



Appunto semiserio ma non troppo.
Facciamo il punto:
Comunismo Ideologia scaturita dal pensieroIlluminista elaborata dalla filosofia Max-Engel, in un periodo dove esisteva una classe di operai e contadini relegati sulla terra e venduti con essa e mezzadri che appena riuscivano a sopravvivere, praticamente servi della gleba, che cominciarono ad alzare la testa per avere più diritti. Il comunismo, lo erano già i primi cristiani, col "mettevano tutto assieme e dividevano secondo i bisogni", ebbe la prima espansione in Russia, dove un popolo oppresso dalla borghesia e dalla nobiltà e dove i Mugik contadini, venivano venduti come bestiame della terra, si ribellarono e da li turro il percorso fino alla creazione dell'URSS, con tutta la scia di guerra civile e di deportazioni, tutto all'interno dell'ex Impero. Non mancarono certo barbari e oppressioni, Poi dopo la scofitta dei fascio-nazisti il sistema comunista fù imposto dolente o nolente nei paesi satelliti, e in Cina, li però è un'altra storia.
Ora veniamo al fascio-nazismo, qui la storia è un po diversa, la rivoluzione fu all'incontrario, nel senso che fu la borghesia a sopraffare con la violenza il popolo che cercava nuovi aneliti, ispirati dai movimenti delle classi più basse. Tutto avvenne in maniera prima appoggiando movimenti assolutisti e poi anche razzisti, poi usando il regime come sponsor del capitale industriale, che con una benessere o presunto tale, portò il popolo verso il baratro della guerra e alla distruzione materiale e morale degli stessi.
Ora veniamo alla attualità e la pretesa del " si ma anche il comunismo".
Analizziamo però le cronache italiane, (la storia recente) dove il comunismo è stato al potere dal 45 al 48, in un governo costituente e di coalizione con a capo un grande uomo democristiano, Alcide De Gasperi, poi fatto fuori politicamente dai suoi, con un ministro di Grazia e Giustizia, Togliatti, che volle la continuità dello Stato con tutte le sue leggi non in contrasto con la nuova realtà repubblicana e consenti al partito post fascista del MSI di entrare in parlamento, una cosa per niente rivoluzionaria. Dal 48 in poi il PCI, fino che è esistito è sempre stato all'opposizione. Questo per sommi capi.
Analizzando la situazione attuale con il "però il comunismo" e del suo presunto pericolo mi pare una presa per i fondelli, perché sulla piazze non si vedono sfilate di comunisti inneggianti a Stalin o ai gulag ma fascisti che ostentano i simboli cupi del razzismo e inneggiano anche ai campi di sterminio, si quelli ci sono e come. L'ultimo esempio di sopraffazione e violenza post- fascista e stata la distruzione della Sede della CGIL, di cui l'attuale Primo Ministro, attribuì la colpa non ai distruttori ma alle forze dell'ordine. Forse perché quelle frange fanno parte del suo elettorato. ( questo per i memoria corta )


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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)




Devo correggere una cosa, il comunismo non ha nulla a che vedere con la comunione dei beni attuata da primi cristiani.
Anzi la Chiesa aveva condannato il comunismo con l'enciclica di Pio XI, la Divini Redemptoris, pubblicata il 19.3.1937 e che ha come sottotitolo: “sul comunismo ateo e sulla dottrina sociale cristiana.
Il Papa scrisse quest’enciclica perché con la rivoluzione bolscevica dell’ottobre 1917 il comunismo si presentava nefasto non solo per il suo carattere totalitario ma anche per il suo legame ideologico col marxismo leninismo, che includeva la radicale negazione di Dio, della spiritualità, della religione e, dovunque si affermava, scatenava una spietata persecuzione religiosa, mentre con l’educazione atea della gioventù intendeva cancellare il senso di Dio nelle coscienze.
Il Papa riprende “la solenne condanna” che aveva pronunciato “già fin dal 1846 il venerato nostro predecessore Pio IX”, confermata poi nel Sillabo, contro quella “nefanda dottrina del così detto comunismo, sommamente contraria allo stesso diritto naturale, la quale una volta ammessa, porterebbe al radicale sovvertimento dei diritti, delle cose, delle proprietà, di tutti e della stessa società umana”.
Ricorda anche quanto disse Leone XIII, nell’enc. Quod Apostolici muneris, che definiva il comunismo come “peste distruggitrice, la quale, intaccando il midollo della società umana, la condurrebbe alla rovina”.
Senza citare il resto della Divini Redemptoris e il decreto del S.Ufficio contro i comunisti del 1 Luglio 1949 direi che questo è più che sufficente.
https://www.amicidomenicani.it/alcun...cattolicesimo/
https://www.vatican.va/content/pius-...demptoris.html
Socio Fondatore di AS - Alternativa Sociale


tutte cazzate... le religioni ce l'hanno col comunismo perchè il comunismo è ateo.,. è il culmine attuale dell'intelligenza umana e sputtana tutte le fandonie di tutte le religioni,, che non vogliono rassegnarsi a perdere i privilegi che hanno conquistato con le bufale della preistoria. ,, da adamo ed eva alla resurrezione della carne COL COSIDDETTO SUFFRAGIO UNIVERSALE.. SE SI FARà UN GIUDIZIO UNIVERSALE LO FARà IL COMUNISMO.. NON LE RELIGIONI NE GLI DEI AI QUALI PIACE STARSENE SENZA FAR NULLA,...E ANZI FGODONO AD AIUTARE I RICCHI A FOTTERE I POVERI...COME IL FAMOSO PAPA CHE ANDAVA A STRINGERE LA MANO A PINOKET CHE FACEVA BUTTARE I COMUNISTI VIVI DAGLI AEREOPLANI AD ALTA QUOTA.
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Mea culpa...me l'ero dimenticato...dunque riprendiamo dall'articolo da me citato:
"Dice che “questa dottrina insegna non esserci che una sola realtà, la materia, con le sue forze cieche, la quale evolvendosi diventa pianta, animale, uomo. Anche la società umana non è altro che un’apparenza e una forma della materia che si evolve … in un perpetuo conflitto delle forze, verso la sintesi finale: una società senza classi.
In tale dottrina, com’è evidente, non vi è posto per l’idea di Dio, non esiste differenza fra spirito e materia, né tra anima e corpo; non si dà sopravvivenza dell’anima dopo morte, e quindi nessuna speranza di un’altra vita.
Insistendo sull’aspetto dialettico del loro materialismo i comunisti pretendono che il conflitto che porta il mondo verso la sintesi finale, può essere accelerato dagli uomini. Quindi si sforzano di rendere più acuti gli antagonismi che sorgono fra le diverse classi della società…
Tutte le forze… che resistono a quelle violenze sistematiche, debbono essere annientate come nemiche del genere umano” (DR 9)."
Per il resto sono sciocchezze giacchè fatti come il Peccato Originale e il Giudizio Universale sono verità oggettive che nessuno può smentire.
Il comunismo è crollato a causa delle sue stesse contraddizioni, piaccia o meno.
Socio Fondatore di AS - Alternativa Sociale


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Io ti ho citato alcuni passi degli Atti, che fanno parte del Vangelo, che elaborati dall'Illuminismo di Blesy Pascal, fecero parte dei primi movimenti di rinascita delle classi oppresse. Del resto anche la Rivoluzione Francese e ancor prima quella inglese, gli uomini della Chiesa del 1800-1900 scomunicarono, ma questo non intacca il pensiero che codifica la comunità, dei credenti e no. Ci sono esempi attuali di conduzione della vita sociale comunitaria, come nei Kibbuz Israeliani, le comunità Amis negli Usa e in ultimo la Comunità di Nomadelfia in Italia, come pure le antichissime fattorie collettive cinesi, con i loro grandi condomini, costruzioni collettive circolari e quadrate dove abitano in comunione di servizi e beni decine di famiglie. Quest'ultime già esistevano all'avvento del comunismo moderno.


Meno che in Cina. Dove ce un post-comunismo con i miliardari, quando 100 anni fa le famiglie vendevano figli e figlie per sopravvivere, ed ora sono la seconda potenza economica mondiale, dove la gente mangia a volontà tutti i giorni e all'epoca della vendita dei figli non sempre c'era il cibo per tutti.