
Originariamente Scritto da
Dr. Gori
Bologna, 10 novembre 2022 - Un pupazzo appeso a testa in giù, con lunghi capelli biondi che penzolano nel vuoto, sotto alle Due Torri. E sopra alle fotografie che lo ritraggono, un post di protesta contro la neo presidente del consiglio Giorgia Meloni.
Le reazioni
"La violenza della protesta dei collettivi di sinistra che da troppo tempo si caratterizzano per la loro aggressività e pericolosità ha conosciuto oggi un ulteriore, ennesimo, vergognoso picco - tona il viceministro e deputato di Fd'I, Galeazzo Bignami -. Ancora una volta costoro si mostrano per quelli che sono: incivili e pericolosi per la democrazia. E' chiaro che questa situazione appesantisce un clima che a Bologna deve essere necessariamente risolto. Confidiamo nel lavoro delle Autorità competenti, certi che sapranno garantire la legalità e l'ordine pubblico".
"Un'iniziativa vergognosa che, come spiegano gli stessi autori di questo vile gesto, suona come una macabra intimidazione", rincara il senatore bolognese di Fratelli d'Italia, Marco Lisei.
Ma l'onda emotiva causata dal manichino choc esce anche da Bologna: "Chi crede nella democrazia e nella libertà non può non condannare certe forme di assurda violenza. Solidarietà a Giorgia Meloni", scrive il ministro per le politiche europee Raffaele Fitto. "Sacrosanto è il diritto di manifestare il proprio dissenso. Inaccettabile è invece l'incitamento alla violenza. Il Pd prenda immediatamente le distanze dall'ennesimo vergognoso episodio di demonizzazione dell'avversario politico", aggiunge il capogruppo alla Camera, Tommaso Foti.
"Ci auguriamo che gli autori di questo vergognoso atto intimidatorio siano individuati e soprattutto ci aspettiamo una netta e inequivocabile condanna da parte di tutte le forze politiche, sinistra in primis", rincara il ministro Francesco Lollobrigida.
Il prefetto di Bologna
“Un fatto di estrema gravità”. È questa la condanna severa e decisa del prefetto Attilio Visconti all’esposizione di un manichino della premier Giorgia Meloni appesa a testa in giù. “Ci tengo a esprimere tutta la mia solidarietà per la presidente del Consiglio, nonché un enorme dispiacere per quanto accaduto. Nella civilissima Bologna, capitale dell’accoglienza, del confronto e del dialogo una cosa di questo genere non è ammissibile. Nella mia carriera non ho mai assistito a un fatto di tale brutalità e inciviltà. Un fatto poco civile e soprattutto ancor meno democratico”, scandisce con severità.
https://www.ilrestodelcarlino.it/bol...loni-1.8216816
Iniziamo a segnalare @
Druuna che sicuramente era presente
