



zazzzolari ha provato a smentire , ma Giannini ha replicato
https://www.lastampa.it/politica/202...acco-12627536/
Il sottosegretario Fazzolari prova a smentire l’articolo apparso oggi su La Stampa.
Pronta la replica del direttore della Stampa Massimo Giannini: «Con temerario sprezzo del ridicolo, il sottosegretario Fazzolari ‘spara’ letteralmente la palla in tribuna, per smentire ciò che non è smentibile, cioè la sua idea di portare nelle scuole corsi di tiro a segno con le armi. L’articolo del nostro Ilario Lombardo, che confermiamo parola per parola, è inattaccabile e di fonte sicura al cento per cento. Viceversa, la illogicità della "smentita” del sottosegretario è nelle cose: cita le forze armate, che si esercitano da sempre nei poligoni, e poi l’alpinismo e il paracadutismo, che con carabine e pistole non c’entrano nulla. Quella che c’entra, con ogni evidenza, è invece la nota e antica passione di Fazzolari per le armi. Così forte, da volerla insegnare anche agli studenti in classe, tra le pedagogiche “umiliazioni” auspicate dal ministro dell’Istruzione e le salvifiche lezioni sul “Dante di destra” volute dal ministro della Cultura”».
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Comunque voi scherzate, ma una riforma della scuola è urgente e improcrastinabile. Anzi, più che una riforma, ci dovrebbe essere una vera rivoluzione. L'istruzione che ricevono i ragazzi fino ai 18 anni è veramente una vergogna! Tranne qualche virtuosa eccezione, tutti gli istituti superiori cacciano fuori dei diplomati che fanno veramente pena! I programmi sono, o vecchi arcaici, oppure velleitariamente modernisti. In ambedue i casi non hanno la minima utilità alla formazione dei ragazzi per la vita lavorativa.
proverbi popolari:
Il medico pietoso fa la piaga puzzolente
Chi vuole, va; chi non vuole, manda
Chi sa, fa; chi non sa, insegna
Chi ha argomenti, spiega; chi non c'ha una mazza, insulta


mi sembra il minimo, tra poco puteen potrebbe invaderci, dobbiamo essere pronti![]()
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


beh è meglio fare lezioni di tiro piuttosto che studiare religione,, visto che nonostante la si studi il senso di giustizia e solidarietà in italia è andato a fanculo da molto tempo.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Campriani risponde alle polemiche sul Tiro a segno a scuola
Il dibattito attuale che si è scatenato attorno alla presunta proposta del senatore Fazzolari si è subito incentrato sulle armi. È sbagliata la prospettiva: bisognava partire dall’importanza di integrare il curriculum scolastico con attività che sviluppano intelligenza emotiva, e il tiro sportivo, così come tante altre attività, può farlo.
“Ho fatto tiro sportivo olimpico – prosegue – ed è stato lo strumento un lavoro di introspezione che è stato parte integrante della mia formazione, soprattutto in età adolescenziale: definire cos’è il successo e che cosa è la sconfitta è stata un’occasione unica. Se la meditazione fosse uno sport sarebbe sarebbe il tiro a segno“.
“Ma, aggiunge, appunto, nella mia gioventù lo sport non sostituiva la scuola, perché per me i due concetti, sport e scuola, non potevano che essere legati. ”.
https://www.armietiro.it/40624-2
https://www.orizzontescuola.it/inseg...o-stile-rambo/
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Come nel caso Delmastro-Donzelli, in cui la debole 'difesa' si è incentrata sul cavillo linguistico segreto-nonsegreto, che però non riesce a nascondere la realtà della violazione del dovere di riserbo, in questo caso di Fazzolari la debole difesa si incentra su un dato inesistente, e cioè che la Stampa avrebbe imputato, falsamente, a Fazzolari di voler proporre un "atto di legge" (per introdurre il tiro a segno nelle scuole). La Stampa non ha mai 'imputato' a Fazzolari alcuna iniziativa legislativa, ma ha riferito un dialogo (fra virgolette) sull'introduzione del tiro a segno nelle scuole.