
Originariamente Scritto da
cireno
Il socialismo è sempre stato la grande speranza delle classi lavoratrici, di quelle piccolo borghesi, degli artigiani, degli agricoltori e dei piccoli proprietari. Essere socialisti era così attraente che perfino personaggi che con il socialismo non avevano niente a che vedere, e lo si è abbondantemente visto dopo nel corso della loro vita, hanno cercato in qualche modo di usarlo per mascherare la loro vera natura, e qui mi riferisco al “socialista” Mussolini e al nazionalsocialista Hitler, soprattutto. Perché un socialista non può essere anti-comunista, tanto per cominciare, e questi “socialisti” erano ferocemente anti-comunisti.
La fine della Seconda Guerra Mondiale ha visto in Italia un Fronte di Sinistra formato da Socialisti e da Comunisti. Un fronte molto forte che il Capitalismo, e la CIA, si sono talmente preoccupati che hanno fatto quel che potevano per romperlo. Nasce così Saragat, finanziato, si disse allora, dai Sindacati americani ma sarebbe stato meglio dire dalla CIA. Saragat fonda il partito socialista democratico e comincia con il posizionarsi subito nel campo anti-comunista.
L’Italia ha avuto un socialismo molto leggero, un socialismo poco marxista se vogliamo, ma comunque era in contrapposizione alla Destra capitalista. Poi è arrivato Craxi che, da abile politico qual’era si era reso conto che gli italiani erano tendenzialmente portati a votare al centro dello schieramento politico per cui scelse abilmente di portare il partito su posizioni di centro sinistra.
Craxi è stato un politico intelligente ma è stato lui a uccidere il Socialismo in Italia. E che si fosse sbagliato nella scelta politica e anche in quella degli uomini lo dimostrano i diversi Brunetta che sono finiti con Berlusconi: una cosa che un socialista vero non avrebbe mai potuto nemmeno immaginare.
Con il 1989 anche i Partito Comunista ha chiuso bottega, ed è nato il PD, dopo alcune peripezie. Il PD è forse un partito di sinistra? Assolutamente no, tanto è vero che al suo interno vivono ex democristiani. E così sono arrivati i Renzi e i Calenda che con il socialismo non hanno proprio niente a che vedere.
Ora il PD ha perso ogni fisionomia politica: non è Sinistra, non è Centro, non ha proposte, non indica una via.. Se non si sbriga a ritornare ad essere un partito che almeno proponga un socialismo democratico, di cui c’è molto bisogno, finirà in qualche cassetto insieme alle vecchie fotografie di un tempo passato.