Rif: Intanto al Sinodo Vaticano sul M.O.
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ARMINIUS
Veramente Rosenberg nel suo Diario si limita a riferire notizie arrivate dall'estero. Che poi da giudio D.O.C. fosse anti-catholico non ciazzecca niente - almeno in questo caso.
Comunque sia, mi sembra che siate d'accordo sul fatto che lebbrei abbiano ragione a mettere il veto alla beatificazione di Pacelli, o sbaglio?
P.S. Mondo infame! Mo' mi tocca pure difendere Rosenberg e Pacelli!
Scusa ma il tuo mi sembra un post sconclusionato.
Fermo restando che su DR ognuno ha le sue posizioni, spesso inconciliabili fra loro, se vuoi ti dico la mia:
1) Rosenberg può riportare quel che vuole; secondo i rapporti di Heydrich Pio XII era in combutta con gli Alleati. Secondo i rapporti dell'OSS e dell'intelligence britannica era in combutta con l'Asse. Quid est veritas? Né l'una né l'altra.
2) Rosenberg ebreo? Non credo sia vero, ma anche lo fosse nessuno ha correlato le sue presunte origini giudaiche con la sua avversione per il giudaismo. Certo, se si trattasse di una cosa vera sarebbe paradossale, essendo Rosenberg uno degli esponenti nazionalsocialisti più legati ad una visione razzista di tipo darwinista, positivista ma al tempo stesso confusamente bio-spiritualista.
Paradossale, ma non un gran problema.
3) Pacelli andrebbe beatificato perchè fu un grandissimo Papa e se gli ebrei si oppongono è per odio verso ciò che rappresenta, ossia l'ultimo grande Papa in linea con la Tradizione Cattolica.
Rif: Intanto al Sinodo Vaticano sul M.O.
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D'HUBERT
2) Rosenberg ebreo? Non credo sia vero, ma anche lo fosse nessuno ha correlato le sue presunte origini giudaiche con la sua avversione per il giudaismo. Certo, se si trattasse di una cosa vera sarebbe paradossale, essendo Rosenberg uno degli esponenti nazionalsocialisti più legati ad una visione razzista di tipo darwinista, positivista ma al tempo stesso confusamente bio-spiritualista.
Paradossale, ma non un gran problema.
Un altro paradosso è che un consequenziale darwinismo razziale positivista non potrebbe fornire nessuno speciale argomento alla polemica antiebraica che è per sua natura religiosa, etnoculturale e al limite per l'appunto "confusamente bio-spiritualista" (nello stesso senso in cui fuori da qualche marginale caratterizzazione fenotipica stereotipata una razza ebraica nell'accezione di una antropologia positivista darwiniana non esiste).
Rif: Intanto al Sinodo Vaticano sul M.O.
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Henry Morgan
Un altro paradosso è che un consequenziale darwinismo razziale positivista non potrebbe fornire nessuno speciale argomento alla polemica antiebraica che è per sua natura religiosa, etnoculturale e al limite per l'appunto "confusamente bio-spiritualista" (nello stesso senso in cui fuori da qualche marginale caratterizzazione fenotipica stereotipata una razza ebraica nell'accezione di una antropologia positivista darwiniana non esiste).
Ma questo dovresti dirlo a Rosenberg, mica a me.
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D'HUBERT
Ma questo dovresti dirlo a Rosenberg, mica a me.
Non voleva essere che una glossa in calce al tuo discorso.
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Henry Morgan
Non voleva essere che una glossa in calce al tuo discorso.
Scusami, ho frainteso.
Ovviamente, sono d'accordo con te.
A tuo avviso, la confusione bio-spiritualista è appannaggio di Rosenberg o riguarda in qualche modo anche Evola?
Rif: Intanto al Sinodo Vaticano sul M.O.
Per confusione bio-spiritualista intendo il voler dare alla razza del corpo un primato tale per cui le qualità dello spirito - o per dirla con Clauss lo "stile animico della razza" - deriverebbero esclusivamente da essa (mentre invece per Evola, se non erro, è esattamente il contrario, ossia è l'anima a determinare la razza).
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Piacevolmente sorpreso dalle posizioni della Chiesa che, non per niente, hanno aizzato gli israeliti.
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Israele attacca il Vaticano: fate propaganda anti-ebraica
Il sinodo dei vescovi del Medio Oriente voluto da Benedetto XVI “è stato preso in ostaggio da una maggioranza anti-israeliana“. All’indomani del consesso che si è tenuto a Roma, il vice ministro degli Esteri di Gerusalemme Danny Ayalon accusa il Vaticano di appoggiare posizioni contro lo Stato ebraico.
“Esprimiamo il nostro disappunto perché questo importante sinodo è diventato un forum per attacchi politici contro Israele, nel segno della migliore tradizione della propaganda araba“, ha continuato Ayalon, in un comunicato stampa al vetriolo.
Sabato scorso, alla fine del sinodo, i vescovi e i patriarchi provenienti dal Medio Oriente hanno formulato un messaggio conclusivo indirizzato alla comunità internazionale e alle Nazioni Unite, affinché pongano fine all’occupazione israeliana delle terre arabe, esortando gli ebrei a non fare della Bibbia “uno strumento a giustificazione delle ingiustizie”.
A fare andare su tutte le furie Gerusalemme, le parole dell’arcivescovo Bustros, a capo della Commissione che ha redatto il comunicato finale, il quale ha voluto sottolineare che “Il tema della Terra promessa non può essere usato come base per giustificare il ritorno degli ebrei in Israele e l’espulsione dei palestinesi“.
Ayalon ha poi dichiarato di essere rimasto “basito” di fronte a questi commenti e ha chiesto al Vaticano di prendere le distanze dalle parole dell’arcivescovo Bustros, che “pesano come un’etichetta contro il popolo ebraico e lo Stato d’Israele e non dovrebbero rappresentare la posizione ufficiale del Vaticano”.
Israele attacca il Vaticano: fate propaganda anti-ebraica - Mondo - Panorama.it
Rif: Intanto al Sinodo Vaticano sul M.O.
si riferiva all'occupazione israeliana dei territori palestinesi, altro che talmud
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Ungeheuer
si riferiva all'occupazione israeliana dei territori palestinesi, altro che talmud
:giagia: