
Originariamente Scritto da
Dr. Gori
Niente cisgender a spasso nel convitto: la loro presenza è minacciosa per donne e minoranze sessuali. Così i collettivi dell'École normale supérieure rivendicano la “non-mixité” in ossequio al woke americano
Niente cisgender nei corridoi
Secondo quanto rivelato dal Figaro, alcuni studenti e associazioni studentesche della scuola di rue d’Ulm hanno chiesto di introdurre nel convitto destinato agli allievi dell’École normale supérieure dei corridoi vietati agli “uomini cisgender”, ossia agli uomini che si considerano uomini, in cui sesso biologico e identità di genere combaciano, secondo le idee dello scrittore transessuale Julia Serano che ha introdotto per primo il termine “cisgender”. In altre parole: chiedono l’imposizione della “non-mixité”, della segregazione in ossequio all’ideologia woke di matrice americana, perché le donne e le minoranze sessuali, secondo questi studenti e studentesse, sarebbero minacciate dagli uomini nei corridori del convitto.
Una studentessa, nel corso della riunione, ha spiegato che non bisogna “escludere la possibilità che tutti gli uomini siano degli stupratori” per far valere la sua volontà di instaurare dei corridoi non-misti.
https://www.tempi.it/alluniversita-d...-nei-corridoi/
Ma la segregazione sessuale non era medievale?
Gli uomini tutti stupratori?
