Io sono una frana ma dopo aver licenziato la ladra abbiamo comperato una speedypress, attrezzo geniale
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Io sono una frana ma dopo aver licenziato la ladra abbiamo comperato una speedypress, attrezzo geniale
Invece a me stirare piace molto.
Quando ero Vienna stiravo per la famiglia per cui lavoravo e quando il mio contatto è terminato, stiravo per un signore molto esigente.
Aveva abiti e camicie bellissimi.
Aveva anche una casa bellissima.
Fantastica, grande e luminosa, arredata con gusto.
Mi mettevo nella stanza degli ospiti dove c’era l’asse da stiro e stiravo per tre ore di fila.
Lo trovavo così rilassante, pensavo a cose mie e mentre stiravo anche 15 camicie, più magliette, federe.
Alcune camicie erano molto facili da stirare, le altre invece no.
Le pieghette sulle camicie non mi piacciono, devono essere perfette, lisce e (trans)lucide. :)
@diegol22
Sì, esiste, l’ho provato ad usarlo qualche volta, non è che proprio serve, a volte lascia una specie di macchiette, poi è anche profumato, il che non è sempre positivo.
Per avere camicie sempre perfette bisogna comprare camicie di qualità, non si può risparmiare su una camicia.
Consiglio camicie da sartoria, a Roma ci sono tantissime sartorie che fanno camicie su misura e assicurano la sostituzione del colletto e polsini consumate a prezzi modici.
Le camicie devono essere facili da stirare, devono avere almeno 1% di sintetico, ma non più del 2%, ci sono anche tessuti in cotone 100% che hanno la dicitura “facile da stirare”.
Non bisogna usare la centrifuga forte, bastano anche 800 giri.
Se si usa la centrifuga troppo forte anche le pieghette saranno più evidenti e si perde più tempo per eliminarle.
Le camicie lavate devono essere tirate fuori dalla lavatrice subito dopo il lavaggio, in caso contrario le pieghe si fissano.
Dopo averle tolte le dalla lavatrice le camicie devono essere dispiegazzate subito - le pieghe devono essere lisciate - e vanno appese sugli appendini comodi con le estremità arrotondate.
Gli appendini non devono essere troppo stretti, ma nemmeno troppo lunghi, devono arrivare alla cucitura della spalla e non oltre, non si devono usare le mollette, perché lasciano il segno lucido, molto evidente.
Le camicie non devono essere asciugate al sole diretto, rischiano di scolorirsi, non devono asciugarsi troppo, non devono essere umide, ma non devono diventare come cartone.
Si deve avere anche un ferro da stiro abbastanza potente con un getto di vapore regolabile.
Prima di stirarle, si può inondare la camicia con un paio di getti di vapore in verticale.
Si comincia dal colletto, si procede con il davanti, poi dal dietro, poi si striano i fianchi, poi le spalle, servendosi della punta arrotondata dell’asse da stiro, poi le maniche, usando un’apposito attrezzo, che evita la piega, alla fine si aggiustano tutte le imperfezioni.
Il ferro da stiro non deve mai passare sui bottoni.
La camicia stirata va appesa subito e i primi tre bottoni di sopra devono essere chiusi.
Subito dopo vanno inserite le bacchette.
https://www.ilblogdelmarchese.com/st...della-camicia/
La camicia stirata non deve essere appesa subito nell’armadio, deve essere lasciata fuori per “consolidare” la forma.
Dopo di che sono pronte ad essere messe nell’armadio, mantenendo una piccola distanza tra l’una e l’altra.
Ti consiglio di metterle in “ordine” giusto: a secondo i colori e a seconda dei tessuti.
P.S. Vivo nel paese sbagliato secondo me.
Ho talmente tante idee interessanti e particolari.
Avrei potuto diventare coach della Camicia perfetta e dell’Buon umore.
Stirare camicie è rilassante. :)
Ma non sono capace.
Preferirei stirare camicie tutti i giorni e anche tutto il resto. :)
Ricordo con un’infinità dolce tristezza le ore in cui stiravo le camicie, magliette, federe in pace e senza guardare l’orologio.
Ero serena e tranquilla, il tempo scorreva dolcemente.
Mi dicevano che ero brava e le camicie erano perfette. :)