Visualizzazione Stampabile
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
novis
In realtà la figura del giudice creatore del diritto è assolutamente inscindibile da quella del re, sono esattamente le monarchie ad aver creato e dato potere ai giudici, che erano funzionari regi che avevano il compito di applicare le leggi reali . Dopodiché, siccome la vita di una comunità vasta come quella tenuta sotto un grande regno era complessa e sfaccettata e le leggi del re non erano mai abbastanza complete, tali giudici col tempo hanno assunto anche un potere legislativo di fatto.
Nelle comunità più primitive o in quelle democratiche i giudici invece erano semplicemente coloro che presiedevano ai processi, ma non erano i creatori del diritto, questo compito spettava rigorosamente ad altri, alla comunità con le sue assemblee.
In UK la storia del diritto giurisprudenziale è stata solo lievemente migliore rispetto a quella del resto dell’Europa in quanto in UK era in uso l’istituto della giuria popolare ( un istituto democratico) che temperava l’arbitrio di questa classe di giuristi.
In realta' ci sono esempi di diritto completamente privatistico (ad esempio il diritto di navigazione in UK, creato per via giurisprudenziale e fatto rispettare da sentenze di tribunali e giudici privati, pagati cioe' della parti per dirimere le eventuali dispute).
Ma comunque il punto non e' questo: il contenuto del diritto, in quanto regole che di convivenza, e' sempre stato null'altro che l'applicazione di cio' che le persone consideravano giusto/sbagliato (non uccidere, non rubare, etc). Del resto, perche' le norme siano percepite come giuste devono trattare i cittadini su un piano di parita', senza mettere alcuni al di sopra degli altri (la legge e' uguale per tutti).
Che a farlo rispettare ci fosse un sovrano non e' cosi rilevante, anche perche' in qualche caso non fu cosi. La questione infatti verte sulla constatazione che perche' il sovrano possa fare certe cose (ad esempio imporre tasse), egli deve necessariamente stabilire deroghe per se al diritto che vige tra cittadini. Da qui il diritto cosiddetto "pubblico".
Quando le persone l'hanno capito (cosi come hanno capito che il diritto divino era una favola), le monarchie sono finite.
Purtroppo cio' che l'ha sostituito non ha risolto il problema, infatti il diritto pubblico rimane tutt'ora, e anche oggi e' un espediente per stare sopra la legge...
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
Diciamo che in genere ci sono schiavitù sopportabili magari per garantirne delle altre.
Ad esempio....
Il fatto che ci siano leggi, regole regolamenti, giudici e forze dell'ordine ad obbligarne il rispetto ad esempio è una schiavitù per impedirne delle altre più gravi e gravose.
Allearsi a qualcuno per la mutua difesa obbliga a rispettare le regole di alleanza che possono apparire restrittive ma che portano altri vantaggi di libertà in questioni più importanti.
Insomma non siamo e non potremo mai essere.liberi in modo assoluto. Sia perché ci sono delle ragioni fisiche e morali che ci limitano ma soprattutto per questioni di rispetto nei confronti degli altri che possono essere molto restrittive della nostra libertà.
D'altronde è impensabile poter vivere in un mondo senza nessun altro esser vivente attorno...
L'uomo è bun animale per sua natura sociale e tende ad avere pesanti effetti negativi ad effetto di psiche vivendo da solo ma nella convivenza subisce moltissime restrizioni a livello di libertà individuale.
Saluti
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
@
ciddo
Al solito petitio principii, per affermare che l'imposizione delle tasse non è nel diritto, affermi che non è lecita senza averlo mai dimostrato, per altro basandoti su ricostruzioni storiche pro domo tua, roba che l'imposizione della decima si perde nella notte dei tempi.
L'esistenza delle decime non smentisce quanto affermo: esse sono sempre state riscosse da gendarmi in armi, o no ? Questo non e' "diritto,"... questa e' la legge del piu forte... cioe' "diritto pubblico".
Quale "diritto" tra pari avrebbe mai potuto consentire a chiunque di imporre decime al proprio vicino senza incappare nel reato di furto ???
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
@
ciddo
Al solito petitio principii, per affermare che l'imposizione delle tasse non è nel diritto, affermi che non è lecita senza averlo mai dimostrato, per altro basandoti su ricostruzioni storiche pro domo tua, roba che l'imposizione della decima si perde nella notte dei tempi.
Resta fuori sempre il discorso per cui la libertà del singolo venga prima anche della vita degli altri, della moltitudine, dei bisogni della stragrande maggioranza persino prima della vita della maggioranza degli individui.
È su questo aspetto che la SUA INDIVIDUALE LIBERTÀ venga sopra e prima di qualsia altro anche della vita di migliaia o centinaia di migliaia o milioni di individui che il suo discorso cade in modo inaccettabile!!!
Saluti
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Forse non te ne rendi conto, ma sei tu che stai rispondendo a sproposito, dato che hai portato tu le tasse ad esempio di un reato che punisce comportamenti pacifici e che gode del consenso dei piu'.
Ti ho semplicemente dimostrato che l'evasione e' un reato solo perche' lo dice il sovrano, non il popolo (tra pari sono le tasse ad essere un reato, un'estorsione), e il consenso ad esse e' solo presunto, dato che potendo scegliere, le tasse non avrebbero il consenso di nessuno.
@ciddo
Non ci sei andato nemmeno vicino a dimostrarlo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Se e' per questo neppure Luigi XVI riusci' ad imporre per se stesso entrate illimitate...
E poi non importa a chi vengono convogliate le entrate... il furto rimane furto indipendentemente da chi beneficia del bottino. Molti capipopolo comunisti in diversi casi conducevano una vita frugale... e furono sinceramente convinti di fare il bene del popolo mentre derubavano ognuno della proprieta' privata.
Fatto sta che sono sistemi diversi, oppure in Italia c'è il comunismo?
Certo a livello di battuta da bar si può anche sostenere che ci sia il comunismo, ma quando si fa un'analisi dei sistemi di governo no.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Su questo posso essere daccordo... infatti l'anarco-capitalismo favorirebbe gli emergenti.
Finché una volta emersi non avrebbero nostalgia dello stato.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Non capisco, se la Vodafone ti provoca un disservizio, te la prendi col vicino di casa che ha l'abbonamento con la Wind ?
Davanti ad un disservizio telefonico ho sentito molte persone anziane affermare che era meglio quando c'era la SIP, magari sbagliando.
Immaginare la transizione dallo stato attuale ad un ipotetico anarco-capitalismo non è facile, ma nulla esclude che nelle tipiche esplosioni di rabbia da pronto soccorso, qualcuno non invochi i bei tempi in cui il PS era gratis.
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
Basterebbe attenersi ai canoni ben definiti di ciò che vuol dire democrazia per distinguerla da false democrazie e dittature.
Saluti
@Il Pasquino
La democrazia dovrebbe essere quel sistema di governo in cui anche il mio parere conta qualcosa insieme a quello di tutti gli altri, quindi devo concludere che in Italia non c'è la democrazia.
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
Diciamo che in genere ci sono schiavitù sopportabili magari per garantirne delle altre.
Ad esempio....
Il fatto che ci siano leggi, regole regolamenti, giudici e forze dell'ordine ad obbligarne il rispetto ad esempio è una schiavitù per impedirne delle altre più gravi e gravose.
@Il Pasquino
Di solito basta un buon stipendio o pensione per sopportare qualsiasi cosa.
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
L'esistenza delle decime non smentisce quanto affermo: esse sono sempre state riscosse da gendarmi in armi, o no ? Questo non e' "diritto,"... questa e' la legge del piu forte... cioe' "diritto pubblico".
@ciddo
Anche la proprietà privata è sempre stata tutelata da gendarmi in armi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Quale "diritto" tra pari avrebbe mai potuto consentire a chiunque di imporre decime al proprio vicino senza incappare nel reato di furto ???
Lo stesso che impone il rispetto della proprietà privata negli altri casi.
San Tommaso d'Aquino non era un re, apparteneva ad un ordine mendicante eppure aveva ben chiaro il concetto, come la maggioranza dei teorici del diritto tributario, compreso me che non sono certo un re.
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
@
ciddo
Una verità assoluta è che solo alcune grammatiche permettono la comunicazione, non tutte le grammatiche possibili.
Non direi... la comunicazione esige solo che le parti siano concordi su una certa grammatica, che puo' essere effettivamente qualunque possibile.
Citazione:
Ci sono condizioni morbide e condizioni dure, l'essere in vita è una condizione dura per detenere diritti, quindi prevale su quelle morbide non indispensabili per detenerli.
Rispettare la liberta' altrui e' la condizione dura perche' tutti si possa essere egualmente liberi. Il fatto che io stia morendo non costituisce una deroga.... e non mi da il diritto di violare la liberta' altrui.
Citazione:
Sbagli, se con queste discussioni ti sto distraendo da qualcosa d'importante e tu crepi la colpa è anche mia, purtroppo tu hai una visione molto ristretta delle tue responsabilità nei confronti degli altri.
Non capisco perche' fai cosi lo stizzito con me ... evidentemente ti ho insinuato dei dubbi fondati, mi fa piacere. La mancanza di responsabilita' la possiamo anche stabilire a priori, basta fare un esempio calzante ... quindi no, c'e' caso che la morte di qualcuno non sia responsabilita' di altri, e il fatto che questi ultimi possano teoricamente salvarlo non e' giustificazione per aggredirli.
Ad esempio, di fatto ne tu ne io siamo responsabili per la morte di alcuni migranti in mare. Tuttavia se qualcuno ci puntasse una pistola per obbligarci ad imbarcarci su una nave di soccorso per dare una mano (e salvare qualche vita), violerebbe la nostra liberta', e compirebbe un atto criminale. Non si scappa.
-
Re: Rdc -> mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
@
ciddo
Anche la proprietà privata è sempre stata tutelata da gendarmi in armi.
Queste obiezioni non sono da te. Non si puo' dire che il furto e' reato, e poi imporre pagamenti contro la volonta' dei proprietari.
Scusa, vediamo se sei intellettualmente onesto: le imposte sono un furto o no ???
Citazione:
Lo stesso che impone il rispetto della proprietà privata negli altri casi.
E cos'e' che fa la differenza tra questi casi ?? Perche' la proprieta va rispettata da tutti, tranne che dal sovrano ?... indossare una corona fa differenza ?
Citazione:
San Tommaso d'Aquino non era un re, apparteneva ad un ordine mendicante eppure aveva ben chiaro il concetto, come la maggioranza dei teorici del diritto tributario, compreso me che non sono certo un re.
Evidentemente ne tu ne San Tommaso avete ancora approfondito per bene la questione, magari una letta a qualche anarcocapitalista (Lysander Spooner) avrebbe aiutato.