29 luglio 1883.
Nasceva l'italiano che, unico in tutta la storia unitaria, ebbe l'ardire di pensare ed agire in grande... dal popolo, per il popolo.
Tutti gli "intellettuali alternativi", per non parlare dei politici, si guardano dal nominarlo anche solo per citare una qualsiasi cosa fatta bene in quel famoso ventennio.
Ripropinano tutto e il contrario di tutto, per conformismo e piaggeria a maggior gloria del sacro antifascismo, ma mai quest'Uomo come ispirazione o punto di riferimento ideale... e questa è la prova della loro malafede.
Il tempo è galantuomo e la tribolazione cui è condannata l'Italia darà ragione all'unico politico italiano che merita rispetto, pur in mezzo a limiti ed errori... in questa melma che è la colonia Italia antifascista, nella quale non mi riconosco affatto perché l'antifascismo è la quintessenza del problema italiano, formulo i miei più fervidi auguri all'Uomo, perché le idee non muoiono mai.
Tanti auguri a Sua Eccellenza.




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