Da anni i tifosi della destra ripropongo sui social i medesimi tormentoni, convinti di dire o diffondere qualcosa di intelligente.
Forse tutto questo ha un valore agli occhi di chi ne condivide l'ignoranza, ma ad ogni pubblicazione sui social gli sberleffi sono numerosi.
Ecco un esempio in cui mi sono imbattuto stamattina.
La cosa bella è che in realtà nessuno ha mai impedito tutto questo.
Il segno della croce se lo fanno ovunque. Di crocifissi e simboli religiosi cattolici, l'Italia è piena, al punto che è davvero difficile uscire di casa senza incontrarne almeno uno.
Eppure a sentire questi non è permesso esporli.
Pregare? Lo potete fare quando e come vi pare. In ogni paese, anche il più piccolo, di solito c'è più di una chiesa eppure, a quanto pare, non ci andate mai, visto che i sacerdoti si lamentano che sono vuote e alle messe non c'è nessuno.
I musulmani invece possono accedere a solo 12 moschee in tutta Italia. Perché la libertà religiosa non vale per tutti.
Eppure questi "destri" frignano come dei poveri emarginati
Piuttosto festeggiate il Natale da cristiani e, invece di ammazzarvi di cibo e andare a vedere il solito cinepanettone, andate a messa e dopo portate da mangiare ai poveri, perché è facile predicare ma il fare è un po' più complesso.
Voglio anche ricordarvi che una decina di anni fa, in occasione della visita del Papa a Torino, hanno fatto coprire i cartelloni con le opere di Tamara da Lempicka, che raffigurano ritratti di nudo femminile.
Ricordate, infine, che l'unica cosa di cui siete padroni è il vostro corpo e nemmeno per molto tempo. Quindi meno chiacchiere e più fatti.





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