







i nuovi missili KH50 Sthealt finora sono passati innoservati
urge accelerare la produzione
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!




Secondo fonti ucraine, il fallimento degli obbiettivi principali dell'offensiva (arrivare a Melitopol per chiudere il corridoio terrestre con la Crimea e riprendere la sponda sinistra del Dnepr), avrebbe portato gli ucraini a ridimensionarli e puntare alla conquista di Tokmak entro la fine dell'anno.
Fonti ufficiali delle VSU avevano dichiarato invece la necessità di preparare fortificazioni lungo tutta la linea del fronte
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Arrivano a Kiev i tank Abrams. Ma non saranno decisivi: servono gli F16
https://www.huffingtonpost.it/esteri...aina-13106219/
I tank Abrams realisticamente non saranno capaci di cambiare il corso della guerra e della deludente controffensiva ucraina, sia per l’esiguo numero, sia per il limitato lavoro che i soli tank possono svolgere, malgrado gli Abrams saranno equipaggiati con munizioni all’uranio impoverito da 120 mm, che inevitabilmente contamineranno qualsiasi cosa con cui verranno in contatto, truppe ucraine comprese.
https://www.fattieavvenimenti.it/i-c...o-nulla-video/


. La controffensiva di Kiev si sta arenando. E presto andrà in letargo
Francesco Palmas sabato 16 settembre 2023
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La prima fase della riconquista è fallita. Ha prodotto guadagni di appena 200 chilometri quadrati, senza lambire nessun centro strategico. E con l'autunno il fango inghiottirà carri e blindati
È sempre un azzardo fare previsioni in guerra. Il campo di battaglia è un rebus, perfino per gli stati maggiori che pianificano le operazioni. Eppure, a tre mesi dall’inizio della controffensiva ucraina ci si deve arrendere all’evidenza: la prima fase della riconquista è fallita. Ha prodotto guadagni di appena 200 chilometri quadrati, senza lambire nessun centro strategico. La linea del fronte si è spostata di pochi metri al giorno, un incedere insufficiente a creare uno slancio.
La vittoria di Rabotino è strategicamente insignificante: è costata sei settimane di perdite immani. I generali ucraini assomigliano sempre più al maresciallo Montgomery nella terza campagna di El Alamein: ritmi lenti e nessuno sfondamento, ma usura e passo di formica. Purtroppo per loro quella strategia è fallace, perché il tempo a disposizione sta finendo. Zelensky non ha che il mese di settembre per imprimere una svolta agli eventi. Dopo sarà troppo tardi, perché l’autunno renderà impossibili le grandi operazioni offensive.
Il fango inghiottirà carri e blindati.
https://www.avvenire.it/mondo/pagine...-kiev-rallenta


Armi Usa a Ucraina, il sondaggio che preoccupa Biden
presidente degli Stati Uniti Joe Biden incontra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e annuncia un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev. Ad una fetta rilevante di americani, però, 'questo contenuto non piace'. Il sondaggio della Cnn fotografa una spaccatura davanti all'ipotesi di continuare a sostenere l'Ucraina nella guerra contro la Russia con stanziamenti e finanziamenti costanti. Per il 55% degli interpellati, il Congresso non dovrebbe dare il via libera a nuovi fondi. Per il 45%, invece, bisogna proseguire. Per un americano su due (51%), gli Stati Uniti hanno già fatto abbastanza per Kiev. Per il 48%, invece, bisognerebbe fare di più. A febbraio 2022, quando è iniziata la guerra, i favorevoli all'invio di armi in abbondanza erano il 62% del totale. La divisione appare evidente e rischia di diventare ancora più profonda a poco più di un anno dalle elezioni presidenziali 2024, quando potrebbe andare in scena il secondo round tra Biden e Donald Trump, al momento dominatore della scena repubblicana
https://www.adnkronos.com/internazio...0yuHzMW292wsGN


Divertenti questi cloni che incominciano con la a