



Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)
Che fastidio quando la gente ignorante vuole mettere il becco su cose di cui non ha neanche letto 2 righe.
Come ogni volta devo spiegare cos'è il "canone Rai"
Gli Abbonamenti Ordinari riguardano la detenzione nell’ambito familiare (abitazione privata) di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive. (art. 1 e 2 R.D.L. 21-2-1938 n. 246 e modificazioni successive)
IL CANONE LO PAGATE UGUALMENTE GENI!!!!!
Si chiama canone Rai per modo di dire, ma non è e non è mai stato un canone per vedere la Rai.
Il canone è una tassa per usufruire delle frequenze tutto qui.
Il c.d. “Canone RAI” non esiste, è così da alcuni impropriamente appellato il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio radio e/o televisivo.
Gli utenti sbagliano quando, pur non usandolo, detengono un televisore non funzionante e non ne pagano il tributo relativo ritenendo che così sia lecito.
"Vogliamo sgombrare il campo da questo ricorrente equivoco, questo vi può causare la notifica di una cartella esattoriale da parte dell’Agenzia delle Entrate per omesso pagamento di tributi.
Il c.d “Canone RAI” ovvero il tributo che è dovuto allo Stato per la proprietà dell’apparecchio televisivo è dovuto anche se siete proprietari di un televisore non funzionante, che magari avete anche messo in cantina, ma non avete scritto all’Agenzia delle Entrate di farlo suggellare.
Coloro che vogliono sanare al riguardo la loro posizione futura con l’Agenzia delle Entrate possono usare le seguenti istruzioni.
Ma prima di parlare almeno 5 minuti su google potreste spenderli per evitarvi figure di questo tipo."
Al massimo lo dovreste chiamare "Canone radio/tv"
Ultima modifica di crepuscolo; 21-10-10 alle 12:18


Anzitutto io parlo per me e per nessun altro.
Io parlo per me e tu FINGI DI NON LEGGERE.
Il mercato della pubblicità RADIOTELEVISIVO è DROGATO da una cavalletta che si chiama FININVEST.
NON ESISTE AL MONDO che un editore possegga il 60% del mercato privato dei media in un Paese.
DICESI MO-NO-PO-LI-O!
ora fingi di non leggere anche questo!
Il sistema per rompere il monopolio è di abbassare IL TETTO DELLA PUBBLICITA' PER CIASCUN EDITORE.
Si tenga tutte le frequenze che vuole, ma più di un miliardo l'anno di pubblicità in Italia Berlusconi, non DEVE FARLI!
Una volta stabilita questa regola, si può vendere anche tutta la Rai.
Ultima modifica di stefaboy; 21-10-10 alle 12:17
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Il CDA...che però, anche secondo la ridicola legge gasparri, dovrebbe essere formato da personalità non legate a nessun partito. Al contrario di quello che è quasi sempre avvenuto ed avviene ancora...
Fosse per me poi...si potrebbero anche scegliere in base ad un'estrazione casuale tra una 50ina di candidati (che abbiano però alcuni fondamentali requisiti di indipendenza dai partiti...in primis, quello di non aver mai avuto una tessera o precedenti incarichi politici).
Ultima modifica di Crack!; 21-10-10 alle 12:27
Fermate l'Italia, voglio scendere.


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)

