Pagina 97 di 237 PrimaPrima ... 4787969798107147197 ... UltimaUltima
Risultati da 961 a 970 di 2361
  1. #961
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    Il professor Faurisson sul caso dell’ebreo kertesz imre… clown dell’Olocausto

    Riceviamo e pubblichiamo…


    la nota del professor Faurisson sul “caso” dell’ebreo kertesz, che abbiamo trattato nel nostro post <Industria delI’o£ocau$to in pillole…l’ebreo sopravvissuto kertész imre : “Sono stato un clown dell’Olocausto” > , dove l’ebreo si rammarica di essere stato un “clown dell’Olocausto“…

    ” SE LA NOTIZIA VENISSE CONFERMATA ci vedrei un segno in più dell’attuale crollo non della “Memoria della Shoah” (che ne ha visti altri e sulla scia fabbricherà in un prossimo futuro ben altri prodotti olocaustici), ma della Storia della Shoah. E’ la posizione sin ad oggi tenuta dagli storici della Shoah che diventa decisamente sempre piùinsostenibile.
    Grazie alla pressione esercitata da Internet, la stampa non potrà più nascondere avvenimenti come questo caso Kertesz.



    Si tenga presente come, nel passato, un avvenimento cosi straordinario e significativo come l’improvvisa capitolazione di Jean-Claude Pressac, il 15 giugno 1995, fu ermeticamente nascosto per cinque anni. Non fu rivelato dalla conformista Valerie Igounet se non in modo timido e discreto, solo alla fine della sua “Storia del negazionismo in Francia” (Seuil 2000, pag. 651-652) e per di più in piccolo carattere tipografico. Poi, ed è la cosa ancor più forte, la cappa di piombo è ricaduta.

    Ho ripetuto senza sosta la notizia :
    “Pressac, il protetto dalla coppia Klasferd, ha capitolato in seguito all’umiliazione da noi inflitta, l’Avvocato Delcroix ed io stesso, nella XVII camera del Tribunale correzionale di Parigi (ne piangeva). Ammette che il dossier della storia ufficiale della deportazione degli ebrei è marcio per le troppe menzogne e che i fatti inventati sono “destinati alle immondizie della storia“.(1)
    A nulla è servito. A mala pena dal 2000 al 2013 alcuni revisionisti hanno diffuso la notizia, in modo discreto.
    Altro esempio : quello della “camera a gas” emblematica di Auschwitz, visitata da milioni di pellegrini. Sempre nel 1995, nella sua consegna del 19 gennaio, la rivista “L’Express” ha pubblicato un lungo studio dello storico conformista Eric Conan (2), sotto il titolo di “Auschwitz : la memoria del male“, alla pagina 68, lo sorprendiamo improvvisamente a scrivere di questa “camera a gas” :
    E’ tutto falso
    e aggiungere .
    Alla fine degli anni settanta, Robert Faurisson sfruttò al meglio queste falsificazioni tanto che i responsabili del museo si sono disgustati del rispondere.”(<http://robertfaurisson.blogspot.fr/1...s-dauschwitz-dapres-un.html> )

    Anche in questo caso è già tanto che sia stata data la notizia.
    Ancora una volta, SE IL CASO KERTESZ E’ CONFERMATO e anche se il vecchio facesse teshuvah(se ne pentisse), sfruttiamo la notizia senza timidezza.”
    …………………………………………………………………………………………………………………….Vostro RF

    Per l’ennesima volta il professore Faurisson ha ragione : sfruttiamo di più le capitolazioni di Jean-Claude Pressac e di Eric Conan che nessuno può contestare! Da citare in tutte le nostre discussioni!

    Note di Olodogma
    1) Traduzione del testo originale dell’intervista a Pressac (visibile in foto):



    Testo originale di JC Pressac con traduzione. click per ingrandire


    (…) Quali sono le sue conclusioni su tutta questa faccenda?
    Michel de Boüard, vecchio “Nacht und Nebel” a Mauthausen, ha considerato che “il dossier[del sistema concentrazionario] è marcio“.
    Da una parte, il risentimento e la vendetta, hanno prevalso sul sollievo…
    Poi la memoria sulla storia.
    Dall’altra parte, il dominio dei comunisti sui principali organi di comando nei campi, la formazione dopo la liberazione delle associazioni sotto il loro controllo e la creazione per 50 anni di una storia dei campi “democraticamente popolare“, hanno introdotto il virus dei discorsi antifascisti.
    Approssima[652]zione, esagerazione, omissione emenzogna caratterizzano la maggior parte delle storie di questo periodo.
    Il discredito unanime e senza appello da cui sono colpiti gli scritti comunisti non possono che macchiare un’esperienza concentrazionaria viziata dalle loro idee e annichilirla.



    Jean-Claude Pressac


    Si può raddrizzare il timone?
    E’ troppo tardi.
    Una rettifica generale è umanamente e materialmenteimpossibile.
    Ogni cambiamento storico genera una svalutazione di questa memoria fissa e presentata come definitiva.
    Ora, inevitabilmente spunteranno altri documenti esconvolgeranno sempre più le certezze ufficiali.
    La forma attuale, anche se trionfante, della presentazione dell’universo dei campi, è condannata.
    Cosa se ne salverà?
    Poche cose.
    In effetti, magnificare l’universo concentrazionario equivale a risolvere la quadratura del cerchio, a trasmutare il nero in bianco.
    La coscienza dei popoli non ama le storie tristi.
    La vita di uno zombie non è “fattrice“, tanto più che il dolore subìto è stato in seguito sfruttato e venduto: decorazioni, pensioni, influenza politica.
    Non si può essere allo stesso tempo vittima e privilegiato, o anche boia a turno.
    Di tutti questi fatti, terribili perché hanno provocato la morte di donne, di bambini e di vecchi, non sopravviveranno che quelli stabiliti ( Olodogma intende stabiliti come ACCERTATI, VERIFICATI) .
    Gli altri sono destinati alle immondizie della Storia. (…)
    (fonte: http://www.vho.org/aaargh/fran/livres3/JCPtxt.pdf)
    2) Eric Conan il 19 Gennaio 1995 ha sentenziato : « Tout y est faux » in « Auschwitz : la mémoire du mal », L’Express, 19-25 janvier 1995, p. 68

    Traduzione del testo originale riprodotto nelle foto allegate



    Articolo originale


    …Altro argomento delicato :
    cosa fare delle falsificazioni ereditate dalla gestione comunista?
    Negli anni 50 e 60, parecchi stabili che erano spariti o avevano cambiato destinazione, furono ricostruiti con dei grossi errori, epresentati come autentici.
    Alcuni, troppo “nuovi“, sono stati chiusi al pubblico.
    Per non parlare delle camere a gas per l’eliminazione dei pidocchi presentate a volte come delle camere a gas omicide.
    Queste aberrazioni sono servite molto ai negazionisti, che ne hanno tratto l’essenziale dalle loro invenzioni.
    L’esempio del crematorio I, il solo di Auschwitz I, è significativo.
    Nel suo obitorio fu installata la prima camera a gas.
    Funzionò per poco tempo, all’inizio del 1942 : l’isolamento della zona, che implicava i gasaggi, perturbava l’attività del campo.
    Fu quindi deciso, alla fine dell’aprile 1942, di trasferire quei gasaggi mortali a Birkenau, dove furono praticati, su delle vittime essenzialmente ebree, in scala industriale.
    Il crematorio I fu in seguito, trasformato in rifugio antiaereo, con sala operatoria.
    Nel 1948, alla creazione del museo, il crematorio I fu ricostituito nello stato originalesupposto.
    Tutto era falso :
    le dimensioni della camera a gas,
    l’ubicazione delle porte,
    le aperture per il versamento dello Zyclon B,
    i forni, ricostruiti sui ricordi di qualche sopravvissuto,
    l’altezza della ciminiera.
    Alla fine degli anni 70, Robert Faurisson, sfruttò talmente bene quelle falsificazioni che i responsabili del museo eranoriluttanti nel riconoscerle.
    Un negazionista americano ha appena girato un video nella camera a gas (presentata sempre come autentica): lo si vede interpellare i visitatori con le sue “rivelazioni”.
    Jean-Claude Pressac, uno dei primi a stabilire esattamente la storia di questa camera a gas e delle sue modifichedurante e dopo la guerra, propone di restaurarla come era nel 1942, fondandosi su cartine tedesche che ha ritrovato negli archivi sovietici.
    Altri come Theo Klein, preferiscono lasciarla nello stesso stato, ma spiegando al pubblico il travestimento : “La storia è quella che è ; è sufficiente dirla, anche quando non è semplice, piuttosto di aggiungere artificio all’artificio.” Krystina Olesky (3), il cui ufficio direttivo, che occupa il vecchio ospedale delle SS, dà direttamente sul crematorio I, non si rassegna :
    Per il momento, la si lascia nello stato in cui è e non si precisa nulla al visitatore. E’ troppo complicato. Si vedrà più tardi“.
    (fonte: La mémoire du mal - L'EXPRESS)
    3) Krystyna Oleksy, nata nel1949, una vita passata nella cattedrale della Olocau$tianità, tra…



    Krystyna Oleksy


    formazione“…”Istruzione“…”scambio di studenti e docenti“…collaboratrice “permanente tra il Museo (di Auschwitz) e Yad Vashem(Gerusalemme)”…con lo scopo di “formazione degli insegnanti e degli educatori in Israele e le loro controparti israeliane in Polonia Polonia“… non sorprende, dunque, che per lei sia “ troppo complicato” essere sincera e SPIEGARE ai visitatori che lei lavora dove “Tutto era falso“ e che quel “Tutto era falso” le paga lo stipendio! … “impiegati della memoria” !

    La traduzione è a cura di GV per Olodogma
    ________________

    http://olodogma.com/wordpress/2013/0...sto/#more-9419
    Ultima modifica di Eridano; 19-09-13 alle 08:08
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  2. #962
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #963
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    Mondo democratico= antitesi della Verità.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  4. #964
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    La cartolina con “contenuti minatori” del Dr. Mirko Viola

    .
    Gent.(ile). … I non-ebrei vengono chiamati “goym” (”goy” al singolare) e “gentili”…
    “La differenza fra un’anima Ebraica e l’anima dei non-Ebrei-tutti loro ad ogni livello- è più grande e profonda della differenza che c’è fra un’anima umana e le anime delbestiame” (Fonte:Abraham Kook, la guida religiosa del movimento dei coloni sionisti del ghetto di Palestina) …
    “Nel suo libro, la “Storia Ebraica, la Religione Ebraica: Il Peso di Tremila Anni”, il defunto scrittore e intellettuale Israeliano Israel Shahak sostiene che ogni volta che dei rabbini Ortodossi usano la parola “umano”, normalmente non si riferiscono a tutti gli umani, ma solo agli Ebrei, dato che i non-Ebrei non vengono considerati umani secondo la Halacha della Legge Ebraica”…
    Copertina del libro del Dott. Gianantonio Gatti

    (Fonte: Non ebrei asini per ebrei) (Fonte originale https://desertpeace.wordpress.com/20...to-serve-jews/)
    …“perchè c’è bisogno dei gentili ? Questi lavoreranno, areranno la terra, mieteranno; e noi staremo seduti come dei signori e mangeremo”…“Ecco perchè sono stati creati i gentili” (Fonte il Rabbino Ovadia Yosef, ex Capo Rabbino di Israele, 18.10.010)
    Un grosso “errore” l’aver premesso quel “Gent.”! “Irriguardoso” al pari dell’ “errore” “commesso” dal Dott. Valli quando titolò le venti lettere che ha spedito (senza ottenere alcuna risposta) a tale gatti stefano “ricercatore e redattore del portale Osservatorio antisemitismo della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – CDEC di Milano
    __________La Cartolina minatoria___________
    Pubblichiamo la foto della cartolina inviata dal Dr. Mirko Viola, l’ 8.4.13, al “Gent. Dott. Riccardo Pacifici“…” (1)(2)…,regolarmente affrancata e dotata di timbro delle Poste Italiane,Roma Fiumicino, datata 09.04.13-(ore)17,…” tratta proprio dall’ atto processuale d’accusa” al Dr. Mirko Viola”!
    Cliccare per ingrandire

    Tale lettera è stata parte di un articolo di giornale a firma di tale pasqua marco, del 16 Giugno 2013, il giorno successivo al secondo internamento del Dr. Viola. (http://marcopasqua.eu/2013/06/stormf...unita-ebraica/) Eccone parte del testo presente online e foto dell’articolo:

    (…)”Il blog di Marco Pasqua
    Stormfront, torna in carcere neonazista ai domiciliari: ha inviato cartolina minatoria al presidente della comunità ebraica.
    Non ha rispettato il divieto di comunicare via web e per questo Mirko Viola, l’estremista di destra animatore del forum Stormfront, chiuso dalla Polizia Postale, dovrà tornare in carcere. La sentenza emessa lo scorso 8 aprile, dal gup, Carmine Castaldo, prevedeva, infatti, che durante la detenzione ai domiciliari, Viola non potesse comunicare
    Articolo del 16.06.13 – Click per ingrandire

    attraverso la rete. Per questo, la polizia ha continuato a tenerlo sotto controllo. Scoprendo che lo stesso giorno della sentenza –a suo carico una condanna a due anni e otto mesi – aveva spedito una cartolina al presidente della Comunità ebraica Pacifici, recante una citazione delle “Elegie” di Properzio scritta in latino, con il quale si afferma la superiorità delle leggi «indotte dal sangue» rispetto a quelle applicate dalla giustizia. Sullo sfondo della cartolina, un’immagine di Roma. Il messaggio, secondo quanto riferisce chi lo ha visionato, aveva dei contenuti minatori“…(3)
    Il testo è stato pubblicato anche sul MessaggeroStormfront, torna in carcere neonazista ai domiciliari: ha inviato cartolina minatoria al presidente della comunità ebraica - Il Messaggero
    Mirko Viola è stato internato per la seconda volta il 15 Giugno 2013, alle 9.30 -10.00, il giorno successivo ,”June 16th, 2013 at 34 pm“, il pasqua era a conoscenza che “la polizia ha continuato a tenerlo (il Dr. Viola) sotto controllo” e ci informa che “lo stesso giorno della sentenza…aveva spedito una cartolina“…in ulteriore aggiunta ci descrive che la cartolina è “un’immagine di Roma“…stoccata finale, “Endlösung der MirkoViolafrage“,…la cartolina “aveva dei contenuti minatori“…ovviamente stando a quanto detto da chi “ha visionato” tale cartolina!
    Quella che abbiamo riprodotto è la copia della cartolina inviata dal Dr. Viola, con tanto di timbro postale, quindi ricevuta, quindi di provenienza “legale”.
    Giudichino i lettori la presenza o meno di “contenuti minatori” !
    In sintesi il Dr. Viola è internato perchè ha usato internet contravvenendo alle disposizioni di un giudice… La lettera al “Gent. Dott“… è solo un riempitivo. Il vero obiettivo di tutta la vicenda Stormfront era di impedire ai revisionisti di pubblicare i risultati della ricerca storicarevisionista sulla menzogna di Auschwitz, sul ricatto morale verso i Goyim europei e sulla gigantesca truffa/estorsione economica ai danni dell’Europa, del popolo tedesco in particolare (ma non i suoi governanti), e di denunciare le menzogne dei supporters dell’Industria dell’o£ocau$to, detti anche testimoni oculari, suggeritori-ventriloqui, spuntati come funghi, come chiamati ad olocau$tica resurrezione, dall’inizio degli anni ’90, dopo laWaterloo del processo Zundel di Toronto. Denuncia e sputtanamento che avvenivano su scala planetaria su quel sito, di cui il Dr Viola era uno dei più “prolifici” e motivati inserzionisti ! E non solo su Stormfront! ….infatti il Dr. Viola firmava col proprio nome ed indirizzo i suoi posts su diversi siti, anche sionisti, costringendo i gestori al suo banno e successicamente a CHIUDERE i commenti per manifesta incapacità di contrasto e smentita delle sue affermazioni…tanto da ricevere pubbliche MINACCE DI MORTE ! Lui era il vero, e forse l’unico obiettivo, o “solo” il più importante, della caccia sterminazionista. Ora a tutti è chiaro… le accuse di odio razziale, almeno nel caso del Dr. Mirko Viola, sono solo un “falso scopo” dell’artiglieria sionista… nello zielfernrohr si mira a Sud… ma la canna spara a Nord!
    _____________
    1) Notare il “Gent.” che, a nostro avviso, è forma l’abbreviata di “Gentile”, notoriamente un epiteto affibbiato a chiunque sia “non ebreo“.
    2) La foto è tratta da DISSONANZE: MIRKO VIOLA / IL COLLASSO DELLA LEGALITA' GIUDIZIARIA IN ITALIA
    3) Definizione di “minatori” : “che contiene minacce,intimidatorio” ( “che mira a intimorire per imporre qualcosa“). Fonte: Minatorio: Definizione e significato di Minatorio – Dizionario italiano – Corriere.it
    _________________

    0388 ? La cartolina con ?contenuti minatori? del Dr. Mirko Viola | "Olodogma"
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  5. #965
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Ultima modifica di Eridano; 21-09-13 alle 08:05
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  6. #966
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    Arrigo Petacco

    A Mosca, solo andata

    Leggi il primo capitolo






    • Negli ultimi anni della sua vita, Paolo Robotti, cognato di Togliatti e gelido inquisitore stalinista all'epoca delle «purghe», aveva chiesto al partito il placet per la pubblicazione delle sue memorie. Si proponeva infatti, con tardivo pentimento, di «riabilitare» tutti i compagni scomparsi nell'inferno dei gulag, quei giovani comunisti italiani (l'età media era di 20-25 anni) che, accorsi in Unione Sovietica per contribuire all'edificazione del primo Stato socialista, finirono stritolati in quella orrenda «macchina di morte». Ma non ebbe il placet. («Robotti ha scritto un bel libro» disse Pajetta. «Dovrebbero leggerlo tutti i compagni della Direzione del Partito ... E basta.») In seguito uscirono altri libri, diari o memoriali di sopravvissuti, ma il pci, finché è esistito, non ha mai preso una posizione ufficiale nei confronti di queste vittime innocenti, dimostrando, quanto meno, una colpevole indifferenza per la loro memoria.
      Arrigo Petacco ricostruisce la storia dell'«emigrazione politica» dei comunisti italiani riparati in Unione Sovietica dopo l'avvento del fascismo: attraverso grandi e piccole vicende umane, tratteggia l'atmosfera irrespirabile del Club degli emigrati di Mosca, una sorta di dopolavoro dove le riunioni si erano trasformate in processi inquisitori. Rivela come le schede compilate e inviate dal pci, in cui venivano elencati gli «errori » politici commessi e poi corretti, si fossero rivelate delle denunce che ponevano gli sventurati alla mercé degli inquisitori di Stalin. Descrive il clima ambiguo e inquietante del Lux, l'albergo dove alloggiavano i compagni «dirigenti» e dove l'acqua scorreva nei lavandini anche la notte per confondere le «cimici» nel caso qualcuno parlasse nel sonno. E, non ultimo, la misera sorte di tanti bambini - i «figli del partito» - rimasti senza genitori e spediti negli istituti organizzati dal Comintern per forgiare gli «uomini nuovi».
      La vita di tanti italiani si concluse drammaticamente con la fucilazione o la deportazione nel gulag. Gli emigrati che chiesero l'«onore» della cittadinanza sovietica furono i più sfortunati, perché persero ogni diritto, mentre a coloro che rimasero italiani andò un po' meglio: qualcuno tornò a casa, sia pure a prezzo del silenzio.
      A Mosca, solo andata racconta, in tutta la sua drammaticità, le vicende di questi giovani illusi, cercando di gettare nuova luce su una storia di cui si è cercato troppo a lungo di cancellare la memoria.

      A Mosca, solo andata - Libri Mondadori
    Ultima modifica di Eridano; 21-09-13 alle 12:14
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  7. #967
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,169
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    Peccato non sia più così.
    Sai a quanta gente rossa si potrebbe consigliare una visitina nella grande madre URSS.
    Pensa come staremmo meglio!
    Ultima modifica di ventunsettembre; 21-09-13 alle 16:52
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #968
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    Joseph Goebbels e gli abusi sessuali dei 49 preti pedofili e 276 religiosi arrestati nel 1937 in Germania

    .


    Dr.Paul Joseph Goebbels con la figlia Helga ed il cane di casa


    Roma, 16 apr. – (Adnkronos) – ”Ci sono casi di abusi sessuali che vengono alla luce ogni giorno contro un gran numero di membri del clero cattolico. Purtroppo non si può più parlare di casi individuali, ma di una crisi morale collettiva che forse la storia culturale dell’umanità non ha mai conosciuto in una dimensione così spaventosa e sconcertante.
    Numerosi sacerdoti e religiosi sono rei confessi. Non c’è dubbio che le migliaia di casi venuti a conoscenza della giustizia rappresentino solo una piccola frazione dell’ammontare autentico, dal momento chemolti molestatori sono stati coperti e nascosti dalla gerarchia
    . Un editoriale di un grande quotidiano laico del 2010?
    No: un discorso del 28 maggio 1937 di Joseph Goebbels (1897-1945), ministro della propaganda del Terzo Reich. La citazione e’ riportata oggi dal quotidiano ”Avvenire”, organo della Conferenza episcopale italiana, che in una pagina dell’inserto culturale



    Familienporträt Goebbels Mitte Magda Goebbels-Joseph-Kindern-Helga-Hildegard-Helmut-Hedwig-Holdine-und-Heidrun-Harald-Quandt, 1January 1944


    dedica un articolo al tema ”Goebbels e l’operazione preti pedofili” a firma dello storico Massimo Introvigne.
    ”Avvenire” ricorda che questo discorso del gerarca nazista, di grande risonanza internazionale, si situo’ al culmine di una campagna lanciata dal regime nazista per screditare la Chiesa cattolica coinvolgendola in uno scandalo di preti pedofili. 276 religiosi e 49 sacerdoti secolari furono arrestati nel 1937 ( per un totale di 325 soggetti chiesagravitanti). Gli arresti si susseguirono in tutte le diocesi tedesche, in modo da tenere gli scandali sempre sulla prima pagina dei giornali.
    Lo storico Introvigne sottolinea che nel 1937 il ministro della propaganda nazista organizzò la campagna per screditare la Chiesa cattolica in risposta all’enciclica ”Mit brennender Sorge”, con cui papa Pio XI condanno’ l’ideologia nazista.

    (Chiesa: 'Avvenire' ricorda campagna per screditarla orchestrata dal nazista goebbels)



    Olodogma
    : Quand’anche fosse stata una indiretta risposta (corretta ed ineccepibile come azione contro la pedofilia)…cosa c’entra con le responsabilità penali dei singoli o branchi di pedofili? Vista col senno di poi , e sulla base dello scandalo degli anni successivi e fino a tutt’oggi, la situazione non era cambiata e non lo è, visto che si tenta di coprire le malefatte dei pedofili preteschi, tutt’oggi ! Se non ricordiamo male…

    La Corte distrettuale della contea di Harris (Texas) ritenne opportuno indagare Joseph Ratzinger per l’imputazione di «ostruzione alla giustizia»”
    e
    …”Il 20 settembre 2005 il Dipartimento di Stato statunitense accolse la richiesta di concedere al Papa l’immunità diplomatica, in quanto capo in carica di uno Stato sovrano. Tale richiesta era stata inoltrata dalla nunziatura apostolica direttamente al presidente statunitense George W. Bush il 16 agosto 2005, dopo che il papa non si presentò in uno dei processi nel quale fu chiamato a rispondere del reato nella medesima contea e nell’ambito del processo a Juan Carlos Patino-Arango, seminarista colombiano accusato di abusi sessuali su minori…(Fonte: De delictis gravioribus - Wikipedia)

    _________________

    http://olodogma.com/wordpress/2013/0...nia/#more-9523

    Ultima modifica di Eridano; 25-09-13 alle 08:18
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  9. #969
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    Iran all’ONU: la comunita’ ebraica rifiuta incontro con Rohani…ambiguo su Olocausto

    .


    La motivazione, il mancato “riscattarsi sull’Olocausto“, del rifiuto dell’incontro è sintomatica per 3 motivi .

    Il primo è che cade dal piedistallo più alto il problema “bomba atomica iraniana” svelando il VERO motivo di tanto accanimento contro l’Iran: l’aver sponsorizzato ed ospitato la prima conferenza mondiale revisionista e l’aver dato visibilità alla ricerca storica revisionista.
    Il secondo è la figura da cioccolataio fatta da Obama, sull’uso del gas nervino in Syria, attribuito al governo Syriano su informazioni false passategli dagli ebrei del ghetto di Palestina!
    Il terzo è che rivela il vero ed UNICO terrore degli ebrei del ghetto di Palestina… che la “menzogna di Auschwitz“, base sulla quale si è costruito il ghetto ebraico detto israele, venga rivelata al mondo intero tramite governi liberi dal condizionamento e ricatto sionista!
    Non a caso nel breve comunicato dell’agenzia, quali motivazioni del rifiuto di incontro, si parla solamente …di “olocau$to”!

    ______________________________La notizia__________________________________
    24 settembre 2013
    (Aki) – I rappresentanti della comunita’ ebraica iraniana negli Stati Uniti hanno rifiutato di incontrare il nuovo presidente della Repubblica islamica, Hassan Rohani, in occasione della sua visita a New York per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Lo scrive il magazine ‘Jewish Week‘, secondo il quale a nulla sono valse le recenti aperture di Rohani, che a New York sara’ accompagnato da una delegazione di cui fa parte Siamak Moreh Sedgh, l’unico rappresentante della comunita’ ebraica al Majlis, il parlamento iraniano.


    La spinta decisiva per la nostra decisione e’ arrivata quando il presidente (Rohani, ndr) ha avuto l’occasione di riscattarsi sull’Olocausto, ma non l’ha sfruttata“, ha affermato uno dei leader della comunita’ ebraica iraniana di New York, rimasto anonimo, riferendosi a quanto dichiarato in una recente intervista rilasciata da Rohani alla ‘Nbc’. “Non sono uno storico, ma un politico. Cio’ che per noi e’ importante e’ che gli Stati e i popoli della regione si avvicinino l’uno all’altro e siano in grado di prevenire l’aggressione e l’ingiustizia” e’ stata la risposta data da Rohani alla giornalista che gli chiedeva se per lui, come il suo predecessore Mahmoud Ahmadinejad, l’Olocausto fosse “un mito”.

    Un altro motivo del no all’incontro, ha spiegato uno dei rappresentanti degli ebrei iraniani di Los Angeles, Sam Kermanian, e’ dato dalle parole del nuovo ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, il quale replicando a una domanda sull’Olocausto, ha spiegato che l’Iran condanna tutti gli omicidi, inclusi “quelli dei palestinesi ad opera degli israeliani“.
    (fonte: Iran: comunita' ebraica rifiuta incontro con Rohani, ambiguo su Olocausto - Adnkronos Politica)
    P.S.
    In corso d’opera (ore 13,30 del 25.9) si apprende che Rohani avrebbe dichiarato in una intervista alla Cnn :… ‘‘E stato un grande crimine compiuto dai nazisti sugli ebrei”…il che rappresenta un capovolgimento rispetto a quanto poco prima affermato dallo stesso Rohani …”Non sono uno storico”… quindi, ingenuamente, ci chiediamo: NON avendo, il Rohani, i mezzi necessari (non essendo uno storico) a valutare tecnicamente un fatto storico…come cazzo ha fatto a maturare quella “certezza”? L’ha trovata sul Corano? Nei “Baci” Perugina?
    ________________________________________

    0393 ? Iran all?ONU: la comunita? ebraica rifiuta incontro con Rohani?ambiguo su Olocausto | "Olodogma"
    Ultima modifica di Eridano; 26-09-13 alle 08:14
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  10. #970
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,985
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Il bavaglio prossimo venturo

    GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE 2013

    Johannes Lerle incarcerato in Germania per aver messo in dubbio il dogma dei sei milioni



    Dal blog di Michael Hoffman:



    JOHANNES LERLE INCARCERATO IN GERMANIA PER AVER MESSO IN DUBBIO IL DOGMA DEI SEI MILIONI[1]
    L’incarcerazione di Johannes Lerle (Vorwort) in una galera tedesca non è un problema per Amnesty International, Human Rights Watch, il Dipartimento di Stato americano o per i media americani mainstream liberali o conservatori. Egli è semplicemente una non persona.
    L’Olocaustianesimo è una religione civile, l’ultima religione professata sul serio in un Occidente per il resto agnostico. Lerle, in quanto eretico rispetto ad essa, può essere sottoposto a qualunque condanna, sofferenza o tormento e i fedeli credenti nell’Olocaustianesimo applaudiranno. Pensiamo di aver fatto progressi rispetto al Medioevo. Ci sentiamo orgogliosi dei nostri valori “illuministi”. È tutto un imbroglio e un’ipocrisia. Siamo dei primitivi come sempre. L’incarcerazione di Lerle ne è la prova.




    [1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo:On the Contrary: Johannes Lerle imprisoned in Germany for doubting Six Million dogma




    PUBBLICATO DA ANDREA CARANCINI A 163

    Andrea Carancini: Johannes Lerle incarcerato in Germania per aver messo in dubbio il dogma dei sei milioni
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 
Pagina 97 di 237 PrimaPrima ... 4787969798107147197 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito