Alcuni hanno dei record di simpatia difficilmente eguagliabili.
https://www.ilgiornale.it/news/milan...e-2012648.html


Alcuni hanno dei record di simpatia difficilmente eguagliabili.
https://www.ilgiornale.it/news/milan...e-2012648.html
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Ho trovato questo che sembrerebbe confermare la minore tendenza alla violenza dei senegalesi:
uploaded gratis
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione


Due o tre??? Se non spari la tua megacazzata quotidiana non sei contento... nevvero Gianlú
da una breve ricerca in rete:
....a Malta l'aborto non è permesso nemmeno quando una donna è in pericolo di vita, i medici abortisti finiscono in galera e gli viene ritirata definitivamente la licenza... poi ci sono i paesi africani dove in nessun caso si può abortire: Madagascar, Repubblica del Congo, Egitto, Mauritania, Senegal, Sierra Leone e Gabon... oltre al già citato El Salvador in Sudamerica abbiamo Haiti, Honduras e Jamaica.
In altri Paesi l'aborto è legale ma solo in caso di pericolo di vita delle donne, cito: Costa d'Avorio, Libia, Uganda, Sud Sudan, Iraq, Libano, Siria, Afghanistan, Yemen, Bangladesh, Myanmar, Sri Lanka, Guatemala, Paraguay e Venezuela.... in Brasile, l'interruzione di gravidanza è consentita solo in caso di vita a rischio della madre, stupro o grave malformazione del feto.
C'è inoltre una lista di 51 paesi in cui l'aborto è legale per motivi sanitari o terapeutici, tra i quali rientrano l'Algeria, il Camerun, la Colombia, l'Ecuador, il Ghana, Israele, il Perù, il Kenya e il Marocco.
…....................
Uno/due/tre stati al mondo... certo... nel mondo onirico di @Gianluca C.
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Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


Ritengo che non dovreste analizzare solo gli omicidi; li ritengo poco significativi dal punto di vista della violenza, che ha diverse forme
Dovreste controllare se le donne hanno gli stessi diritti degli uomini o adirittura non ne hanno
I Paesi islamici prevalgono nel negarli
Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti




Minorenne tedesca segregata e violentata per anni a Roma
In manette due pachistani, uno è già stato condannato
ROMA, 29 novembre 2023
Prima le minacce, poi le violenze e gli abusi.
Una ragazza di 17 anni è stata segregata e violentata per anni da due dipendenti pachistani di un maneggio alla periferia nord di Roma.
Per questo quello che all'epoca era il suo fidanzato, dieci anni più grande di lei, è stato condannato con rito abbreviato, mentre un amico - oggi 39enne - è imputato per i reati di violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali e maltrattamenti.
La vicenda, di cui si è avuto notizia dal Messaggero e dal Corriere della Sera, risale al 2021 quando a salvare la ragazza fu un automobilista di passaggio che offrì un passaggio alla ragazza dopo averla vista in difficoltà in compagnia del suo fidanzato che la stava strattonando. La giovane riuscì poi a raccontare tutto ai carabinieri che identificarono e arrestarono i due pachistani che con la tedesca condividevano la foresteria del maneggio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Ultima ora
Kazakhstan: ex ministro Economia uccide moglie, ondata proteste
Avvocati, artisti, atleti mobilitati contro violenza sulle donne
MOSCA, 29 novembre 2023, 14:15
Circa 150.000 cittadini in Kazakhstan hanno firmato una petizione che chiede alle autorità di definire reati specifici per prevenire la violenza domestica, mentre il Paese è scosso da un'ondata emotiva dopo che, il 9 novembre, l'ex ministro dell'Economia, Kuandyk Bishimbayev, ha ucciso la moglie, Saltanat Nukenova, di 31 anni.
La petizione, fa sapere Human Rights Watch (Hrw), è a sostegno di un'iniziativa in Parlamento che prevede di considerare come reati le "percosse" ripetute e i "lievi danni fisici", reati depenalizzati nel 2017 che normalmente erano contestati agli accusati di violenza domestica.
La morte di Saltanat ha creato una tempesta mediatica, soprattutto per il fatto che il marito è una figura conosciuta.
Ma, sottolinea Hrw, ci sono molte storie di donne che sono maltrattate e anche uccise per mano di partner violenti e questo "mostra la natura sistematica della violenza domestica in Kazakhstan, e come le leggi del Paese, così come la polizia e la magistratura, mancano di proteggere adeguatamente le donne dalla violenza in famiglia".
In un video diffuso il 17 novembre, diversi atleti, artisti, personaggi del mondo imprenditoriale, blogger e avvocati hanno chiesto misure più dure per combattere la violenza contro le donne, compresa quella che hanno definito la "criminalizzazione della violenza domestica".
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