
Originariamente Scritto da
Saburosakai
vedi che
i lupi sono statio reintrodotti in maniera del tutto superficiale sciocca e senza alcuna valutazione degli effetti negativi e medio e lungo termine che questo avrebbe comportato. Ovviamente oggi tutti negano con serietà e sussiego che vi sia stata una reintroduzione, ovvio, ma in realtà ve ne sono oltre 3.300 . Ovviamente nel contempo non viene negata la reintroduzione di orsi ... almeno fintano che non inizeranno a far danni seri.
E giusto per sapere chi ha incentivatyo, a nostre spese, la espansione dei lupi .. "Il progetto europeo “Life Wolf Alps” (co-finanziato dal programma LIFE+ “Natura e ambiente”) intende contribuire alla gestione del ritorno del lupo sulle Alpi attraverso un approccio coordinato e condiviso, capace di superare i confini regionali e nazionali coinvolgendo l’intero arco alpino attraverso la partecipazione di 12 partner: il Parco naturale delle Alpi Marittime (beneficiario capofila), le regioni Veneto e Lombardia, il Corpo Forestale dello Stato, i Parchi nazionali della Val Grande e dello Stelvio, i Parchi regionali delle Alpi Cozie, del Marguareis e dell’Ossola, il Muse di Trento, il Parco nazionale del Triglav e l’Università di Lubiana in Slovenia. Ai beneficiari di progetto si sono affiancati nel corso di questi primi mesi di lavoro più di 30 supporter che condividono gli obiettivi e sostengono le azioni di “Life Wolf Alps”.
Il progetto è stato costruito sulla base di un programma condiviso, implementato da amministrazioni italiane e slovene. In sette aree chiave (da Ovest a Est: Alpi Marittime e Cozie, Ossola, Alpi Centrali, Dolomiti, Lessinia e Slovenia) saranno messe in campo azioni di monitoraggio e conservazione della specie, misure di prevenzione degli attacchi da lupo sugli animali domestici, interventi per contrastare il bracconaggio e strategie di controllo dell’ibridazione lupo-cane, necessarie per mantenere a lungo termine la diversità genetica della popolazione di lupo. Altre importanti azioni riguardano la comunicazione per diffondere la conoscenza della specie, sfatare falsi miti o credenze e aumentare la tolleranza nei confronti del lupo, per garantire la conservazione e la ridiffusione di questo grande predatore sull’intero arco alpino.
Iniziato formalmente nell’ottobre 2013, il progetto “Life Wolf Alps”, che ha
un budget complessivo di 6 milioni di euro (le risorse sono da intendersi distribuite sui 12 partner e nell’arco di quasi cinque anni) proseguirà fino al 2018."
https://www.ilnordestquotidiano.it/2...pi-con-i-lupi/