
Originariamente Scritto da
cireno
E' andato Di Maio ad Algeri ed è tornato fregandosi le mani: adesso il gas russo può andare a farsi fott...., l'Algeria ci darà il 30% di gas in più di quello gia contrattato. Tutti ad applaudire "bravo Di Maio"
Abbiamo scherzato, hanno detto gli algerini. Avete scherzato? e come?
Noi abbiamo un certo rapporto con la Francia e con la Russia. Con la Russia? Certo, nche con la Russia.
L’Algeria, per l’Italia, potrebbe invece risultare un asso nella manica per liberarsi dal gas russo. Alcuni commentatori sostengono, però, che una completa emancipazione di Italia, Spagna o altri paesi europei da Mosca non sia del tutto raggiungibile, visti gli stretti rapporti intrattenuti dal Cremlino con i paesi candidati a sostituire le sue forniture di gas. Un discorso che vale anche per l’Algeria, il cui governo si è infatti prima astenuto sulla risoluzione Onu che condannava l’invasione russa dell’Ucraina, poi ha votato contro la risoluzione per l’espulsione della Russia dal Consiglio dei Diritti Umani.
Non bisogna dimenticare, inoltre, che nel 2006 fu lo stesso Putin a cancellare il debito di oltre quattro miliardi di dollari dell’Algeria nei confronti della Russia e, in seguito, a siglare accordi per forniture militari per oltre sette miliardi, facendo diventare l’Algeria il primo importatore africano di armi russe e il terzo a livello globale. I due stati hanno pianificato anche, per il prossimo autunno, esercitazioni militari antiterrorismo congiunte in territorio algerino.
Va ricordata poi la partnership quasi paritetica tra Sonatrach – la stessa che ha stretto accordi con Eni – e la compagnia russa Gazprom sullo sviluppo di un nuovo giacimento petrolifero nella regione di El Assel. Alla luce di ciò, i proventi dei nuovi accordi con l’Italia o con eventuali altri paesi europei potrebbero ottenere l’effetto indesiderato di finanziare indirettamente la stessa Russia, tramite l’acquisto da parte del governo algerino dei suoi dispositivi militari. Un’altra conseguenza non prevista dell’economia globalizzata.
O mannaggia, e allora? Allora quel 30% in più Macron ci ha convinti a darlo alla Germania,e anche Putin sembra preferire l'aiuto alla Germania anzichè a un'Italia così prona davanti al frustino americano.
Ecco, siori e siore, se succede davver "gli è un bel problemone".
Amen