Nemmeno il tempo di approvare il decreto con il codice di condotta delle navi delle ONG, e già stanno arrivando critiche e sfide da ogni dove. Ci si mette anche la CEI con l'arcivescovo Perego:
Migranti, la Cei critica la stretta sulle ong: decreto costruito sul nulla
e rincarano la dose quelli della ONG tedesca Sea Eye, che si fanno forti del loro Stato di bandiera per sfidare il governo italiano:
La Ong Sea Eye sfida il governo italiano: «Non seguiremo il decreto, ma la legge tedesca»
Questo è il risultato per aver abituato troppo male queste ONG: pretendono di fare come pare a loro e non dipendere dalle leggi dello Stato a cui vanno a rompere "la tranquillità e l'ordine" con i loro migranti senza documenti.
Mi chiedo se la legge tedesca, che la Sea Eye pretende di osservare, obbliga anche il governo italiano a rispettarla. Perché così pare vogliano intendere quelli della Sea Eye! Come se la legge tedesca fosse di un livello superiore a quella italiana! O qualche partito italiano glielo ha fatto credere nel passato.




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