avete mai avuto esperienze di para normale?
Cioè quelle cose che vi fanno parlare con i morti?
Come si può fare per comunicare con l'aldilà?
A me mi piacerebbe molto comunicare con l'aldilà ma esistono gruppi ecc per fare queste visite?


avete mai avuto esperienze di para normale?
Cioè quelle cose che vi fanno parlare con i morti?
Come si può fare per comunicare con l'aldilà?
A me mi piacerebbe molto comunicare con l'aldilà ma esistono gruppi ecc per fare queste visite?


Di para c.u.l.i ce ne sono tanti, soprattutto tra gli statali e, a giudicare da dov'è presente l'RdC (o reddito di poltronanza) nel sud, ma di para normali non ne conosco.


Se tra le radici annodate vedete una faccia allora avete i poteri paranormali nascosti, se ci vedete una faccia col naso enorme allora avete i superpoteri grosso modo come il doctor strange
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Una mia parente mi rese partecipe ,insieme ad alcuni suoi amici del giochino con le dita su moneta, su pagina con con lettere, numeri, , si ,no.
Tra il preoccupato ed il curioso ( "an vedi che fanno questi qua?!") sdrammatizzavo educatamente: ero ospite.
Poi diradai per un periodo le visite.
Altri gruppi, in gioventû, tentarono di farmi due scherzi:
quello con la candela sotto il piatto ,al buio facendo finta di evocare il morto per ritrovarsi con la faccia sporca di nerofumo e quello dell' abbandono al cimitero, una sera invernale.
Disertai entrambi gli appuntamenti;
il primo su imbeccata di uno scrupoloso amico.
Al secondo risposi che avevo paura e che non volevo entrare al cimitero saltando le mura. Pochi giorni dopo ,due svelarono quello scherzetto che erano soliti fare alle matricole del gruppo.


"... ma badaben badaben badaben ... è normale." (Cit. Mr. Taroccò)
Socio Fondatore - Presidente in Carica - Alternativa Sociale - A.S. - "Rinnovare la Tradizione"


Ma cose scentifiche serie?
mi dicettero che se la notte lasciavo a registrare si poteva che si inseriscono frasi dall'aldilà e io lo fatto e registrava dei suoni ma erano i miei vicini spacciatori magreba che parlavano




Come forse direbbe il povero Piero Angela, ciò che è riproducibile è normale, ciò che non lo è è para-normale, e purtroppo non possiamo farci conto.


Per eseguire questo rituale, occorrono sei candele, di colore bianco e porpora, e una tovaglia bianca. Inoltre, occorre purificare l'aria bruciando Cannella, Incenso e Legno di Sandalo. Quando il fuoco brucia, concentrarsi sul contatto con lo Spirito e recitare l'incantesimo che segue. Se si conosce il nome mortale del defunto, correggere la formula di conseguenza:
"Divino Spirito Ignoto, invochiamo il tuo aiuto,
ti chiediamo di unirti a noi e illuminarci.
Divino Spirito Ignoto, invochiamo il tuo aiuto,
ti chiediamo di unirti a noi e di guidarci."
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


À la fén dl'otzànt ai v'gné al Teàter dal Càurs ed Bulàggna un famàus ilusionésta furastìr (Pickman) ch'l'evochèva i spìrit di mùrt e l'invidé al póbblich a fèr del d'mànd ai spìrit. Ai salté só ón da la pizunèra che al déss: "Di' bàn só, fantèsma, l'èt mai ciapè int al cùl?" Forse l'ilusionésta an turné mai pió a Bulaggna, mó da alàura i bulgnìs quànd i dìsen "Di' bàn só…" i zónten ànch "…fantèsma".
alla fine dell'ottocento arrivò al teatro del corso a Bologna un famoso illusionista straniero (Pickman) che evocava gli spiriti dei morti, e invitò il pubblico a fare delle domande allo spirito. saltò su un tizio dalla piccionaia che gli disse: "dimmi un po' fantasma, lo hai mai preso nel c... ?" forse l'illusionista non è mai più tornato a Bologna, ma da allora i bolognesi quando dicono "dimmi un po' ..." aggiungono anche "... fantasma"
chiedo scusa agli amici bolognesi per eventuali imprecisioni di ortografia e traduzione.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio