

Mao Tse-tung "sono convinto che tutti gli uomini nascano buoni, e che pure l'ex Imperatore della Cina possa essere un buon comunista"[/B] @Scomunista Reloaded più incazzoso di prima!!








LA RUSSia iindubbiamente; maLa guerra del Golfo del 1991 e le guerre successive scatenate contro la Repubblica Federale Jugoslava, l'Afghanistan, l'Iraq, il Libano, la Palestina (ancora in corso)possono essere assunte PARIMENTIcome l'archetipo della guerrE di aggressione?
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)




Esperto britannico: “Il fallimento della controffensiva ucraina potrebbe portare alla sconfitta devastante dell’Occidente”
il19 Luglio 2023
“La controffensiva ucraina sta fallendo, le forniture internazionali di attrezzature e munizioni si stanno esaurendo e i politici iniziano a preoccuparsi dei bilanci nazionali in vista delle elezioni nazional
“Se Kiev fallisce nei suoi sforzi sul campo di battaglia per dividere quel ponte di terra e riconquistare gran parte del proprio territorio entro l’inverno, allora gli appelli a concessioni territoriali per risultati politici marginali diventeranno probabilmente molto più diffusi – non solo in Ucraina ma probabilmente dalle capitali occidentali , mentre la cosiddetta “stanchezza della guerra” inizia a farsi sentire, le scorte internazionali di attrezzature e munizioni si esauriscono e i politici iniziano a preoccuparsi dei bilanci interni prima delle elezioni nazionali”, ha affermato Clark, aggiungendo che “i governi di tutto l’Occidente devono essere preparati per il cupa prospettiva di concessioni territoriali”.
A suo avviso, la “controffensiva pianificata da tempo, ora al suo secondo mese, ha incontrato diversi problemi – non ultimo il fatto che Kiev sta ancora aspettando circa la metà dell’equipaggiamento militare occidentale promesso all’inizio dell’anno”.
“È incredibilmente dura per gli ucraini”, ha continuato l’esperto. “Questo sforzo estenuante avrebbe richiesto più tempo di quanto i media internazionali sono disposti ad aspettare”. L’analista ha aggiunto che “la variabile che non è dalla loro parte [ucraina] è il tempo”.
combattimenti inizieranno a fermarsi mentre il gelido inverno indebolisce la capacità delle truppe di condurre una guerra ad alta intensità. Ciò darà solo alla Russia più tempo per rafforzare ulteriormente le sue difese, come ha fatto lo scorso inverno”, ha scritto Clark. “A questo punto in Occidente, nel frattempo, tutti gli occhi saranno puntati sulle imminenti elezioni statunitensi, con una maggiore attenzione politica deviata dalle elezioni generali del Regno Unito. Kiev sa di avere una finestra di opportunità ridotta per capitalizzare la sua iniziativa sul campo di battaglia e riprendersi più terra possibile.
Lo ha scritto l’esperto del think tank londinese Civitas, Robert Clark
”
https://www.fattieavvenimenti.it/esp...delloccidente/
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


LE COSE VANNO ANALIZZATE, INVECE DI DARE FACILI PATENTI DI FILOPUTINISMO
l'altra meta' del momdo (nIL SUD) lo sa bene
https://it.euronews.com/my-europe/20...e-non-lucraina
erto, il Sud del mondo è assai vasto: gli atteggiamenti nei confronti della devastante guerra - ora al suo 14° mese - variano considerevolmente in America Latina, Africa, Asia e Oceania.
Tuttavia, i sondaggi di opinione in luoghi come Cina, India e Turchia mostrano una chiara preferenza per la fine immediata della guerra, anche se ciò significa che l'Ucraina deve rinunciare al proprio territorio.
"Se si prende il quadro globale, allora il sostegno all'Ucraina e alla lotta dell'Occidente contro la Russia non è del tutto solido, di gran lunga", ha affermato Paul Rogers, professore di sicurezza internazionale all'Università di Bradford.
AntiamericanismoSoprattutto in Medio Oriente, sostiene che i passati interventi militari degli Stati Uniti e dei loro alleati hanno creato uno stato d'animo cinico nei confronti delle azioni dell'Occidente in Ucraina.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Premettiamo che danni collaterali li provoca sia la Russia che l'Ucraina e non si usano armi costose a colpire a distruggere obbiettivi inutili dal punto di vista militare.
Se questa chiesa fosse stata colpita da un islander(testata da 480kg), kalibr(400kg) o Onix(300kg) alle velocità a cui colpiscono i danni sarebbero decisamente più ingenti.
Oltretutto i segni di scheggie nella seconda foto sono tipiche delle testate anti aeree.
Probabilmente è l'ennesimo flop dell'antiaerea ucraina


Guerra. Le bugie sulla controffensiva: per ora ad avanzare sono solo i russi
Alessandro Orsini 19 Luglio 2023
La controffensiva ucraina non sta andando bene. Zelensky dice addirittura che i russi avanzano in alcune zone. Un anno e mezzo di guerra consente di trarre alcune conclusioni sul soggettivismo del Pd e di Azione, vale a dire la loro convinzione che la buona volontà sia di per sé sufficiente al perseguimento di uno scopo: “Basta dare le armi a Zelensky e gli ucraini vinceranno”. Evidentemente bisogna fare i conti con la volontà di combattere dei russi, i loro armamenti e il Pil che cresce. La buona volontà non basta, di per sé, nemmeno ad attraversare le strisce pedonali con successo. Se un’auto sfreccia con il rosso, il pedone conserva la volontà di attraversare senza tracce del suo corpo.
Non voglio provocare Carlo Calenda che, complice il disastro assoluto delle politiche occidentali in Ucraina, ha smesso di bersagliare questa rubrica. Però non posso non ricordare il dibattito tra Calenda e Appendino a Piazza Pulita di Formigli, il 3 febbraio 2023. Appendino chiese a Calenda che cosa proponesse per porre fine alla guerra. Calenda rispose che il semplice invio di armi a Kiev avrebbe scacciato i russi terminando il conflitto. Vorrei dire questo, affettuosamente, ai tanti Calenda, Paolo Mieli, Luciano Fontana, Maurizio Molinari, Paolo Gentiloni, Enrico Letta, Stefano Bonaccini e altri. Il perseguimento di uno scopo, ad esempio, fare la carità davanti al supermercato, richiede almeno cinque condizioni fondamentali. La prima è la volontà di aiutare il bisognoso. La seconda sono i mezzi: senza soldi in tasca, la buona volontà non produce l’elemosina. La terza è il controllo della situazione: circondato da delinquenti, chiudo il portafogli. La quarta sono le opportunità: senza un parcheggio, la buona volontà viene via con la mia auto. La quinta è il giudizio morale: se il bisognoso usa i miei soldi per drogarsi, la volontà di aiutarlo resta, ma non avrà i miei euro. Il soggettivismo rende spesso ingenui.
Quando una classe dirigente non sa che il successo di una strategia internazionale dipende da una molteplicità di fattori, si finisce molto male, com’è finita l’Ucraina. Leggendo i principali quotidiani ci rendiamo conto che la classe dirigente italiana, con le dovute eccezioni, non sa ragionare logicamente e, di conseguenza, non sa usare la ragione illuministica che culmina nel ragionamento critico. In Italia la politica internazionale viene commentata, manipolata, vilipesa, ma non viene criticata come dimostra l’assenza di ragionamenti contro-intuitivi nello spazio pubblico. Tuttavia la mentalità scientifica esalta la contro-intuizione. Galilei era contro-intuitivo nel pensare che la terra orbitasse intorno al sole. Ecco la mia conclusione pedagogica: la società libera deve difendere il pensiero deviante. Socrate e Galilei erano devianti e furono puniti. Il pensiero deviante è la porta aperta della società o la porta della società aperta. A questa mia impostazione, si contrappone quella dei media dominanti che vorrebbero chiudere le porte con l’etichetta infamante di “putinismo”. La storia dell’intolleranza nelle democrazie liberali insegna che i media demonizzano spesso con l’informazione ciò che lo Stato non può distruggere con la forza. Che cosa abbiamo davanti agli occhi? Abbiamo che la terra gira ovvero che la Russia è sovrastante. Biden invia le bombe a grappolo perché gli ucraini stanno finendo le munizioni. Ciò accade perché: “Per ogni proiettile della Nato che l’Ucraina lancerà contro la Russia, la Russia lancerà dieci proiettili contro l’Ucraina”. Elementare, Watson? No, contro-intuitivo.
Tratto da: ilfattoquotidiano.it
Foto © Roberto Pisana
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia dell'Europa del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf