Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: La guerra dei chip

  1. #1
    ascpe' mo' vengo!
    Data Registrazione
    01 Jul 2010
    Località
    Salerno
    Messaggi
    44,087
     Likes dati
    344
     Like avuti
    9,364
    Mentioned
    359 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La guerra dei chip

    Il più grande produttore di microchip al mondo, la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) sta costruendo non una ma due fabbriche di chip in America. L'ultima è stata iniziata in Arizona e produrrà 600.000 wafer. Gli americani ci hanno messo oltre 50 miliardi di dollari, per diventare autosufficienti e non acquistare più questo prodotto strategico all'estero (Chips Act, approvato ad agosto scorso dal governo Biden)

    Chip, TSMC costruirà una seconda fabbrica in Arizona. Negli Usa investimento da 40 miliardi di dollari

    Soltanto il 12% del fabbisogno americano di chip viene prodotto a livello domestico, rispetto al 37% degli anni ’90, e gli Usa non hanno le competenze per produrre in casa le componenti più sofisticate su ampia scala. Intel cerca di tenere il passo, ma le stelle nascenti dei chip sono asiatiche: Samsung Electronics, che lo scorso anno ha superato proprio Intel come primo produttore di chip per ricavi, e Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSM), che supererà Intel nel 2023.


    Anche in Europa abbiamo il nostro Chips Act, su cui la Commissione Europea ha stanziato 43 miliardi di euro per aumentare l’autonomia produttiva e arrivare nel 2030 a una quota di mercato del 20% (attualmente la quota di mercato dei chip europei è dell'8.5%)


    Quali sono le società che producono microchip in Europa (anche in Italia)


    L’ESIA (European Semiconductor Industry Association) ha accolto positivamente l’atto della Commissione Europea, sottolineando di concordare con "l’enfasi sulla ricerca e lo sviluppo e l’innovazione come le fondamenta dell’European Chips Act" e aggiungendo che "non deve essere rimandato ulteriormente" se l’Unione Europea non vuole rischiare di essere lasciata indietro dai programmi di sviluppo promossi dalle altre regioni del mondo, come gli Stati Uniti e la Cina.

    In Italia abbiamo la STMicroelectronics che ha stabilimenti in Brianza e a Catania ed è la seconda fabbrica di semiconduttori in Europa, e Wuxi Xichanweixin Semiconductor, che dal 2019 è proprietaria di LFoundry, attiva in Abruzzo, ad Avezzano, dove vengono prodotti anche sensori d'immagine da destinare al settore automotive



    L'Occidente, intendendo con questo termine l'Europa e gli Stati Uniti, hanno da molto tempo aumentato la loro dipendenza dall'Oriente per questi prodotti così strategici, che senza di essi non è possibile produrre né tostapane, né forni, né smartphone, e nemmeno auto o aerei o elicotteri o missili. Non è possibile più produrre niente.

    Come ci siamo ridotti così...?? Questa è la domanda! Come abbiamo potuto illuderci che i Paesi dell'est servissero solo a produrre carrabattole lasciando la qualità tecnologica ai cosiddetti "Paesi avanzati", e non rendeci conto che i produttori di carrabattole stavano superandoci in tutto, ma specialmente nelle tecnologie più strategiche come questi semiconduttori...???

    Forse anche per questo la guerra in Ucraina, oltre alla famigerata pandemia, sono state utili: ci hanno aperto gli occhi. Speriamo che non sia troppo tardi.
    proverbi popolari:
    Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
    Chi vuole, va; chi non vuole, manda
    Chi sa, fa; chi non sa, insegna
    Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    27 Apr 2021
    Messaggi
    2,100
     Likes dati
    1,556
     Like avuti
    235
    Mentioned
    76 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    Il più grande produttore di microchip al mondo, la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) sta costruendo non una ma due fabbriche di chip in America. L'ultima è stata iniziata in Arizona e produrrà 600.000 wafer. Gli americani ci hanno messo oltre 50 miliardi di dollari, per diventare autosufficienti e non acquistare più questo prodotto strategico all'estero (Chips Act, approvato ad agosto scorso dal governo Biden)

    Chip, TSMC costruirà una seconda fabbrica in Arizona. Negli Usa investimento da 40 miliardi di dollari

    Soltanto il 12% del fabbisogno americano di chip viene prodotto a livello domestico, rispetto al 37% degli anni ’90, e gli Usa non hanno le competenze per produrre in casa le componenti più sofisticate su ampia scala. Intel cerca di tenere il passo, ma le stelle nascenti dei chip sono asiatiche: Samsung Electronics, che lo scorso anno ha superato proprio Intel come primo produttore di chip per ricavi, e Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSM), che supererà Intel nel 2023.


    Anche in Europa abbiamo il nostro Chips Act, su cui la Commissione Europea ha stanziato 43 miliardi di euro per aumentare l’autonomia produttiva e arrivare nel 2030 a una quota di mercato del 20% (attualmente la quota di mercato dei chip europei è dell'8.5%)


    Quali sono le società che producono microchip in Europa (anche in Italia)


    L’ESIA (European Semiconductor Industry Association) ha accolto positivamente l’atto della Commissione Europea, sottolineando di concordare con "l’enfasi sulla ricerca e lo sviluppo e l’innovazione come le fondamenta dell’European Chips Act" e aggiungendo che "non deve essere rimandato ulteriormente" se l’Unione Europea non vuole rischiare di essere lasciata indietro dai programmi di sviluppo promossi dalle altre regioni del mondo, come gli Stati Uniti e la Cina.

    In Italia abbiamo la STMicroelectronics che ha stabilimenti in Brianza e a Catania ed è la seconda fabbrica di semiconduttori in Europa, e Wuxi Xichanweixin Semiconductor, che dal 2019 è proprietaria di LFoundry, attiva in Abruzzo, ad Avezzano, dove vengono prodotti anche sensori d'immagine da destinare al settore automotive



    L'Occidente, intendendo con questo termine l'Europa e gli Stati Uniti, hanno da molto tempo aumentato la loro dipendenza dall'Oriente per questi prodotti così strategici, che senza di essi non è possibile produrre né tostapane, né forni, né smartphone, e nemmeno auto o aerei o elicotteri o missili. Non è possibile più produrre niente.

    Come ci siamo ridotti così...?? Questa è la domanda! Come abbiamo potuto illuderci che i Paesi dell'est servissero solo a produrre carrabattole lasciando la qualità tecnologica ai cosiddetti "Paesi avanzati", e non rendeci conto che i produttori di carrabattole stavano superandoci in tutto, ma specialmente nelle tecnologie più strategiche come questi semiconduttori...???

    Forse anche per questo la guerra in Ucraina, oltre alla famigerata pandemia, sono state utili: ci hanno aperto gli occhi. Speriamo che non sia troppo tardi.
    sottoscrivo, ci voleva una guerra per capire quanto siamo stati coglioni a dipendere così tanto dagli altri.

  3. #3
    Non piú cittadino
    Data Registrazione
    05 Jan 2021
    Località
    Non piú cittadino
    Messaggi
    5,214
     Likes dati
    10,658
     Like avuti
    1,682
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    doppio
    Citami se vuoi risposta @osservatore90
    «Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.»

  4. #4
    Non piú cittadino
    Data Registrazione
    05 Jan 2021
    Località
    Non piú cittadino
    Messaggi
    5,214
     Likes dati
    10,658
     Like avuti
    1,682
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    quando scopriremo di dover fare anche noi qualche guerra di conquista per diventare indipendenti anche a livello di risorse? ( non per forza armata, anche stile cina in africa)
    Citami se vuoi risposta @osservatore90
    «Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.»

  5. #5
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,803
    Mentioned
    357 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    Sono i grandi benefici della globalizzazione..mussolini aveva fatto la guerra del grano per renderci autosufficienti.. Ora non siamo sufficienti neppure per il grano ,, quando rimarremo anche senza pane e pasta gli occhi li riapriremo di più, speriamo.
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    28 May 2018
    Messaggi
    25,894
     Likes dati
    17,455
     Like avuti
    11,323
    Mentioned
    184 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    Citazione Originariamente Scritto da osservatore90 Visualizza Messaggio
    quando scopriremo di dover fare anche noi qualche guerra di conquista per diventare indipendenti anche a livello di risorse? ( non per forza armata, anche stile cina in africa)
    parole grosse .

    se però ascolti un qualunque salottino di giornalisti , studiosi colti , scienziati & culturati progressisti , esperti , intellettuali & filosofi , è tutto un fiorire di "guardate la francia, guardate la germania, guardate lì e guardate là"...
    Si fanno chiamare progressisti , ma in realtà sono la sterilità assoluta , la pochezza antropologica , la scimmiosità copiesca. e dalle loro ignobili cattedre autoreferenziali , ci hanno ridotti una massa di molluschi senza spina dorsale .

    Pensare che una volta eravamo il faro della civiltà (pensate a Volt , termine utilizzato in TUTTO IL MONDO , alla pila e al condensatore elettrico... ) ,
    pensate a Umberto Nobile...
    ma da quando la sinistra è nata ci ha ridotti a dei molluschi dediti solo a dover elemosinare, scopiazzare, dipendere, e pagare gl'invasori perchè vengano a sfruttarci
    MIGA MakeItalyGreatAgain (Fai l'Italia Grande Ancora)
    che Palamara, Ciuffetti, la Gretina e la Presidentessa di Arcuri siano di lezione: QUESTA VOLTA NIENTE PRIGIONIERI(a parte Maduro )

  7. #7
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,816
     Likes dati
    8,643
     Like avuti
    15,808
    Mentioned
    682 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    L'avevamo scritto alcuni mesi addietro che il modo più migliore per risolvere il problema di un eventuale conflitto Cina-Taiwan era quello che le aziende taiwanesi "delocalizzassero" altrove le produzioni.

    Ovviamente gli USA sono ben contenti di accogliere i "profughi"... compreso tutto il loro know how.

    Bisognerebbe che pure l'euro-operetta del cazzo offrisse analoghe possibilità e se quella non si decide, divisa com'è, perché non potrebbe farlo l'Italia?



    Kobra ( Democritico )
    Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
    preferisci chi striscia.
    E se ti serve un amico, trovati un cane.

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Jul 2014
    Località
    Ca' di Ghemm
    Messaggi
    4,856
     Likes dati
    36
     Like avuti
    976
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    Citazione Originariamente Scritto da Roberto il Guiscardo Visualizza Messaggio
    Il più grande produttore di microchip al mondo, la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) sta costruendo non una ma due fabbriche di chip in America. L'ultima è stata iniziata in Arizona e produrrà 600.000 wafer. Gli americani ci hanno messo oltre 50 miliardi di dollari, per diventare autosufficienti e non acquistare più questo prodotto strategico all'estero (Chips Act, approvato ad agosto scorso dal governo Biden)

    ...
    Magari gli americani si preparano per tempo e preferiscono non fare una guerra che interrompa o metta in pericolo le forniture essenziali per la loro economia, una guerra così astuta la lasciano fare agli altri.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    28 May 2018
    Messaggi
    25,894
     Likes dati
    17,455
     Like avuti
    11,323
    Mentioned
    184 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    mi viene in mente il boiardo a reti unificate, orfano dell'urss e con la servitù a vita, che cianciava (non avendo mai lavorato in vita sua) "non dobbiamo fare i bulloni, ma solo ricerca e sviluppo".
    Ebbene, durante il suo settennato , non solo non abbiamo fatto sviluppo (che ogni cooppakkoglione rende più della droga ma anche più della STm) , ma ci siamo ridotti anche ad elemosinare i bulloni dalla cina che faceva il bello e cattivo tempo ...

    la sinistra ci ha svenduti, repressi, impoveriti . fisicamente e moralmente.
    ONORE a chi è riuscito a sopravvivere per lustri nonostante le reiterate quotidiane sevizie di quegli sgherri.
    Sù col morale, trent'anni di schiavitù ma ora è finita (certo, rimane la triste eredità cui rimediare. maledetti nei secoli
    MIGA MakeItalyGreatAgain (Fai l'Italia Grande Ancora)
    che Palamara, Ciuffetti, la Gretina e la Presidentessa di Arcuri siano di lezione: QUESTA VOLTA NIENTE PRIGIONIERI(a parte Maduro )

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    02 May 2009
    Messaggi
    10,081
     Likes dati
    726
     Like avuti
    2,641
    Mentioned
    155 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: La guerra dei chip

    A Taiwan fanno i chip, ma le macchine per farli sono Olandesi

    A partire dal 2022 è il più grande fornitore per l' industria dei semiconduttori e l'unico fornitore al mondo di macchine per fotolitografia per litografia a ultravioletti estremi (EUV) utilizzate per produrre i chip più avanzati. [3] Nel 2022, ASML era la società tecnologica europea più apprezzata per capitalizzazione di mercato con circa $ 200 miliardi.
    “L'essere umano sarebbe felice se tutto l'ingegno che gli uomini pongono nel riparare le loro idiozie, lo impiegassero nel non farle.”
    George Bernard Shaw

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La Svezia ed il chip sottopelle
    Di Halfshadow nel forum Politica Europea
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-10-19, 01:11
  2. Michelle's Chip
    Di antoninus nel forum Testing Zone
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-12-09, 19:58
  3. Un chip nel cervello
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-10-04, 19:48
  4. USA, chip di controllo in PC e TV
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-11-03, 18:43
  5. Metti un chip nel cervello
    Di Jaki nel forum Scienza e Tecnologia
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 04-11-03, 23:29

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito