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Re: La testa di Giuseppi
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Guy Fawkes
Siamo passati dal votare ogni 2-3 anni (quando andava bene) al votare alle calende greche, per non disturbare i governanti calati dall'alto.
Non mi sembra di notare particolari miglioramenti nella situazione.
Quindi nel tuo mondo fantastico noi non abbiamo un parlamento che sceglie un governo, vero? E non abbiamo nemmeno un articolo della costituzione che dice che si vota ogni 5 anni.
E no, perchè bisogna votare quando fa comodo ad alcuni. Salvini voleva votare quando pensava di avere il 40%. Oggi a perso tutto. I 5 stelle erano il partito di maggioranza senza voti reali e tocca alla Meloni capitalizzare il suo misero 20%. Ma non ha mai visto tanto quindi perchè non provare? Non importa se dopo qualche messe anche lei sarà tornata come prima più o meno, l'importante per alcuni è votare solo quando conviene.
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Re: La testa di Giuseppi
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Roberto il Guiscardo
Infatti. Ma se poi a votare ci va all'incirca la metà degli aventi diritto, io metterei anche in dubbio la legittimità del risultato.
A che titolo? ti ricordo che legittimo deriva da legge. Quindi secondo quale legge, secondo te, non sarebbe legittimo? Ovviamente a parte il fatto che invece non è vero che per le elezioni nazionali vota il 50%. Non è mai accaduto ma secondo te si.
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Re: La testa di Giuseppi
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THE MATRIX
Ah tu dici che non ha detto nulla mentre ha convocato i giornalisti? E ovviamente tu credi sulla parola. Hai delle prove? Grillo parla a vanvera un giorno si e l'altro pure... cosa ti fa dire che non era questo il caso?
E si, dopo che Di Maio l'ha messo all'angolo ha deciso che ora appoggia il governo. Dopo aver detto mille volte che ci sarebbero state delle conseguenze.
direi che ha paura di perdere anche il resto della brigata.
I 5 stelle, E conte per la politica delle battute cretine di Grillo, un comico. Porti le prove invece di diffamare.
Qua l'unica malfidente, per ora, è lei...
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Re: La testa di Giuseppi
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Roberto il Guiscardo
Infatti. Ma se poi a votare ci va all'incirca la metà degli aventi diritto, io metterei anche in dubbio la legittimità del risultato.
L'astensionismo è purtroppo una grossa piaga in tutti i paesi democratici: far decidere altri al posto dell'elettorato chi deve governare la cosa pubblica però non è e non può essere la soluzione.
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THE MATRIX
Quindi nel tuo mondo fantastico noi non abbiamo un parlamento che sceglie un governo, vero? E non abbiamo nemmeno un articolo della costituzione che dice che si vota ogni 5 anni.
Nel mio mondo fantastico abbiamo un parlamento che funziona dove parlamentari competenti votano tenendo presenti le necessità del paese. Purtroppo so benissimo trattarsi appunto di un mondo fantastico, dato che a differenza di molti cerco almeno di tenere presente che quello che voglio e quello che penso differiscono da quello succede realmente.
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THE MATRIX
E no, perchè bisogna votare quando fa comodo ad alcuni. Salvini voleva votare quando pensava di avere il 40%. Oggi a perso tutto. I 5 stelle erano il partito di maggioranza senza voti reali e tocca alla Meloni capitalizzare il suo misero 20%. Ma non ha mai visto tanto quindi perchè non provare? Non importa se dopo qualche messe anche lei sarà tornata come prima più o meno, l'importante per alcuni è votare solo quando conviene.
Chi vuole il cambiamento deve saper accettare il rischio, fa parte delle regole, ma con l'elezione è contemporanea la presa di responsabilità di fronte all'elettorato. Il metodo con cui Draghi è diventato PdC attualmente indebolisce non poco tale responsabilizzazione di fronte agli italiani.
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Re: La testa di Giuseppi
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Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
L'astensionismo è purtroppo una grossa piaga in tutti i paesi democratici: far decidere altri al posto dell'elettorato chi deve governare la cosa pubblica però non è e non può essere la soluzione.
I cittadini non vanno a votare per tre motivi principalmente:
1 - se ne strafregano della politica perché non hanno una coscienza civica, colpa della educazione sbagliata fornita dallo Stato tramite le sue pubbliche istituzioni;
2 - sono delusi dalla inettitudine dei politici e sono convinti che l'uno valga l'altro: hanno fondamentalmente una grande sfiducia nelle istituzioni;
3 - hanno problemi logistici ad andare a votare, per i motivi più vari.
Il punto 1 e il punto 2 sono come il cane che si morde la coda;
Sul punto 3 si potrebbe agire rendendo più semplice l'operazione di voto. A me sembra assurdo che ci si debba ancora recare fisicamente nelle sezioni elettorali ad esprimere il proprio voto, in quest'epoca in cui ogni cosa si può fare a distanza (tranne le funzioni fisiologiche). Sono convinto che facilitando al massimo l'operazione di voto, sia possibile influire anche sulla partecipazione dei cittadini dei punti 1 e 2. Ma qui subentra la volontà dei politici di favorire una maggiore partecipazione, e io sinceramente su questa volontà ho molti dubbi.
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Re: La testa di Giuseppi
IN genere la scarsa partecipazione al voto dovrebbe favorire i partiti più ideologizzati, che riescono a mobilitare maggiormente i loro sostenitori; diciamo quelli più politicamente faziosi. E questo non fa molto bene ad un Paese.
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Re: La testa di Giuseppi
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Hynkel
Qua l'unica malfidente, per ora, è lei...
come vuoi.
Non è che il tuo giudizio senza argomenti cambi il fatto che Conte sia in calo drastico di consensi e ora in preda ad una vera crisi isterica. Mi domando se anche in questo ci sia dietro Casalino. Pensa forse di risalire nei consensi con queste ridicole sceneggiate? A parte la pena per una persona che si comporta in modo così sconclusionato.
Comunque è interessante vedere che Grillo aveva smentito già ieri mattina. Tu sei sicuro che lì invece non ci sia stato un trappolone per far fuori proprio Grillo?
Temo che abbia ragione Renzi: il m5s è finito.
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Re: La testa di Giuseppi
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Guy Fawkes
Nel mio mondo fantastico abbiamo un parlamento che funziona dove parlamentari competenti votano tenendo presenti le necessità del paese. Purtroppo so benissimo trattarsi appunto di un mondo fantastico, dato che a differenza di molti cerco almeno di tenere presente che quello che voglio e quello che penso differiscono da quello succede realmente.
Chi vuole il cambiamento deve saper accettare il rischio, fa parte delle regole, ma con l'elezione è contemporanea la presa di responsabilità di fronte all'elettorato. Il metodo con cui Draghi è diventato PdC attualmente indebolisce non poco tale responsabilizzazione di fronte agli italiani.
Mmm, quindi fammi capire, i parlamentari invece non votano? Quindi chi, per esempio, ha votato la delega al governo sulla questione Ucraina? chi ha votato la fiducia al governo Draghi se non i parlamentari? E chi la continua a votare pur di non andare alle elezioni?
E chi ha votato e approvato i 45 punti programmatici del PNRR necessari entro fine giugno? Ops, li hanno votati i parlamentari. Guarda un pò te che caso.
A quanto pare tutti quei parlamentari pensano diversamente da te e votano di conseguenza. Magari domandati il perchè poi in tv ti raccontano delle sciocchezze.
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Re: La testa di Giuseppi
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Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
I cittadini non vanno a votare per tre motivi principalmente:
1 - se ne strafregano della politica perché non hanno una coscienza civica, colpa della educazione sbagliata fornita dallo Stato tramite le sue pubbliche istituzioni;
2 - sono delusi dalla inettitudine dei politici e sono convinti che l'uno valga l'altro: hanno fondamentalmente una grande sfiducia nelle istituzioni;
3 - hanno problemi logistici ad andare a votare, per i motivi più vari.
Il punto 1 e il punto 2 sono come il cane che si morde la coda;
Sul punto 3 si potrebbe agire rendendo più semplice l'operazione di voto. A me sembra assurdo che ci si debba ancora recare fisicamente nelle sezioni elettorali ad esprimere il proprio voto, in quest'epoca in cui ogni cosa si può fare a distanza (tranne le funzioni fisiologiche). Sono convinto che facilitando al massimo l'operazione di voto, sia possibile influire anche sulla partecipazione dei cittadini dei punti 1 e 2. Ma qui subentra la volontà dei politici di favorire una maggiore partecipazione, e io sinceramente su questa volontà ho molti dubbi.
Ma guarda, io invece direi che la gente si sia stufata di votare in continuazione. Minimo una volta all'anno qualcuno va al voto. Scommetti che se facessimo un vero election day al voto ci andrebbero davvero in tanti?
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Re: La testa di Giuseppi
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Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
Infatti. Ma se poi a votare ci va all'incirca la metà degli aventi diritto, io metterei anche in dubbio la legittimità del risultato.
Io anche.
Ma solo se il risultato non mi piace.
Se mi garba, è buono anche con tre votanti.