A ciclo ormai mensile appaiono articoli, video e reportage che vorrebbero screditare il cambio climatico in corso, cercando di farlo passare per un fenomeno naturale quando è ormai dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, che l'uomo ci abbia messo più che il solo "zampino".
Ciò che fa veramente arrabbiare è l'ignoranza dei guerrieri del negazionismo. Non è un'ignoranza genuina perché l'ignorante non sa le cose e lo si riconosce nella sua bonaria ingenuità.
Questa è un'ignoranza cattiva, manipolatoria e aggressiva, perché ha uno scopo.
I negazionisti sono servi di una fazione politica ed economica che ha tutto l'interesse a mantenere lo status quo, ignorando le conseguenze sul medio e lungo termine del loro lavoro di oscuramento della verità.
Li vedi scrivere lunghi articoli dove tirano in ballo nomi altisonanti, teorie del complotto assortire e vaghi riferimenti a ere geologiche passate, senza comprendere la differenza tra decenni e millenni.
Poi c'è il Sole con i suoi brillamenti, le macchie solari, l'asse terrestre, i vulcani, ecc., Un mix di cose buttate a caso dove vengono presi i pochi elementi che avvalorano le teorie del negazionista e tralasciano tutto quello che le smentisce.
Poi appena piove o nevica arriva il fenomeno che dice "avete visto che è tutto falso? Ora fa freddo".
Il cambio climatico sta evidenziando un altro grande problema, la malafede e il servilismo autocastrante di chi è un ingranaggio inconsapevole del sistema capitalistico.




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