



Quando stamane, alle 7,42, ho lanciato il thread intitolandolo "Il patto della Scrofa" non sapevo che, come riferisce il Fattoquotidiano, questa denominazione è stata pensata anche da altri (a mia insaputa :-))). Leggendo i commenti dei lettori di quel quotidiano si nota una certa indignazione pensando che la "Scrofa" alluda alla Meloni. Non è così, almeno nel mio caso, perché il titolo l'ho ricavato dal precedente "patto del Nazareno", così denominato per il luogo (il Nazareno, sede del Pd) dell'incontro di Berlusconi; in quest'ultimo caso Berlusconi si è incontrato nella sede di FdI, situata in Via della Scrofa. In un primo momento avevo pensato di introdurre il thread con il titolo "Il patto della Troia", dato che la maiala, cioè la scrofa, può essere anche chiamata troia. Ma ho preferito evitare proprio a scanso di involontari equivoci, in cui invece stanno incorrendo i lettori commentatori della notizia del Fattoquotidiano.


ci siamo dimenticati di scrivere che Berlusconi ha voluto un paese di ignoranti perchè l'ignorante non sa votare, ha preferito invece che ammodernizzare il paese di mandarlo alla malora, per colpa sua l'italia si è fermata 30 anni ma in quei 30 anni perlomeno sono nati tanti berluscoglioni
Noi, il mondiale lo abbiamo vinto dopo una settimana: quello che succederà da oggi in poi saranno solo numeri che finiranno negli almanacchi del calcio.


Soltanto con il tempo gli italiani comprenderanno a fondo quale pagina nera abbia rappresentato per l'Italia Berlusconi ed il berlusconismo.


Se il governo della Meloni sarà, come ha proclamato, "autorevole e di alto profilo" si vedrà anche da come gestirà i settori di interesse di Berlusconi (giustizia e televisioni).


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


https://www.ilfattoquotidiano.it/liv...tutto/6842176/
Governo, Berlusconi riapre i giochi: “Nordio alla Giustizia? Lo incontro, ma l’accordo era su Casellati”.
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Balle. Sulla Casellati alla giustizia non c'è mai stato alcun "accordo" ma un confronto perdente per Berlusconi.


Berlusconi ha fornito alla stampa la lista dei suoi ministri. Al di là dell'affidabilità della 'notizia', è comunque una grossa cafonata istituzionale, in pieno stile berluschino, che il leader di uno dei partiti del futuro governo fornisca indiscrezioni sulla lista dei ministri prima di presentarla al Capo dello Stato, che li nomina.


Una cosa è essere sulla via del declino, altra cosa è finire.
Il Berlusca è vivo, e in pensione non vuole stare , ergo, staremo a vedere i teatrini , tanti ce ne regalerà ancora.
Non ricordo di aver mai visto prima dei pizzini mostrati alla stampa, ad esempio.

