[QUOTE=Maxadhego;20177723]https://www.maurizioblondet.it/fare-...delloccidente/
Fare a pezzi Cina e Russia: lo scopo finale dell’Occidente[/B]
è da un secolo che gli amici del giaguaro, ipotizzano scenari simili, tutti naturalmente improntati a uno struggente altruismo, perchè ci si chiede che senso hanno tali progetti, che dovrebbero essere di assoluta pertinenza dei popoli.Maurizio Blondet 14 Maggio 2022
Guo Wengui, un multimiliardario epurato da Pechino che ora opera da New York, ha fondate un’organizzazione insurrezionale internazionale chiamata “The New Federal State of China” con una nuova bandiera, una costituzione e un inno, per la Cina post-PCC.
E’ una delle manifestazioni pittoresche degli sforzi ossessi che i servizi occidentali hanno dedicato a destabilizzare e smembrare Cina e Russia per mezzo di “rivoluzioni colorate” che fanno leva sulle minoranze etniche e religiose più o meno oppresse. La strategia-base è stata stilata dal defunto celebre maestro geopolitico Zbigniew Brzezinski nel suo Grande Scacchiera del 1997 : “Una Russia vagamente confederata – composta da una Russia europea, una Repubblica siberiana e una Repubblica dell’Estremo Oriente – troverebbe più facile coltivare regole economiche più strette con l’Europa, con i nuovi stati dell’Asia centrale e con l’Asia orientale, che accelererebbe così lo stesso sviluppo della Russia”.
putin ha più volte ribadito che ciò che la russia possiede in fatto di risorse naturali, è a disposizione di chiunque, basta presentarsi con il portafoglio in mano.
non vorrei che fosse questo l'inghippo che ossessiona taluni benpensanti. del resto le azioni dei dispensatori di democrazia, (anche se non richiesta), fanno temere che si tratti di questo.




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