Beautiful, trama puntata di oggi 11 gennaio: Hope sospetta di Thomas
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Beautiful, trama puntata di oggi 11 gennaio: Hope sospetta di Thomas
Sintonizzatevi, amanti di Beautiful, perché l’episodio di oggi 11 gennaio 2024 porterà con sé un nuovo capitolo di emozioni e colpi di scena. Le anticipazioni della puntata ci gettano nel vortice degli intrighi familiari tra i Logan e i Forrester, portando alla luce verità nascoste e alleanze insospettabili. È il momento di Hope e Thomas di fronteggiarsi, mentre la guerra per il cuore di Ridge raggiunge un punto di non ritorno.
Beautiful, trama prossimi episodi fino al 20 gennaio 2024: confronto infuocato tra Brooke e Thomas
Beautiful, anticipazioni puntata di oggi – Hope e Thomas a Confronto: Emozioni Scoppiettanti e Rivelazioni Profonde
L’atmosfera si surriscalda quando Hope e Thomas si ritrovano a discutere degli eventi che coinvolgono Steffy e Brooke. La giovane Logan, determinata a proteggere il matrimonio di sua madre con Ridge, cerca risposte dallo stilista Forrester. La domanda cruciale è se Thomas sia davvero in sintonia con le mosse della sorella Steffy contro Brooke. Il confronto tra i due promette scintille di emozioni, rivelando la complessità delle relazioni intricate tra i membri della famiglia Forrester.
Trama episodio di oggi – Brooke vs. Taylor: Il Destino Come Arma Segreta
Mentre Hope e Thomas cercano chiarezza, la guerra tra Brooke e Taylor raggiunge un nuovo livello di intensità. Brooke accusa la dottoressa di aver sfruttato le debolezze di Ridge, cercando di minare la stabilità del matrimonio. Taylor, però, contrattacca affermando che è il destino a legarla indissolubilmente a Ridge. L’accusa di Brooke che Taylor abbia giocato sporco colpendo in un momento di vulnerabilità il patriarca dei Forrester non fa che aumentare la tensione.
Trama Beautiful puntata di oggi – Hope Indaga su Thomas: Verità Nascoste e Intese Familiari
Hope, desiderosa di approfondire la sua comprensione degli eventi, interroga Thomas sulla sua posizione. La recente mossa di Steffy, che ha rovinato i piani di Brooke, solleva domande su un possibile coinvolgimento dello stilista. Thomas, pur negando di aver pianificato nulla con Steffy, non può nascondere il suo accordo con la sorella. La sua lealtà alla famiglia Forrester emerge, anche se il desiderio di evitare sofferenze a Douglas e a Brooke è evidente. La dinamica tra Hope e Thomas si sviluppa in un intricato intreccio di emozioni e alleanze familiari.
Anticipazioni episodio di oggi – Brooke vs. Taylor: Accuse e Denunce Senza Fine
La guerra verbale tra Brooke e Taylor si intensifica, con Brooke che accusa la dottoressa di approfittarsi delle debolezze di Ridge. Taylor, a sua volta, respinge le accuse, sostenendo che la connessione tra lei e Ridge è destinata a durare. Brooke insiste nel dipingere Taylor come una manipolatrice senza scrupoli, alimentando il conflitto tra le due donne.
La puntata di oggi 11 gennaio 2024 promette di essere un capitolo epico, con le dinamiche familiari che raggiungono un punto di svolta. Non perdete l’occasione di seguire gli sviluppi travolgenti di questa storia avvincente su Canale5. Beautiful continua a tenere il suo pubblico incollato allo schermo con passioni, intrighi e segreti familiari.
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Scritto da: Giampaolo Roccaforte
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Beautiful, trama prossimi episodi fino al 20 gennaio 2024: confronto infuocato tra Br
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Beautiful, trama prossimi episodi fino al 20 gennaio 2024: confronto infuocato tra Brooke e Thomas
Eccoci di nuovo, appassionati di Beautiful, pronti a immergerci nelle trame intriganti che ci aspettano nelle puntate in onda dal 15 al 20 gennaio 2024. La Soap ci regalerà momenti di tensione, rivelazioni sorprendenti e scontri accesi che lasceranno il pubblico senza fiato. Scopriamo insieme cosa ci riserva la settimana di Beautiful.
Un Posto al Sole, anticipazioni fino al 19 gennaio: guerra tra i Ferri e i Giordano
Trama episodio Lunedì 15 gennaio 2024: Brooke e Thomas, Confronto Infuocato
La settimana inizia con uno scontro infuocato tra Brooke e Thomas. La Logan è determinata a far desistere il figliastro dal coinvolgere Hope nella vicenda di Douglas. La situazione si fa tesa quando Thomas accusa Brooke di avergli rovinato la vita intervenendo nel matrimonio dei suoi genitori. L’accusa pone le basi per un confronto carico di emotività e svelerà risentimenti profondi.
Anticipazioni Beautiful Martedì 16 gennaio 2024: Thomas, un Pericolo Imminente?
Il confronto tra Brooke e Thomas raggiunge un punto critico. La tensione è palpabile, e la Logan teme che il figliastro possa costituire un pericolo. Nel bel mezzo della discussione, Thomas, forse involontariamente, alza un coltello, creando ulteriore preoccupazione. Brooke, Hope e Ridge si ritrovano a fronteggiare la possibilità che Thomas abbia perso nuovamente il controllo, generando un’atmosfera carica di apprensione.
Trama Mercoledì 17 gennaio 2024: Nikki Newnan e Intrighi Familiari
La scena si sposta a Los Angeles, dove fa il suo ingresso Nikki Newnan, vecchia conoscenza dei Forrester. Eric e Ridge le hanno promesso un abito esclusivo per sua nipote, e la donna si presenta alla Forrester Creations per richiedere ciò che le è stato promesso. Nel frattempo, Steffy affronta le conseguenze di avere intercettato la chiamata di suo padre, e Hope esprime la sua furia verso la sorellastra. Gli intrighi familiari si intrecciano, portando nuovi elementi nella trama.
Beautiful, anticipazioni Giovedì 18 gennaio 2024: Deacon e Sheila, Vecchi Rancori
Deacon condivide le sue lamentele con Sheila riguardo alla sua vita da quando lei è riapparsa nel suo appartamento. Il passato torna a galla, e Deacon esprime il desiderio che Sheila lasci la sua vita in pace. Nel frattempo, Thomas condivide con Taylor il suo turbolento incontro con Brooke, temendo che la donna possa usare contro di lui il fatto che brandisse un coltello.
Anticipazioni Venerdì 19 gennaio 2024: Brooke e la Chiamata ai Servizi Sociali
Le tensioni salgono quando Ridge rivela a Thomas che Brooke è preoccupata per Douglas al punto da minacciare di chiamare i servizi sociali, ritenendolo pericoloso per il bambino. Thomas, infuriato, si scontra con la prospettiva di perdere suo figlio e affronta una sfida che potrebbe cambiarne il destino. Nel frattempo, Nikki incontra Deacon a Il Giardino, incrociando i destini di personaggi apparentemente separati.
Trama Beautiful, episodio di Sabato 20 gennaio 2024: Confronto con i Servizi Sociali
La settimana si conclude con un confronto epico. Brooke sembra aver messo in atto la sua minaccia chiamando i servizi sociali, creando una situazione esplosiva. Steffy è furiosa per l’azione di Brooke contro la sua famiglia, mentre Hope si schiera in difesa di Thomas, sostenendo che non sia pericoloso per Douglas. Con i servizi sociali che fanno il loro ingresso alla Villa, la situazione raggiunge l’apice, con Ridge che cerca risposte e Brooke sul banco degli imputati per questa svolta drammatica.
La prossima settimana di Beautiful promette colpi di scena, emozioni forti e scontri familiari che ci terranno incollati allo schermo. Non perdete l’occasione di seguire la Soap su Canale 5 e scoprire come si svilupperanno gli avvenimenti intensi di Beautiful dal 15 al 20 gennaio 2024.
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Eriksson e il tumore al pancreas, il cancro che ha ucciso Vialli un anno fa
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(Adnkronos) – L'ex allenatore di Sampdoria, Roma e Lazio ed ex ct dell'Inghilterra Sven Goran Eriksson ha confessato alla radio svedese P1 di avere un cancro al pancreas inoperabile e di avere un anno di vita. Lo stesso tumore che ha portato via un anno fa Gianluca Vialli, mentre Sinisa Mihajlovic è morto per un tumore del sangue, una leucemia mieloide, nel dicembre del 2022. Leucemia che portò via anche Bruno Beatrice. Il centrocampista della Fiorentina si ammalò nel 1985, un anno dopo il ritiro, per una leucemia linfoblastica acuta. Ma ci sono stati casi di giocatori che hanno superato la malattia. L'ultimo in ordine di tempo è quello dell'attaccante del Borussia Dortmund Sébastien Haller che ha superato un tumore ai testicoli che lo ha costretto a fermarsi e a combattere contro la malattia per sette mesi, affrontando due operazioni e quattro cicli di chemioterapia, fin quando a inizio 2023 viene autorizzato a tornare ad allenarsi con il resto della squadra. Stesso problema accusato dall'attuale difensore dell'Inter Francesco Acerbi che il 17 luglio viene operato d’urgenza al San Raffaele di Milano per rimuoverlo, tornando in campo due mesi dopo. Nel 2004 all'olandese Arjen Robben viene scoperto un tumore ai testicoli ma anche lui ha un recupero molto rapido dopo l'operazione. Stesso problema accusato da Marco Mancosu nel 2021. Tornando indietro negli anni c'è stato il caso del difensore del Barcellona Eric Abidal al quale viene diagnosticato un tumore al fegato nel 2011. Dopo un’operazione per l’asportazione di una parte dell’organo intaccata dalla malattia, il ritorno in campo dopo due mesi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Scritto da: Adn Kronos
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Nordio: “Su esternazioni magistrati valutiamo interventi legislativi”
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(Adnkronos) – Interventi legislativi per mettere un freno alle esternazioni dei magistrati e silenzio sul caso Pozzolo perché "sono in corso indagini" e "mi inchino davanti al segreto istruttorio". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, rispondendo oggi, 11 gennaio, al question time in Senato. "Per quanto riguarda le esternazioni dei magistrati – ha detto Nordio rispondendo a una interrogazione di Forza Italia sull’utilizzo dei social network da parte dei magistrati – stiamo valutando anche interventi legislativi, perché hanno raggiunto un livello di intollerabile di denigrazione dell'intero corpo della magistratura". "E' un minimo di buon senso – ha affermato il Guardasigilli – ribadire il concetto che un magistrato deve non solo essere ma anche apparire imparziale". In arrivo anche una stretta sulle intercettazioni attraverso i virus Trojan. "Il Trojan è un vulnus enorme alla nostra privacy e all'articolo 15 della costituzione", ha detto il ministro della Giustizia durante il question time. "Ma non c'è solo quello, il cellulare non è più un documento, è una vita, contiene non solo le conversazioni con interlocutori ma anche di altri, trasmessi con il sistema dell'inoltro. Stiamo intervenendo su questo, sul trojan ma anche molto oltre. E' una situazione estremamente complessa e anche molto nuova. E' nelle priorità di questo governo", ha assicurato. Bocca cucita invece per quanto riguarda il caso del colpo di pistola partito a Capodanno dall'arma del deputato Emanuele Pozzolo. "Da ministro – ha affermato rispondendo all'interrogazione del leader di Iv Matteo Renzi – mi inchino davanti al segreto istruttorio, sono in corso indagini sarebbe improprio, se non delittuoso che io vi rivelassi delle cose, ammesso che le sapessi, ma non le so perché fortunatamente il segreto istruttorio è stato doverosamente tutelato". "Nel momento in cui dovessero emergere da parte della magistratura ricostruzioni adeguate e obiettive sarei il primo a riferirle davanti a questo onorevole consesso. Noi ci inchiniamo davanti all'autonomia e alla tanto decantata indipendenza della magistratura", ha aggiunto. Quanto alla presenza degli uomini della scorta al veglione, "esiste una forma di tutela esterna, che è quella che si occupa della garanzia del tutelato, per quanto riguarda gli ambienti circostanti; una volta che questa è stata assicurata – ha spiegato Nordio – esiste una tutela interna, perché se il tutelato rimane in un ambiente chiuso deve essere accompagnato da chi deve assicurarne la tutela, e quindi non vi è nulla di scandaloso se a una manifestazione conviviale partecipano anche le persone che devono tutelare chi partecipa a quella situazione conviviale". Nordio ha poi espresso la sua solidarietà alla famiglia di Ilaria Salis, detenuta da 11 mesi in un carcere di massima sicurezza a Budapest. "Noi ci associamo alla preoccupazione e al dolore dal punto di vista umano del padre, che vede la figlia ristretta in carcere. Il governo italiano – ha affermato -, attraverso i suoi rappresentanti, ha fatto di tutto per mitigare questa situazione alla prima udienza davanti all'autorità giudiziaria, presentata anche da un funzionario dell'ambasciata che si è interfacciato con il legale della ragazza". "Partecipiamo con grandissimo interesse, con grandissima attenzione al dolore dei familiari – ha ribadito Nordio – posso assicurare che faremo di tutto nel rispetto delle regole delle prerogative della giurisdizione nazionale e della giurisdizione internazionale per mitigare la situazione di questa persona e agire ripeto nei limiti del possibile per un affievolimento della sua situazione". Sugli accordi con altri Paesi per l'estradizione di detenuti "l'Italia non ha una buona reputazione per quanto riguarda il principio del pacta sunt servanda", ha ricordato Nordio. "Noi ricordiamo il caso di Silvia Baraldini, che fu estradata dagli Stati Uniti con la solenne promessa che avrebbe scontato in Italia la pena che era stata inflitta di oltre 40 anni: una volta arrivata in Italia fu accolta con tutti gli onori all'aeroporto e poi scontò la pena in modo molto parziale. Gli americani questo lo ricordano ed è questo che ostacola, non solo con loro, tutte le procedure che ogni volta noi cerchiamo di intrattenere anche a livello fiduciario, perché sotto questo profilo purtroppo a causa di esperienze precedenti la fiducia verso di noi riesce male", ha concluso il ministro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Scritto da: Adn Kronos
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British Museum cerca nuovo direttore dopo furti degli ultimi anni
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(Adnkronos) – Sono aperte ufficialmente le candidature per una delle posizioni di maggior prestigio nel mondo dell'arte: la direzione del British Museum di Londra. Per il nuovo direttore è previsto uno stipendio annuo di 215.841 sterline pari a circa 250mila euro. La scadenza per candidarsi alla guida del più antico museo pubblico nazionale del mondo, istituito con un atto del Parlamento inglese nel 1753, è fissata al 26 gennaio alle ore 12.
Troppi furti al British Museum, il direttore si dimette
L'annuncio di lavoro per la posizione permanente di alto profilo affida al futuro direttore "sfide significative", un cenno alle conseguenze dello scandalo dei furti che ha coinvolto il museo, al morale basso tra i mille dipendenti, al piano quinquennale di digitalizzazione dell'intera collezione e alle rinnovate richieste di rimpatrio di oggetti come i Bronzi del Benin e i Marmi del Partenone. Hartwig Fischer si è dimesso dall'incarico di direttore nello scorso agosto, dopo la notizia che circa 1.500 oggetti della collezione del British Museum erano scomparsi, rubati o danneggiati. Un membro del personale è stato licenziato e alcuni oggetti sono stati venduti su eBay. Il nuovo direttore avrà anche il compito di guidare gli sforzi di raccolta fondi per un significativo progetto di ristrutturazione, che comprende miglioramenti infrastrutturali all'impianto idraulico, al sistema di riscaldamento e al tetto che fa filtrare acqua piovana, oltre a una riorganizzazione delle gallerie espositive. Secondo il 'Financial Times', il progetto costerà circa 1 miliardo di sterline. In ottobre il presidente del consiglio di amministrazione del museo londinese George Osborne ha descritto le sfide da affrontare per trovare la persona giusta per questa posizione di rilievo durante una deposizione alla Commissione Cultura, Media e Sport del Parlamento britannico. Le sfide includevano l'alto volume di visitatori del museo, le trattative con altri Paesi, le funzioni dell'istituzione come istituto di ricerca e biblioteca, le sue continue interpretazioni della storia della colonizzazione britannica e il rispetto della comunità accademica. "È un lavoro molto, molto complicato, quindi trovare la persona giusta è una cosa che prendiamo molto sul serio", ha dichiarato Osborne il 18 ottobre dello scorso anno. Osborne si è detto fiducioso che il museo riceverà buoni candidati per il ruolo di direttore, ma l'istituzione dovrà considerare un "interessante equilibrio" tra la ricerca accademica e l'esperienza del singolo nella "gestione di organizzazioni grandi e complesse nel settore pubblico". Osborne ha anche riconosciuto che i direttori di museo sono pagati molto meno in Gran Bretagna rispetto agli Stati Uniti. "È una cultura diversa qui, e anche una cultura diversa da quella del continente europeo". La retribuzione della posizione è di circa 275.000 dollari (215.841 sterline), una piccola frazione rispetto allo stipendio base di 1 milione di dollari che il Metropolitan Museum of Art di New Yok, ad esempio, dà al direttore Max Hollein ogni anno. Diversi direttori di musei negli Stati Uniti, tra cui il Museum of Modern Art, beneficiano anche di abitazioni di lusso esenti da imposte o di indennità di alloggio in aggiunta al loro stipendio. Il "New York Times" ha riferito che tra i seri pretendenti al posto di direttore del Britsh Museum ci sono Ian Blatchford, direttore del Science Museum di Londra; Nicholas Cullinan, a capo della National Portrait Gallery britannica e che ha recentemente supervisionato una ristrutturazione triennale da 53 milioni di dollari; e Taco Dibbits, direttore generale del Rijksmuseum di Amsterdam, che l'anno scorso ha allestito una retrospettiva di Vermeer di grande successo. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Scritto da: Adn Kronos
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Ex Ilva, al via il confronto governo-sindacati
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(Adnkronos) – Iniziato l’incontro tra governo e sindacati sul futuro dell’ex gruppo Ilva. Per l’esecutivo oltre al sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano siedono i ministri Urso, Calderone, Fitto e Giorgetti in collegamento. Per i sindacati i leader di Fim, Fiom, Uilm, Uglm e Usb. E sono forti le aspettative dei sindacati, concentrati sulle garanzie occupazionali e produttive più che sulla forma che prenderà l’intervento del governo delineato dal ministro Urso. “Quello che vogliamo ascoltare è la garanzia del governo sulla centralità del lavoro, la garanzia occupazionale per i lavoratori di Taranto, di Genova, di Novi Ligure di Racconigi, di tutti gli stabilimenti perché quello che non può succedere è che qualcuno pensi che ci siano le condizioni per poter salvare gli amministratori delegati e la faccia del consiglio di amministrazione”, spiega il leader Fiom Michele De Palma prima del nuovo round con il governo sul destino dell’ex Gruppo Ilva. “L’incontro di oggi deve quindi servire a fare una chiarezza col governo: noi quello che chiediamo e’ di mettere in sicurezza i lavoratori, gli impianti e la transizione degli stabilimenti. Il resto sono discussioni come ne abbiamo lette ogni giorno”, prosegue. “Quando il governo ti convoca è perché evidentemente ha qualcosa da dire ma l’importante è che finalmente siamo riusciti a far passare quello che diciamo da mesi:ora tutti hanno scoperto che Mittal non faceva investimenti, non ci metteva un euro. Ora dunque anche se con ritardo il governo si assuma la responsabilità per dare continuità all’azienda e sicurezza a tutti i lavoratori di tutti gli impianti“, aggiunge. “Lo scaricabarile a cui stiamo assistendo in queste ore è esattamente il contrario di quello di cui noi avremmo bisogno. Quindi adesso sarebbe il caso che tutte le forze politiche ridessero dignità a questo Paese attraverso la vicenda dell’Ilva confermando che senza l’industria siderurgica non è più un paese industriale. E anche la Fim di Roberto Benaglia non si aspetta “colpi di bacchetta magica, ma ci aspettiamo che stasera non ci siano rimpalli di responsabilità”. “Si deve costruire una soluzione e le condizioni per mantenere la continuità aziendale. Sappiamo che il governo con i tecnici sta studiando varie ipotesi. Non ci aspettiamo nulla di definitivo stasera, ma non possiamo sentirci dire ‘vi faremo sapere’”, ribadisce. “L’ipotesi urgente ora è dare continuità aziendale e mettete in sicurezza la gestione. Non pensiamo ad una nazionalizzazione definitiva. È importante trovare nuovi imprenditori ma è urgente un assetto gestionale con cui mandare avanti l’azienda”, conclude. Aspettative precise anche da parte della Uilm. “Noi ci aspettiamo che il governo ci dica come intende procedere per acquisire, gestire e ricapitalizzare l’azienda che, nonostante tutto, è ancora appetibile e può essere acquistata”, sottolinea il leader Rocco Palombella. “Taranto ancora non è ferma. Ci sono degli altoforni che sono in ‘stand-by’, non li hanno ancora non li hanno spenti perché altrimenti sarebbe una tragedia. Gli impianti si possono riattivare in qualsiasi momento, l’importante è avvisare quel ciclo virtuoso per pagare le materie prime e farle arrivare”, prosegue. “Ora il governo deve dire come intende esercitare un suo diritto, cioè convertire i 680 milioni in aumento di capitale e avere la maggioranza. E poi – conclude – se come immaginiamo non ci sarà altra possibilità, l’esecutivo dovrà mettere le risorse economiche, nominare immediatamente un amministratore delegato”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Francia, nuovo governo di Attal: ecco le new entry
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(Adnkronos) – Il nuovo governo, guidato dal premier Gabriel Attal, è stato annunciato dal segretario generale dell'Eliseo, Alexis Kohler. Tra le new entry figura l'europarlamentare Stéphane Séjourné, il compagno da 8 anni dell'attuale premier e segretario generale di Renaissance, che sarà il nuovo ministro degli Esteri. All'età di 34 anni Séjourné sarà il più giovane ministro della V Repubblica. L'altra sorpresa è stata la nomina dell'esponente del partito di destra Les Republicains, Rachida Dati che sarà la nuova ministro della Cultura. Una nomina per cui il presidente del partito di destra, Les Republicains, Eric Ciotti ha detto: "Rachida Dati ha scelto di entrare nel Governo. Si colloca al di fuori della nostra famiglia politica. Non fa più parte dei repubblicani. Noi siamo all'opposizione, quindi, trarremo con rammarico le conseguenze della sua scelta". Restano confermati invece il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, il ministro della Difesa Sébastien Lecornu, il ministro della Giustizia, Éric Dupond-Moretti e il ministro dell'agricoltura Marc Fesneau. Al ministro del Lavoro e dalla Sanità è stata nominata Catherine Vautrin, all'Istruzione, alla Gioventù e agli Sport, Amélie Oudéa-Castéra, al ministero della Transizione ecologica, Christophe Béchu, all'Università Sylve Retailleau. Il portavoce del governo sarà Prisca Thévenot. Il ministro con delega per i rapporti con il Parlamento è Marie Lebec mentre il ministro con delega all'uguaglianza Uomo Donna sarà Aurore Bergé. "Voglio azione, azione, risultati e poi energia con donne e uomini impegnati al 100%". E' quanto ha detto il nuovo premier francese, Gabriel Attal, intervistato da Tf1 dopo che è stato annunciata la composizione del nuovo governo in cui, ha detto ancora Attal, "vi sono personalità con sensibilità di sinistra. come Eric Dupond-Moretti, Sylvie Retailleau ed altri con sensibilità di destra". Attal, che con i suoi 34 anni è il premier più giovane della storia della Francia, ha ammesso di sentire il peso "dell'eccezionale responsabilità" che ha accettato. "Quando ti viene chiesto di diventare capo del governo della Francia c'e' ovviamente un momento in cui ti chiedi se sei all'altezza", ha detto raccontando di essersi consultato con tutta la sua famiglia. "Quando ho deciso di impegnarmi, l'ho fatto perché amo il mio Paese", ha concluso. "Su proposta del Primo Ministro sono stato nominato Ministro dell'Europa e degli Affari Esteri dal Presidente della Repubblica. Apprezzo l'onore che mi è stato fatto. È enorme. Porterò la voce unica del nostro Paese nel mondo". Ad affermarlo è Stéphane Séjourné, il segretario generale di Renaissance e presidente di Renew Europe in un post su 'X' commentando la nomina a ministro degli Esteri. Séjourné è il partner dal 2017 del neo primo ministro, Gabriel Attal. "Su richiesta del Presidente della Repubblica, rimango Segretario Generale di Renaissance. Proporrò al partito una nuova organizzazione della direzione e dell'esecutivo in vista delle elezioni europee, sulle quali delegherò durante la campagna", sottolinea. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 11 gennaio 2024
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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi. Centrati invece sei '5' che vincono 32.048,79 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 44,6 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'app del Superenalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 45, 56, 59, 69, 73, 77. Numero Jolly: 7. Numero SuperStar: 81. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Juve-Frosinone 4-0, tripletta di Milik e Allegri vola in semifinale di Coppa Italia
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(Adnkronos) – La Juventus batte 4-0 il Frosinone nell'ultimo dei quarti di finale di Coppa Italia e si qualifica per le semifinali: ad aprile i bianconeri allenati da Allegri affronteranno la Lazio. Nell'altra semifinale, sfida tra Fiorentina e Atalanta. La Juve centra l'obiettivo con un successo nettissimo, caratterizzato dalla tripletta di Milik e dal gol di Yildiz. La Juve sfonda subito. Al 9', Lirola stende Miretti: per l'arbitro Sacchi è calcio di rigore, Milik dal dischetto non sbaglia e firma l'1-0. Il Frosinone incassa il colpo e prova a rispondere con un pressing molto alto, che complica lo sviluppo della manovra bianconera. I padroni di casa viaggiano a fiammate, al 25' con Miretti seminano il panico nell'area ciociara e serve un salvataggio sulla linea per negare il gol a Kostic. Il raddoppio arriva al 38'. Milik apre il gioco per McKennie, lo statunitense – uno dei migliori – chiude l'ampio triangolo con un cross dosato che Milik addomestica di petto prima del sinistro rasoterra: 2-0. Il Frosinone è alle corde e finisce definitivamente al tappeto ad inizio ripresa. Mazzitelli non è reattivo sul passaggio di Cerofolini, Locatelli ruba palla e la offre a Milik: il centravanti polacco ringrazia, deposita in rete per il 3-0 e fa tripletta al 48'. L'attaccante festeggia anche il poker personale al 58' quando devia una conclusione di Miretti, il Var cancella la rete per fuorigioco. La Juve trova il 4-0 al 61' con il gioiellino Yildiz. McKennie, sempre lui, suggerisce e il baby turco fa centro con una pregevole conclusione al volo di destro. Poker e la Juve va in semifinale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Iran sequestra petroliera Usa, Washington: “La rilasci immediatamente”
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(Adnkronos) – "Il governo iraniano deve immediatamente rilasciare la nave e il suo equipaggio". Così il portavoce del dipartimento di Stato, Vedant Patel, ha chiesto a nome degli Stati Uniti il rilascio immediato della petroliera americana sequestrata dalla Marina iraniana nelle acque del Golfo di Oman per quello che gli iraniani affermano essere l'ordine di un tribunale. "Questo sequestro illegale di un mezzo commerciale è solo l'utimo comportamento dell'Iran, o aiutato dall'Iran, teso a creare problemi nel commercio internazionale", ha aggiunto il portavoce. "L'Iran e le azioni provocatorie sostenute dall'Iran sono una minaccia per l'economia globale e devono cessare", ha continuato. "Noi negli Stati Uniti continueremo a lavorare per impedire e affrontare l'ampia serie di comportamenti preoccupanti e destabilizzanti dell'Iran", ha concluso. Secondo l'agenzia iraniana Irna, la marina iraniana oggi ha sequestrato la petroliera accusata di rubare petrolio iraniano e l'ha costretta a dirigersi verso un porto dell'Iran. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Scritto da: Adn Kronos
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