

Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


Ma per favore!!!!
Draghi è solo un banchiere non rappresenta il popolo e non si è mai voluto confrontare né con il popolo a cui spetta il potere né con i suoi rappresentanti.
È un banchiere che rappresenta lobby e poteri più o meno occulti che i mezzi di informazione guidati hanno esaltato.
Solo delle pecore possono credere ai successi strepitosi di un Signore che in pochi mesi ha ripristinato il precariato e distrutto il sistema giudiziario con la Cartabria che cancella il diritto dei danneggiati a vedere giudicati i colpevoli prima ancora che vengano processati!!!
I poteri teumaturgi del banchiere sono solo sulle colonne dei giornali asserviti ai sistemi di potere economico e finanziario non nella realtà quotidiana della gente.
La crescita del paese e la ripresa sono unicamente dettati dal fatto che siamo palesemente usciti da una crisi pandemica mondiale e non per quali misteriosi motivi di "presenza" del grande banchiere!
Politicamente e rappresentativamente rappresenta il vuoto pneumatico e la completa ignoranza ed incapacità al dialogo, al colloquio alla mediazione!
Saluti




La prima frase soprattutto è figlia della seconda che fu pronunciata ed imposta soprattutto da un Matteo che alle prossime elezioni speriamo sparisca definitivamente dopo aver cancellato i diritti dei lavoratori in cambio di 50 euro in busta paga.
Non ci sono parole!
Quello che ha causato la caduta del governo giallorosa all'uscita dalla pandemia e immesso il corpo estraneo alla politica di un banchiere internazionale!
Con lui sarebbe stato impossibile fare qualsiasi accordo.
Saluti


Voi invece passte troppo tempo su internet e vi bevete tutte le boiate dei fiancheggiatori di Putin (il nucelare è pericoloso, le tivelle sono pericolose, il tap è pericoloso, gli ucraini sono nazisti, l'Italia non si deve scheirare con l'Ucraina, la guerra Russia-Ucraina sono affari interni russi, etc).
La plebaglia spesso sbaglia


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Amico Iohannes, sai che ti voglio bene, ma ti volevo domandare, chi lo decide che la Russia è nemica dell'utente RigorMontis? Io la considero una nazione amica, la migliore esistente al mondo, è di quello che pensa il governo di qualsiasi colore, me ne sbatto altamente i coglioni, come me ne sbatto altamente della Nato, degli Usa, e dell'ucraina, che considero miei nemici, per esempio io posso anche decidere che un mio nemico è quel liquame schifoso della base elettorale grillina, oltre ai loro rappresentanti politici, ma non impongo a nessuno di avere le mie stesse idee.
"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)




Ma chi glielo ha detto?
Il fatto che il nucleare per fissione sia non tanto pericoloso, con la tecnologia attuale, quanto inquinante per le scorie che impiegano migliaia di anni per degradarsi non l'ho appreso da internet ma dalle lezioni che ho seguito all'università e che facevano parte di un corso di laurea di ingegneria nucleare...
Mi dica se non erano fondate....
Le trivellazioni in Adriatico erano da rinviare soprattutto perché avrebbero dovuto rappresentare una sorta di piccolo deposito d'emergenza a cui purtroppo sono andati a sottrarci i nostri sprocedati dirimpettai di sponda adriatica.
Il TAP ha abbattuto diversi uliveti secolari e forse spendendo di più si sarebbe potuto realizzare interrato con minore impatto paesaggistico ed a quel punto con capacità maggiori dato che c'eravamo....
Sull'ucraina ho già espresso più volte il fatto che così come la hanno rappresentata Putin e gli ucraini è uno scontro ideologico, culturale e storico tra il vecchio concetto di autarchica Russa ed il progresso sociale occidentale.
Sotto questo aspetto è logico che si difenda il nostro modo di essere in contrasto con un modo di vedere autoritario illiberale e vetusto della Russia più arretrata e rurale!
Se non altro, almeno per solidarietà alla scelta degli ucraini di volersi sentire occidentali, dovremmo sostenere quella posizione.
Tra le righe quello di Putin e di "quella Russia" non è solo un attacco all'ucraina ma al nostro mondo occidentale ed ai nostri valori.
Peccato che tanti per egoismo o per miopia non se ne rendano conto.
Saluti