1) credo che l’interesse sia quello del bimbo, che potrebbe subire conseguenze negative nella sua socializzazione e nella sua evoluzione psicologica se venisse coram populo additato come “senza madre”.
La madre adottiva invece non mi pare portatrice di alcun interesse legittimo in materia.
2) se vuoi lo scrivo io: dato che la madre è colei che porta in grembo un figlio e lo partorisce, una madre adottiva non sarà mai una madre - nel senso poc’anzi definito.
La madre adottiva sarà chiamata madre perché così stabiliscono legge e cultura, ma mai sarà colei che ha partorito il figlio.





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