Vedi la battutine puerili come dici tu in realtà sono la reazione ad argomenti già trattati fino alla noia.
Sembra che tu stia utilizzando la solita strategia dialettica dello straw man per attribuirmi un positivismo realista che non mi appartiene.
Ripeto una volta per tutte: ritengo che la ricerca della verità 'assoluta' dimostrata di per se stessa sia una attività completamente 'INUTILE' , questo non vuol dire che altri non possano interessarsi all'argomento ma che semplicemente io ritengo di aver molte più attività e campi di apprendimento personale più proficui ed interessanti.
E' a mio avviso un argomento chiuso dopo Hume(non per nulla ripeto che la filosofia dopo Hume non abbia avuto nulla di interessante da dire) per quanto riguarda l'epistemologia e dopo Godel ci si è messa la pietra tombale sull'argomento negandoci anche la possibilità di definire una logica formale autosostenuta (vera per di se stessa).
O si abbraccia il solipsismo e quindi di fatto la morte di ogni possibile ragionamento sulle nostre 'sensazioni' o si assume che tali sensazioni siano il risultato di una interazione con qualcosa di 'esterno'.
In questa ultima scelta si è visto , risultati alla mano , che solo la pratica scientifica con la proposta di modelli previsionali con successiva verifica è stata in grado di superare i limiti intrinseci dei nostri ragionamenti di 'buon senso' , ragionamenti indotti dal cammino evolutivo del nostro cervello.
Dalla introduzione della relatività galileiana alla MQ.






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