
Originariamente Scritto da
mary ann
Allora, sono sicura che tu sei più istituito di me, conosci meglio leggi, regole ecc.
Ma pure io ho le mie idee. Non hanno nulla di anarchico.
Ci penso sempre e vorrei tantissimo cambiare l’andazzo, perché questo paese va a rotoli.
Forse sei benestante, le cose le vedi dall’alto, esattamente come le vedono i politici.
Io le vedo dal basso e non è un bel vedere.
Forse le mie idee non sono fattibili, ma sono pur sempre idee, si può parlarne e discutere.
Secondo me sono idee buone, anzi ottime, perché se fossero introdotte, anche con qualche modifica, tutti noi potremmo vederne il risultato.
Da cosa nasce cosa.
L’italiano medio è infelice, non solo infelice, ma è anche stanco, perennemente preoccupato, sfiduciato e inca@@ato.
Sempre lui deve cercare la soluzione, perché lo stato fa poco e niente, ha altri pensieri e problemi.
Si potrebbe dividere il paese nelle piccole regioni/province/circoli e che ognuno si essi potrebbe almeno scegliere di tenere le proprie tasse per spenderle dove crede, investire su ciò che funziona in quella regione/provincia, valorizzare ciò che gli sta a cuore, eliminare il superfluo, inutile, dannoso, senza rendere conto ai superiori che non sanno nulla di quella regione.
Dovrebbe aver diritto di premiare i meritevoli e punire chi sbaglia.
Ci sono 100 modi legali di fare tanti soldi in ogni regione, ma purtroppo le regioni non possono farlo, devono sempre chiedere il permesso alla nonna Roma e poi aspettare decenni per avere un sì o un no. E non hanno denaro, nonostante almeno il 90% della popolazione lavora e paga le tasse.
L’Italia è un paese obsoleto, lento e poco propenso alle novità, alle novità utili ai più.
Gli stipendi crescono più nella piccola Estonia che qui. Come mai?
La sanità è lenta, molto lenta.
I medici e gli infermieri scappano all’estero. Cosa faremo se l’esodo raddoppia o triplica?
Già adesso molti infermieri sono costretti di fare i doppi turni.
Lavorando troppo l’attenzione cala.
Lo trovi normale? Vorresti essere curato da un medico stanco e incazzato che non dorme da 24 ore?
Gli italiani hanno diritto di essere sereni e a non pensare solo a come pagare l’affitto, mutuo, bollette, pregare che non ci siano gli aumenti di prezzi o che venga approvata qualche nuova legge stramba o che arrivi una nuova tassa accompagnata dal figliolo ( una tassetta).
Devono avere diritto di pensare con serenità al futuro.
Non capisco perché la mia idea non ti piaccia.
Non ha nulla di negativo, è pensata per i cittadini che vogliono lavorare, guadagnare, essere liberi di decidere dove spendere i loro stipendi e loro tasse e avere un po’ di fiducia nel domani.
Cosa dico di sbagliato?