Italiani, c’è tanto da fare… noi ci siamo, e voi?
Pubblicato giovedì, ottobre 28, 2010
di Alberto Ferretti
http://www.fiammafutura.net/2010/10/...-ci-siamo.html

Mentre la politica italiana s’ingarbuglia sempre di più in questioni che interessano quasi esclusivamente il proprio tornaconto e, sopra ogni altra cosa, sul perpetuarsi dei benefici per la casta che la rappresenta , il “sistema” Italia versa in condizioni sempre peggiori.
È vero, ci sono grossi problemi nel sistema giudiziario italiano, ma perché, invece le sensazioni diffuse di legalità e di sicurezza nelle nostre città e nell’intero Paese sono tanto migliori?
Sicuramente la legge elettorale, a detta del suo stesso relatore, è una porcata, ma perché la situazione del mondo del lavoro e dell’imprenditoria è forse meglio?
Possedere case nei paradisi fiscali, usare società offshore per aggirare le tassazioni e contemporaneamente mantenere l’anonimato, fare i furbetti del quartierino o diventare faccendieri spregiudicati pare diventata una prassi normale – quanto trasversale – al giorno d’oggi, ma alle famiglie italiane che non arrivano a fine mese chi ci pensa?
Al grave problema della cronica insufficienza di posti negli asili e nelle materne, alla scarsità di alloggi a prezzi accessibili alle giovani coppie o agli anziani soli, alla situazione della Scuola e delle università che non sono più in grado di preparare in modo consono i nostri giovani all’ingresso nel mondo del lavoro (che sembra un miraggio nonostante la Repubblica sia fondata proprio su questo), a sostenere le imprese che sono costrette ad operare in situazioni drammatiche, ed in generale a tutto ciò che rappresenta la macchina pubblica – iniziando dalla Capitale fino alla minore delle provincie – che appare ipertrofica, stantia, burocratizzata, tanto quanto sprecona, ottusa e nepotista, a tutto questo chi ci pensa?
Ci pensa forse il Ministro per l’attuazione del programma? (ma quale? Il Grande fratello o Amici?) oppure il Ministro per la semplificazione? (oui, c’est plus facile!) No, no, ci penseranno eserciti di Sottosegretari, oppure, perché no? I commissari dell’Unione Europea, ecco, con lo stipendino che si portano a casa potrebbero pure fare un piccolo sforzo!
E invece no, caro lei, evidentemente tutte queste questioni sono meno urgenti, meno importanti delle altre all’ordine del giorno, già, possiamo permetterci ancora di perdere tempo, tanto la barca ancora galleggia!
E’ forse il mio uno sfogo antigovernativo? Ce l’avrò mica col Premier? Sono forse diventato sinistroide o, ancor peggio, finiano? Macché, niente di tutto questo, sono semplicemente realista, se da una parte sono conscio delle difficoltà di governare un Paese come il nostro, (“Altri” ben più arguti e preparati di me, alcuni decenni fa, a domanda risposero che governare gli italiani non fosse difficile ma inutile), capisco altresì che l’alternativa progressista, socialista, (e naturalmente democratica, questo aggettivo ci va sempre) ma anche ecologista, radicale e libertaria sarebbe una vera catastrofe, hanno fatto già tanto per ridurci così in queste condizioni… ma, possiamo ancora rimandare? Possiamo ancora fare finta che tutto va bene, che la crisi sta finendo? Che basta aspettare? Che le cose si sistemeranno?
Io dico di no! Noi diciamo di no! La Destra italiana si è mobilitata in questi giorni, in queste settimane, in questi mesi, ora che l’ostacolo rappresentato dal serial killer della destra italiana, (sapete già a chi mi riferisco, l’ho già scritto altre volte), ha salpato finalmente per altri lidi, stiamo vedendo finalmente la possibilità di poter concretizzare la nostra esperienza, le nostre capacità, le nostre idee, e lo stiamo già facendo, sul territorio, tra la gente, com’è da sempre nostra abitudine.
Ma ora abbiamo uno stimolo in più, sentiamo che il momento è particolare, viviamo un periodo di grande crisi ma anche di possibile grande cambiamento, noi ci siamo e accettiamo la sfida, e voi, uomini, donne, giovani e non più giovani, italiani, siamo chiamati all’impegno per migliorare il nostro Paese, noi ci siamo… abbiamo già risposto alla chiamata, e voi? Vi aspettiamo al nostro fianco!

Alberto Ferretti