





È una tua opinione. Ricordati che anche un concetto socioculturale deve basarsi sulla concreta realtà.
Del resto non val neppure la pena di notare che anche i più estremisticamente idealisti definiscono i MTF come “donne trans” e non come “donne”.
Se tu mi dici che l’aggregato semantico “donna trans” significa “uomo che si percepisce donna, come tale vuol essere considerato e come tale vuol vivere”, allora sono d’accordo anche io.
Ma se postuli che esista realmente una donna - comunque intesa - che possieda i cromosomi XY ed il pene (fatte salve rarissime condizioni patologiche ben determinate), allora no, non sono d’accordo.


Che cromosomi peni e vagine abbiano a che fare con la biologia e non con la cultura mi sembra chiaro
Se tu dici che uomo e donna sia solo questione di cromosomi peni e vagine mi sta anche bene
Però coerentemente da te mi aspetto che madre sia solo questione di gravidanza parto e allattamento
E padre ancor meno, sia solo questione di fornitura di seme
Se è così le madri adottive e i padri adottivi semplicemente non esistono
Come i capelloni calvi
E' da sottosviluppati pensare che l'italiano-tipo debba essere per forza bianco.


Esiste l’aggregato semantico “madre adottiva” il cui significato è: “donna che pur non essendo madre e genitrice, ne fa le veci esclusa la gestazione ed il parto”.
Non mi starai mica diventando nominalista?
Anche le cose reali e concrete hanno a che fare con la cultura. Anzi, direi che la cultura è il modo in cui una società percepisce ed elabora la realtà.




Madre adottiva = donna che si crede e vuole essere madre di un bambino quando non lo è
E' da sottosviluppati pensare che l'italiano-tipo debba essere per forza bianco.




Come dice il mio amico Dav: Sono con il Pd ed ero con il Pd. E nel Pd si può stare in maggioranza ed in minoranza a prescindere dai leader. Adesso io sono in minoranza.
Ma il Pd è sempre il Pd.
I AM PD

