Almeno non era vestita da pinguino
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Almeno non era vestita da pinguino
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Ma Greta protesta ancora o ha smesso?
Ci credo.
Le trattative sul clima sono sostanzialmente arenate da tre anni anche per il costante lavoro di lobbying portato avanti con minuzia e capacità di infiltrazione dalle più grandi multinazionali del fossile.
Le quali hanno speso almeno un miliardo di euro dal 2015 ( si parla delle cinque più grandi compagnie petrolifere – BP, Schell, ExxonMobil, Chevron, Total, le famose cinque sorelle, quelle che secondo alcuni sono arrivate anche a assassinare il nostro Mattei ) per bloccare o indebolire la legislazione climatica. Il tutto mentre i loro portavoce si dichiaravano pubblicamente favorevoli ad una graduale transizione energetica... tanto per capire di cosa stiamo parlando la presidenza della COP28 sul clima è stata affidata ad un certo SULTAN AL JABER... AD di una nota società petrolifera emiratina.
Dietro le cinque sorelle poi ci sono banche, governi con risorse petrolifere, gruppi finanziari ecc. ecc.
Ma per alcuni " i veri poteri forti " sono quelli dietro la Tumberg, che viene presa per il culo e denigrata ( sia chiaro io personalmente non condivido un 80% di quello che dice la Tumberg ) da una campagna stampa finanziata appunto dalla lobby del petrolio che oltre i giornali, giornalisti ed opinionisti si sono comprati anche scienziati di tutto il mondo per negare qualsiasi nesso fra inquinamento e cambiamento climatico e via dicendo.
Molto delle soluzioni che lei offre che sono folli ed ideologizzate.
Il problema è che ci si divide sempre fra nero e bainco quando a mio avviso ci sono milioni di sfumature di grigio in mezzo deve c' è la soluzione piu' giusta ed equilibrata, sia per l' economia, sia per l' ambiente.