





Se è vero che i fascisti vivono solo nella testa dei piddini e di quelli dell'anpi possiamo tranquillamente affermare che i comunisti esistono solo nel cervello dei fascisti.
Poi ci sarebbe anche il cervello dei "forzaitalioti" e delle sue diramazioni (Lega e FdI), che hanno fatto il pieno di "pericolo comunista" dal '94 in poi.
Per il resto credo che di comunisti in Italia non se ne vedano più in giro da almeno 50 anni.






It's rows upon rows of kings, whores and pawns, and the storm is rolling
The vengeful and the bitter reach out for their fix
Rebels never realized that their angst was a mockery -MGLA-
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Quelli sono nazionalisti e conservatori russi attaccati alla propria nazione e tradizioni Russe.
Principi antitetici al concetto di internazionale comunista e di rivoluzionario.
Lì i conservatori di destra tradizionalisti sono i russi mentre i rivoluzionari filo occidentali e modernisti sono gli ucraini.
Certo ognuno con un velo di nazionalismo che sa di conservatorismo l'uno alle tradizioni Russe l'altro all'irredentismo ed autonomismo emersi all'indomani della seconda guerra mondiale con Il nazionalista Bandera.
Saluti




Molto più semplicemente gli italiani avevano paura dell'URSS!
Lì non c'era libertà, né il benessere che gli italiani avevano assaporato negli anni 60. Stavano sicuramente peggio di noi ben prima dello scoppio della guerra figuriamoci quanto facesse paura lo spauracchio di una dittatura sovietica. Già vista all'opera già in Ungheria!
Quando si profilava l'avanzata del PCI gli italiani correvano a votare la DC per garantirsi l'ombrello del benessere statunitense...
...ben oltre Stalin...
Fino a Gorbaciov gli italiani non stavano molto tranquilli con i carri sovietici alle porte....
Saluti