



La quale Veronica Lario è stata sbeffeggiata mandando in onda su RAI 3 il 27 marzo 1994 GIORNO DELLE ELEZIONI un suo film in cui compariva seminuda. Ciononostante, cito da Wikipedia, improvvisamente cadde in preda ad una attrazione fatale per la sinistra:
Il 31 gennaio 2007, inviò al quotidiano la Repubblica una lettera aperta[11] nella quale richiedeva al marito Silvio Berlusconi pubbliche scuse per le "frasi galanti" rivolte da quest'ultimo ad alcune signore presenti alla cerimonia dei Telegatti, tenutasi qualche giorno prima. Veronica Lario ricevette le scuse del marito, nel pomeriggio dello stesso giorno, attraverso un'altra lettera pubblica. L'episodio ebbe grande eco sui mass media italiani e internazionali.
E, guardate che caso,
Il 3 ottobre 2007 ricevette gli elogi pubblici del candidato alle primarie del Partito Democratico Walter Veltroni che, nel lodarne le doti di indipendenza e di curiosità intellettuale, auspicava di averla nella sua squadra. Il 28 aprile 2009, con una e-mail in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dalla Fondazione Farefuturo[12], stigmatizzò duramente le belle donne candidate nel PdL, criticando il comportamento del marito (allora presidente del Consiglio) che, accompagnato dall'intera scorta, dopo aver sostato all'interno dell'aereo presidenziale per un'ora presso lo scalo napoletano di Capodichino, si recò a festeggiare il compimento della maggiore età di Noemi Letizia, presso una discoteca-ristorante di Casoria.
E, sempre guarda caso, ottenendo in seguito dal tribunale di Monza, in primo grado, nel 2013, a carico di Berlusconi, il versamento di 1,4 milioni di euro al mese. (Sentenza poi annullata in appello nel 2017 e anche in Cassazione).
Lo stupido che sa di esserlo




Il fatto che Berlusconi, all'anagrafe, risulti formalmente sposato anche a Veronica Lario è solo un dettaglio. Lui ha potuto acquistare questo dettaglio riempeindo di soldi sia la moglie vera (la prima) sia quella presunta (la cosiddetta seconda moglie). Ci sono molti 60enni che vorrebbero lasciare la propria moglie riepmpiendola di soldi e iniziare a copulare con una 20enne.
Quindi, quando Veronica Lario si lamenta che Berlusconi la tradiva con una 20enne, dice le stesse cose che diceva Carla Dall'Oglio quando Berlusconi la tradiva con veronica Lario. A Roma diciamo "a chi tocca nun se 'ngrugna" (quando è il tuo turno non ti devi lamentare). Cioè, se partecipi al gioco, poi devi accettare quando arriva il tuo turno. Veronica Lario ha accettato il gioco, ci ha guadagnato finché eragiovane e bella, poi è stata scartata per un'altra giovane e bella.
La plebaglia spesso sbaglia




Il solo fatto che Berlusconi controlla tutto quel popò di mezzi dìinformazione è un ricatto. Hai presente cosa è stato fatto a chiunque, nel cdx, è andato contro Berlusconi e ha provato a prenderne il posto? Ti ricordi cosa è stato fatto a Fini? Fuori Palazzo Grazioli c'era la fila di prostitute e "Striscia la Notizia" faceva gli scoop sui mobili della cucina di Fini?
Certo, oggi magari la cosa è un pò diversa, un pò perché Berlusconi è prossimo al trapasso, un pò perché Giorgia ha il triplo dei voti, un pò perché le tv non sono più così importanti (c'è internet, telefonini, etc), ma state tranquilli che se Berlusconi scatena contro Giorgia tutto il suo potenziale come fatto conteo Fini, Giorgia non ne esce bene.
La plebaglia spesso sbaglia




Se Berlusconi facesse ostruzionismo alla Meloni per limitarne l'approccio 'illiberale' potrei guardare tutto ciò con favore, ma Berlusconi fa questo casino da pazzi per ragioni di pura visibilità personale, in funzione del suo megalomaniaco egocentrismo e per la frustrazione acuta di non essere lui il 'dominus' di questa fase politica ma soltanto un comprimario (se non una comica e patetica comparsa).




E voilà:
Giambruno, il compagno di Meloni, non conduce più i tg Mediaset: “Scelta condivisa”
Da quando la leader di FdI ha vinto le elezioni il giornalista non va più in diretta: è in attesa di andarsi a occupare di approfondimento
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta