
Originariamente Scritto da
Garat
Buonasera a tutti. Stasera intervisteremo uno dei quattro candidati alla corsa presidenziale. Uomo forte del CDX, novità politica della "seconda repubblica polliana", co-fondatore della vecchia ICU, conservatore tutto di un pezzo, libero pensatore patriottico.
Occidentale è l'ospite di stasera.
Alcune domande, Senatore.
Occidentale
Grazie, direttore.
Ci potrebbe illustrare i punti salienti del programma della sua coalizione?
Pronti.
Attenzione ai problemi concreti (residuo del Senato che accomuna me e il mio compagno di avventura) piuttosto che ai bizantismi di Transatlantico.
I punti salienti saranno la giustizia e l'energia, per i quali ci avvarremo di un pool di esperti del settore e la riforma della struttura dello stato. Continueremo a difendere la famiglia, la tradizione e la cultura europea.
Le diverse sensibilità presenti nella nostra alleanza ci permetterà di mantenere saldo il timone per evitare sbandate verso un eccesso o verso l'altro.
Senato ha bisogno di fare un passo ulteriore verso la maturità.
Trovo necessario coinvolgere nel gioco gente e idee nuove, per inserire sensibilità diverse e rafforzarlo.
Credo che nel Senato riposi il futuro di espansione per Transatlantico.
Per quanto riguarda il settore Transatlantico in senso strettamente legato a Camera, promuoveremo una completa riscrittura della vigente costituzione, che troviamo tutti più o meno impalatabile.
Per quali ragioni non si è raggiunto un accordo tra PdL-PCF e conservatori?
Non le farò grandi rivelazioni, spiacente. in sintesi estrema:non sono maturate le condizioni per una grande alleanza. Peccato.
C'è chi accusa la sua coalizione di essere egemonizzata dal PCF. Lei ovviamente (e probabilmente a ragione) smentirà. Potrebbe dirci le ragioni per cui lei ritiene non sia così?
Il PCF era uscito dalle elezioni scorse con le dimensioni di un vero e proprio colosso. Ma ha dovuto accettare un processo di ridimensionamento, dovuto al risorgere dei conservatori, alla marcia di riavvicinamento (poi interrottasi in parte) tra ICU e Pir delle Libertà, dalla scissione di Popolare cui ha fatto seguito la nascita della Rosa Bianca.
C@scista ha saputo governare bene questo processo, oltre alla traumatica uscita di scena di codino.
Di fatto adesso PDL e PCF sono partners paritari. Il PCF ha scommesso su di me parecchio, e altrettanto io ho fatto preferendo il PCF, nonostante tutte le critiche che piovevano sui cattofascisti. Ma una volta presa una decisione vado fino in fondo.
Su un altro thread il mio rivale Cabra mi ha attribuito la frase di Mussolini <Molti Nemici Molto Onore> come una sorta di motto.
Le dirò, l'ho sempre trovata una frase non molto azzeccata.
Preferisco questa <Quando si ha un amico si marcia con lui fino in fondo.>
Lei condivide l'opinione di chi, nel PCF, dice di non potere o volere negoziare o cercare compromessi sui valori cristiani? Sarebbe disponibile a lottare, sempre nell'alveo della coalizione, per cercare di far cambiare quella idea ai suoi alleati nel nome di un compromesso di governo?
Una volta per tutte.
Io non sono cattolico.
Ma non posso e non voglio imporre la morale laica a chi non la condivide. E non potrei tollerare l'imposizione di un laicismo ateista.
Sarebbe sostituire una "tirannia" con un altra.
Altra cosa è far rispettare la laicità dello stato e della comunità di PIR.
Se un concetto diventa legge deve essere rispettato.
Quindi la legislazione laica oggi vigente dovrà essere rispettata e non dovranno esserci tentativi di modifica.
Comunque faccio notare che C@scista ha svolto con me opera di moderazione in molte occasioni al Senato cercando di creare testi quanto più largamente condivisi. La rappresentazione del PCF come partito di mastini assetati del sangue dei non cattotalebani mi pare abbastanza ridicola. E strumentale.
Infine: a parti ribaltate, lo stesso problema da lei tratteggiato lo avranno anche nello schieramento di CSX con la Rosa Bianca. Che ha già fatto presente la sua non disponibilità a cedere sulle questioni di carattere religioso-morale. La prossima legislatura sarà interessante a quel livello, io credo.
Nell'ipotesi in cui ci fosse un ballottaggio cabraizhino-manfr lei chi sosterrebbe, anche solo a livello personale?
No comment. Al ballottaggio andremo noi.
Chi ritiene sia, oltre lei ovviamente, l'uomo politico migliore del suo schieramento?
C@scista, per le doti organizzative e la "tigna" con cui ha rimesso in piedi il PCF dopo l'uno-due dello scontro interno al centro destra che ha portato codino a lasciare PIR e ha terremotato i cristiano-familisti. Opera degna di considerazione, la sua.
Ho molta stima anche per Giò91. E per Meridionale. Che mi hanno dato consigli preziosi... Nell'FDL ho stima per Tipo Destro e per Candido (il mio primo estimatore; fatto che non ho dimenticato), oltre che per Rocco e Maria Vittoria, con cui condivido la responsabilità di moderatore su Patria Italiana.
Se si dovesse giungere ad una condizione per cui sia necessario un Governo del Presidente lei con quali forze cercherebbe una intesa? Su quali basi programmatiche?
Con tutte quelle che riterrei utile contattare, partendo dai Liberali, probabilmente. E metterei in piedi un programma di governo ad hoc diverso da quello dell'alleanza con cui competo.
Una eventualità come quella da lei tratteggiata confermerebbe peraltro che mi mancherebbero le forze per portare avanti il programma della Lista del Leone Azzurro (PDL-PCF), la conseguenza logica da questo derivante sarebbe rimettermi al lavoro.
Alcuni, nello specifico nello schieramento del centro-sinistra, accusano il partito liberale di essere troppo diviso e di conseguenza inaffidabile. Lei condivide questa opinione del tutto, in parte o per nulla?
Credo che il PL avrà dei problemi di statica interna, dopo le elezioni, ma non lo darei per spacciato alla prima curva.
Perderà dei pezzi, probabilmente. E dovrà scegliere cosa fare da grande. Ma rimarrà in piedi.
Domanda un pò scontata ma posta a tutti. Lei quale forza politica, oltre la sua, sente più vicina? Quale forza politica invece sente più lontana?
Sono equidistante tra FDL e PCF, ma con una delle parti ho stipulato una alleanza, con l'altra non ci sono riuscito e ho avuto delle incomprensioni che spero di appianare nel più breve tempo possibile.
La più lontana da me è il PCV, cui si sta avviando a fare compagnia la (vigorosa e scalciante) ala sinistra del PDS, cui ho affibbiato l'affettuoso soprannome di Frazione Sovettista-SocialRivoluzionaria di Sinistra. (Morfeo, SteDiessino, se ci siete battete un colpo.
)
Parlando di politica reale.
Una sua opinione sulla situazione creatasi ad annozero.
Santoro mi ha molto deluso. I suoi inizi a Samarcanda furono notevoli. Si capiva che era fazioso quanto altri mai, ma aveva stile da vendere. Poi è iniziata la discesa.
Masi ha sbagliato tutta la strategia se sperava di azzittire il guru di Anno Zero. Bersagliare Vauro di attacchi e sospensioni l'anno scorso fu ancora più ridicolo. Da toscano non posso fare a meno di apprezzare la rude aggressività del mio corregionale, anche se non condivido il 95% di quello che disegna.Tra le altre cose credo che disprezzi il PD quanto e forse più del PDL. Chi reagisce nel modo fatto da Masi dimostra o debolezza o coscienza sporca. Chi gestisce il potere deve avere pelle spessa come quella di un rinoceronte.....
PS
Chi si illude che Travaglio sia una speranza per la sinistra non ha capito una cosa evidente.
Travaglio è un uomo di DESTRA (quella destra montanelliana composta di conservatorismo, anarchismo e liberalismo che fece del Giornale un quotidiano bersaglio delle BR e della vomitevole intelligentsia milanese degli anni '70.....)
Se Berlusconi scomparisse dalla scena il buon Marco ripasserebbe a destra senza degnar di un fugace sguardo i suoi attuali, sofferti compagni di avventura.
Lei ritiene abbia ragione chi, come alcuni esponenti radicali, nel sistema televisivo italiano esiste una squilibrio circa il tempo dedicato alle forze maggiori?
Si, ma questo data dalla Prima Repubblica, è cosa annosa.
Di difficile se non impossibile soluzione. A meno di privatizzare la RAI, cosa cui sono contrario o neutralizzarla con la cura BBC.......Nella litigiosa palude della politica italiana attuale non lo credo possibile.
Ritiene che il Governo Berlusconi durerà fino alla fine naturale della legislatura?
Stando così le cose, NO.
Ma chi è in grado di sostituire Berlusconi efficacemente? Nessuno. Quindi o Berlusconi V con nuova maggioranza (ma quale?) o elezioni. Il tempo dei ribaltoni è finito.
E secondo lei la situazione che si è creata, che fa pensare si debba andare alle elezioni anticipate da un momento all'altro, da chi è stata creata?
Dalla maniera in cui venne creato il PDL. Da due personalità che già erano in contrasto e divise su molte cose. Sia chiaro:avrei preferito che Fini avesse rotto e non fosse entrato nel PDL. Molte confusioni sarebbero state evitate.
Ma una volta entrato la sua condotta non va, proprio no. Pacta sunt servanda.
Napolitano proprio oggi ha espresso delle fortissime perplessità sul lodo alfano. Lei le condivide?
Francamente tutta la questione che ruota attorno ai processi del premier è diventata uno scontro tra fazioni decise a tutto pur di distruggersi. Che con la giustizia ha veramente poco a che fare, così come con la politica. E' una lotta nel fango che ha assunto aspetti tristi, ridicoli e grotteschi. Il Lodo è solo una manovra? Si, penso di si. Ma risponde a manovre altrettanto meschine. Qualcuno mi sa spiegare perchè una procura perde tempo a intercettare i dirigenti del Giornale?
Una sua opinione sul SI dato da FLI al lodo.
Che non avevano altra scelta dopo aver votato la fiducia al governo una settimana prima.
Ritiene che Marchionne stia portando avanti una strategia positiva?
Lei la trasformerebbe in modello generale?
Una sua opinione sulle decisioni del presidente Sarkozy circa i Rom.
Decisione di uno stato sovrano in merito a questioni di carattere interno.
Non ci sono le basi politiche per discuterla, non finchè l'Europa NON sarà uno stato federale.
Apprezzo la decisione mostrata, ma vorrei vederla adottata anche contro categorie assai più pericolose per la stabilità dell'edificio dell'occidente, che stanno comodamente nascosti all'ombra dei diritti concessi loro ingenuamente....o colpevolmente.
Molti dei membri delle quali solo europei, peraltro.:giagia:
Umanamente mi dispiace per gli espulsi.
Preferisce Angela Merkel o Vladimir Putin come personaggi politici?
Angela Merkel. Una donna che "le ha quadrate".
La sua elezione sorprese molti, perchè in contrasto con la tradizione del partito che aveva scelto di guidare: è protestante e della Germania del nord, in una CDU guidata da uomini, cattolica in maggioranza e con le roccaforti nella Germania occidentale e meridionale.
Ha avuto il coraggio di sconfessare e umiliare il mostro sacro Kohl, di afrontare Schroeder e di batterlo...di riportare ordine nei conti della Germania, riportarla vicina alla Nato e di non cedere eccessivamente al turbo-liberismo.
Ha bloccato l'entrata della Turchia in Europa, relegandola de facto al ruolo di candidato eterno, ha rimesso la Russia al suo posto in varie occasioni, senza rompere con l'orso russo.
Adesso ha avuto il coraggio di dire quello che sempre più europei pensano: Il Multiculturalismo è un fallimento e che di conseguenza tutti i rapporti tra immigrati (che nessuno in Germania si sogna di considerare cittadini) e tedeschi andranno reinventati.
Nessun uomo politico europeo le sta a pari, almeno al momento. Non a caso persino i media americani (di solito assai parchi di riconoscimenti con i tedeschi...) hanno dovuto riconoscere a denti stretti che l'eiserne frau è la donna più potente del mondo.Mica male per la "figlia del pastore", no?
Una sua opinione sulla questione Israelo Palestinese.
Che è irrisolvibile. Ma Israele è militarmente invincibile.
Chi spera nel contrario è un povero illuso fuori dal mondo. La dirigenza di Israele è stata forgiata da un sessantennio di guerre continue. Ha la simpatia di tutto l'occidente (molto spesso obtorto collo, ma ce l'ha.)
E ha l'atomica. Chi può minacciarne l'esistenza? L'Iran?
repapelle:
I fallimenti recenti di Tsahal (come Piombo Fuso) sono solo incidenti di percorso.
Peraltro solo un altro esercito si è mosso con meno perdite in Libano nello stesso periodo di tempo....il nostro nel 1982, con il contingente del Gen.Angioni. Erano altri tempi, ma se noi abbiamo dimenticato, i libanesi no. Perchè credete che ci vogliano tutti al comando là, israeliani compresi?
hefico:
Una sua opinione sul "nucleare iraniano"
Che è un problema politico ed economico, non geostrategico o militare. Mi spiego meglio. La dirigenza della repubblica islamica ha bisogno di un capace ombrello propagandistico per difendersi dalla minaccia di collasso, generata dalle lotte intestine e dalla ancora ridotta ma crescente dissidenza interna. Agitare il randello nucleare è un ottimo deterrente per allontanare intromissioni esterne. E un efficace strumento di propaganda interna. L'atomo (civile e militare) tira ancora e molto, soprattutto nel Medio Oriente. Militarmente l'Iran fu un gigante.....ai tempi dello Shah.
Aveva l'aviazione militare più potente della regione del Golfo e poteva, allora si rivaleggiare con quella di Israele.
Adesso nulla di tutto ciò è sopravvissuto, a parte la rete radar.
Caccia a terra e invecchiati di trenta anni, missili da difesa inefficienti e antiquati, mancanza di tecnologia, pochissimi piloti esperti, problemi a recuperare software e hardware.
Le forze di terra sono messe poco meglio. La marina non esiste più de facto.
La più brillante realizzazione della tecnologia iraniana è un caccia derivato da un jet di quasi cinquanta anni fa, l'F-5E, antenato dell'F-16.
Le ondate di pasdaran fanatici che hanno fermato con il loro sangue le truppe iraquene nella guerra finita nell'88 a poco servirebbero contro USAF US NAVY o Hel'Avir.
Ma nessuno arde dal desiderio di aprire un nuovo conflitto.......Prevedo uno stillicidio di trattative, poi qualcuno si stancherà. E l'Iran finirà nell'età della pietra. Che questo sia un bene o un male lo lascio giudicare a voi.