



La Russia non è nemica dell'Italia ma del nostro modo di pensare, di essere occidentali, di difendere la molle democrazia.
Un concetto che accomuna Putin a Mussolini ed Hitler che giudicavano nello stesso modo le democrazie occidentali.
C'è uno scontro ideologico in atto che molti si rifiutano di riconoscere ed accettare forze per paura del pensiero diffuso in quei sistemi dittatoriali e che vede nel pensiero democratico una minaccia alle loro dittature.
Uno scontro che ad esempio coinvolge anche il mondo islamico per il quale addirittura il pensiero illuministico con la libertà dell'individuo è considerata una minaccia al pensiero unico di una religione indiscutibile ed assolutista.
Per quei popoli, per quelle tradizioni, la libertà di pensiero è una minaccia, il mettere in discussione il potere costituito, laico o religioso è una minaccia.
Per questo il concetto di nemico non è del tutto sbagliato.
Sono nemici della nostra idea di diritto alla libertà.
Su questo siamo nemici inconsapevoli ma nemici per loro molto pericolosi. Molto più che per le nostre armi e la NATO.
Siamo una minaccia per il nostro pensiero, per la nostra cultura che può convincere i loro giovani a "tradire".
Dobbiamo tutti prendere coscienza di questa profonda problematica che influenzerà sempre più il nostro presente ed il nostro futuro.
Invece vedo anche in questo forum gente che si sofferma sugli aspetti esteriori dello scontro tra NATO e Putin, tra USA e Cina, tra mondo occidentale e mondo islamico senza andare ad investigare e comprendere le motivazioni profonde, filosofiche e culturali che determinano questo scontro e che sono INEVITABILI e dipendenti dalla diversità storica in cui i popoli sono cresciuti.
Saluti


Le sanzioni stanno colpendo pesantemente anche Mosca, la loro stampa non allineata al regime è censurata e si rischia l'arresto a dire le cose come stanno.
Noi dobbiamo liberarci dalla dipendenza di beni strategici russi, ad ogni costo.
E ci riusciremo.
Adesso levarci i grillini dai coglioni è un grande passo avanti.
Finalmente potremo guardare al futuro utilizzando le risorse strategiche che abbiamo anche a casa nostra.
I Russi non ci hanno attaccato mai direttamente solo perchè siamo un paese Nato, altrimenti già saremmo sotto il loro tallone da un pezzo.
Gli Ucraini sono Europei come i Polacchi, non ci vogliono stare con loro e combattono per la loro libertà.
Loro lo sanno molto bene cosa sono i Russi.
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


È uno scontro ideologico che è alla base!
Gli ucraini vogliono sentirsi europei, liberi nel loro modo di comportarsi e di pensare.
I russi viceversa non riescono più a concepire l'idea di un sistema libero in cui gli individui possano esprimersi liberamente.
Questo perché quando i russi l'hanno avuta quella libertà di sono dimostrati incapaci di gestirla.
Incapaci di difendere e le proprie libertà facendosi raggirare dal primo che capitava senza avere nessuna capacità e strumento per difendersi.
Per questo si sono subito affidati al primo dittatore, padre di famiglia, che li tutelasse e pensasse per loro.
Per troppi anni il popolo russo è stato abituato a comportarsi così.
Per questo oltre che diversi siamo una minaccia.
Oggi abbiamo attratto e convinto gli ucraini che un mondo diverso è possibile, ma un domani lo potremmo fare involontariamente anche su altri popoli, magari parte della popolazione russa...quelli che si ribellano e protestano...
Beh, è ovvio che quelli sono stati "influenzati" dalla malvagia e deviante "propaganda occidentale" che sponsorizza una libertà che fa male e che distorce la verità assoluta dei capi!
Entriamo una buona volta nelle loro teste e capiamo perché siamo una minaccia. Perché lo è l'ucraina.
Una volta che si comprendono le ragioni profonde forse si capirà perché se vogliamo difendere la nostra libertà di fronte alla violenta reazione di chi si sente minacciato dal nostro modo di essere e dal fatto che possa influenzare altri dobbiamo imbracciare i fucili...
Saluti


Adesso vi saluto, scendo giù in città e vado a fare il bagno.
See you tomorrow, lads !!
Il disarmo è l'espediente per togliere agli aggrediti la possibilità di difendersi dagli aggressori sfruttando la dabbenaggine di massa.


Non nego di essere perplesso per la fine della legislatura, mi attendevo un epilogo differente, come un appoggio esterno dei grulli, una qualche formula magica alchimistica, ancora più perplesso per la mozione del Pddino Pierfurbi, se non che il pd aveva giù deciso di andare alle elezioni, al grido di Draghi santo martire vergine....., poi la sorpresa di un Conto che trovato un briciolo di dignità...., sarà una campagna elettorale particolare...
Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!




Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!