Notavo che alla Zanzara, quando si sfiorava questo argomento Parenzo andava nel panico e partiva a far caciara per non far parlare l'ascoltatore
È accostabile all'infibulazione anche se non causa un danno simile
È sempre un'operazione chirurgica superflua effettuata senza consenso per motivi culturali e/o religiosi
In Italia, il paradosso risulta stridente: il Comitato Nazionale di Bioetica nel 1998, “ritiene inaccettabile la circoncisione femminile in quanto pratica volta a mutilare irreversibilmente la donna” mentre, poche righe dopo “la circoncisione, ove intesa quale particolare manifestazione del patrimonio fideistico-rituale, viene solitamente praticata attraverso forme e modalità tecniche che non si concretizzano sotto alcun profilo in atti osceni lesivi del sentimento medio del pudore in materia sessuale”.
Se, dunque, per le donne si tratta di una mutilazione irreversibile, per l’uomo il problema si sposta, come nel gioco delle tre carte, sul pudore visto che, di fatto, non è possibile negare che si tratti comunque di un risultato irreversibile.
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