Siamo in crisi e le risorse anzichè investirle, le togliamo a tutto: scuola, pensioni, lavoro.
Ci manca l'aria. Ogni centesimo buttato nel secchio per un reattore nucleare che sarà costruito in 20 anni, è un centesimo sottratto all'energia fotovoltaica nel paese del sole.
Visti i recenti "sviluppi" dell'agenzia del nucleare che non è mai partita, nonostante fior di soldi fanculizzati al contribuente e 2 anni e mezzo di governo di centrodestra che promette e nulla fa... è giunto il momento di dragare tutti gli investimenti verso attività con rapido ritorno come l'energia solare.
Nell'anno di grazia 2010, l'Italia non può permettersi di sciupare soldi in opere faraoniche come il nucleare o il ponte sullo stretto, che non vedranno mai luce.




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