Cosa vi rende tristi?


Cosa vi rende tristi?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Tante cose mi rendono triste.
Questo mondo storto che va a rotoli e nessuno fa nulla per fermarlo.
La gente perennemente inca@@ta, oberata da faccende più grandi di loro.
L’impossibilità di agire e reagire.
Poca libertà.
Lodi sperticate al Denaro, se hai soldi sei qualcuno, se non li hai, sei nessuno.
L’aggressività allucinante.
Disonestà sconcertante, certa gente non riesce ad ammettere di poter sbagliare, si sentono grandi, infallibile, sanno tutto.
Vedo un sacco di gente vendicativa, anche in questo forum, basta non concordare e il pedinamento non silenzioso è assicurato.
Mancanza di altruismo, la gente è diventata oltremodo egoista, pensa solo a se stessa, se ne frega degli altri.
Mancano idee comuni, allegria comune, un grande abbraccio comune.
Provo anche una forte tristezza privata, intima direi, che è solo mia, che non dipende da nessun punto di cui sopra.
Forse è nata insieme a me, forse è arrivata dopo.
Non mi sento realizzata, compresa, non faccio parte di niente.
Ho sbagliato tante cose, ci penso spesso.
Sono come un alberello fragile che è cresciuto da solo, tende i suoi rami verso altri alberi, ma non ci arriva, perché sono troppo lontani o di specie diverse.
A volte osservo il mondo, la gente, animali, cielo blu, nuvole, sole, me stessa e mi pervade una certa tristezza.
Forse tutti provano questi sentimenti, forse questo stato d’animo è comune a tutti, ma nessuno parla.
Mi sento incompresa.
Delle volte mi chiedo, ma chi dovrebbe comprendermi e perché è così importante per me essere compresa.
Se fossi compresa, cosa cambierebbe?
Non trovo risposte.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


le donne che ti lasciano di punto in bianco
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


Leggere certi thread
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Nessuno ti costringe a leggere “certi thread”.
Lo fai - sempre - di tua spontanea volontà e poi ti lagni.
Tutte le persone intelligenti e lungimiranti evitano di leggere/fare ciò che le rende tristi.
Tu fai al contrario, quindi non sei intelligente né lungimirante.
Significa che ti piace essere triste, non c’è altra spiegazione.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Tutti abbiamo sbagliato tante cose, è inevitabile. Chi non lo riconosce è perchè non è in grado di analizzare il proprio comportamento o non è abbastanza onesto da riconoscerlo. Alla fine quando fai un bilancio ci sono cose che non avresti dovuto fare, altre che avresti dovuto fare e non hai fatto, altre che andavano fatte in modo diverso. Ognuno si comporta come ritiene più giusto in quel momento, dopo aver valutato la situazione, che in futuro può apparire sbagliata. Ma tant'è.
Idem per la realizzazione. Anche qui dipende da quanto sei onesto con te stesso e dagli obiettivi che uno si pone. Difficile ritenersi completamente realizzati. Poi capisco che tu abbia avuto una vita travagliata, con una infanzia difficile, un periodo sereno e di nuovo dei problemi, ma la tua situazione è comune a molte persone. Tu almeno hai un forum per sfogarti, dove fra l'altro mostri un modo di scrivere fuori dal comune. Dovesti impegnarti per scrivere qualcosa di più significativo, oggi con internet è più facile pubblicare qualcosa.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Ha ragione @Dario, per una volta condivido
Tutti.noi abbiamo sbagliato
Alla fine cio' che conta e' non lasciarsi sopraffare dal rimorso per gli errori fatti e fare un bilancio dove c'e' dentro tutto, il.bene e il male e alla fine se siamo riusciti ad avere una vita decente va bene cosi' e senza rimorsi, la vita e'.corta, troppo corta per esdere tristi e rivangare sempre il passato


Ovviamente. Il problema è la diversità di caratteri, chi razionalmente riconosce quello che è successo nella vita, ne prende atto e va avanti, con consapevolezza, e chi alla notte ci pensa sempre. E non è menefreghismo andare avanti, è solo un modo diverso di accettare la realtà e le traversie della vita. L'importante è imparare dagli errori per evitare di ripeterli. E, in fondo al corridoio, la vita è bella.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Io so che tutti hanno sbagliato qualcosa nella vita, con se stessi o con alte persone.
Tutto ciò dalla situazione, dal carattere, da cosa c’era in gioco, da chi si aveva di fronte, dall’orgoglio, non è mica sempre bene avere troppo orgoglio.
Credo che nessuno possa dire di essere completamente realizzato, perché le mete, desideri e sogno sono tanti.
Sognano tutti e tutti desiderano qualcosa.
Per alcuni la realizzazione prevede benessere economico, per altri carriera o potere, per certuni amore, per qualcun altro avere figli e così via.
Nessuna di queste cose è sbagliata, perché siamo tutti diversi.
Credo che per poter dire di essere realizzati bisogna essere in pace con se stessi e con gli altri, è la cosa più difficile, perché l’essere umano spesso è molto esigente e difficilmente accontentabile.
@Dario, cosa intendi con può significativo? Cosa potrei pubblicare? Non mi viene in mente niente, forse certe cose non le so.
Non nascono che mi piacerebbe pubblicare qualcosa.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”