresa dallo shock. E credo di essere un caso più unico che raro di persona convocata dal capo del personale che mi disse che i colleghi andavano da lui a lamentarsi che io lavoravo troppo. Mi disse: lei stia tranquilla, non esageri che poi quelli rompono le palle a me.
Ma io non lavoravo troppo, ma normale. Alla fine lavorare un paio di mezze giornate alla settimana e aspettavo che i colleghi facessero, in mezza settimana quello che io facevo in mezza giornata e controllando e ricontrollando tutto.
Ma vedi, qui a Roma è pieno di gente che viene dal sud. Molti calabresi. Dici che se al sud si potesse lavorare come altrove loro non ci starebbero?
Ma è anche vero che hanno già la cultura del cercare di aggirare le regole, di trovare l'amico che non ti fa pagare il ticket, che puntano al posto pubblico ..... e con una cultura del genere diventa difficile per una impresa funzionare come si deve.
Il sud è così per colpa sua, non di altri. E' ora che si assuma la responsabilità della propria situazione.
E in che modo...? Staccandosi dal resto dell'Italia? Ma non farmi ridere, tu e i tuoi luoghi comuni tra Sud e Nord.
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Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Perché mi ha dato l'impressione di essere una posizione molto strumentale. Il grafico che tu hai riportato non ha alcuna attinenza con il merito della discussione. Quando subentrò il governo Monti, sostenuto anche dal PD, lo spread non si abbassò manco per niente. Si ridusse solo dopo l'intervento della BCE.
PS: tra l'altro il periodo di tempo riportato nel grafico che hai citato è coperto interamente dal governo Monti. Ti era sfuggita questa cosa...?
Tu semmai dai l'impressione di essere un militante forzista, visto che il grafico parte dal novembre 2011 e monti ha giurato il 16 novembre di quell'anno. Quindi il massimo livello di spread mai raggiunto, registrato nel grafico che ho postato, è stato raggiunto appena il 9/11, appena prima che Silvio tuo si dimettesse da pdc.
A gennaio tornò a crescere, perché non si credeva che monti potesse farcela, visto che comunque aveva silvio tuo a sostenere il suo governo, ma poi si ridusse di molto.
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Allegati: 1
Re: ma lo spread..
Citazione:
Originariamente Scritto da
markk
Tu semmai dai l'impressione di essere un militante forzista, visto che il grafico parte dal novembre 2011 e monti ha giurato il 16 novembre di quell'anno. Quindi il massimo livello di spread mai raggiunto, registrato nel grafico che ho postato, è stato raggiunto appena il 9/11, appena prima che Silvio tuo si dimettesse da pdc.
A gennaio tornò a crescere, perché non si credeva che monti potesse farcela, visto che comunque aveva silvio tuo a sostenere il suo governo, ma poi si ridusse di molto.
Allegato 8059
:facepalmi: