Morte Anthony Bivona, inchiesta non sarà archiviata
https://www.termometropolitico.it/ne...ta-293x300.jpg
(Adnkronos) – Il Gip presso il tribunale di Roma ha accolto l’opposizione avanzata dai familiari alla richiesta di archiviazione del pubblico ministero per la morte di Antonino, "Anthony" Bivona. E' il risultato arrivato a due anni e mezzo dai fatti grazie ai dubbi avanzati dai familiari della vittima e alle istanze degli avvocati Paola Paladina e Francesco Messina. I fatti. Il 27enne catanese viene trovato morto in Germania il 17 luglio 2021, impiccato nella tromba delle scale della palazzina in cui viveva. Il decesso viene liquidato come suicidio, vero è che l'autopsia non viene disposta. "Con la propria richiesta di archiviazione il pm – scrive l'avvocato Paladina nella richiesta di opposizione – ha dimostrato di aver trascurato la ricostruzione dei fatti, non effettuando necessarie quanto obbligatorie attività di indagine e formulando la richiesta di archiviazione sulla base esclusivamente dell’esito incerto della autopsia (a causa dell’avanzato stato di decomposizione del corpo) accantonando fondamentali elementi conoscitivi". I legali della famiglia di Antonino hanno evidenziato la "superficialità con cui le indagini sono state condotte". "L'autopsia viene effettuata solo sei mesi dopo la morte, quando il corpo è in avanzato stato di decomposizione, le carte prodotte dagli inquirenti tedeschi non vengono nemmeno tradotte. Ci penserà, anche qui, l'avvocato della famiglia Bivona, mettendo in evidenza le contraddizioni nelle dichiarazioni fatte dalla fidanzata di Antonino, una ragazza turca conosciuta in Germania, che indirizza fin da subito gli investigatori verso la pista del suicidio. La stessa 24enne avvisa i genitori della morte del ragazzo "solo dopo 14 ore dal decesso, pur avendo il loro numero telefonico", si legge ancora nella richiesta di opposizione all'archiviazione. In particolare la madre di Antonino aveva dichiarato di averlo sentito telefonicamente, brevemente in videochiamata nell’immediatezza dell’incidente che aveva avuto lo stesso giorno con la sua auto guidata dalla fidanzata, e subito dopo il rientro in casa, in presenza della sorella Grazia, intorno alle 23.41, poco prima della sua morte: in nessun momento, secondo le due donne, il ragazzo aveva manifestato intenzione suicide, comunicando anzi alla mamma l’intenzione di recarsi, il giorno seguente, dal padre della ragazza, per discutere sul pagamento dei danni prima di interrompere frettolosamente la chiamata". "Nell'opposizione – spiega l'avvocato Paladina all'Adnkronos – il gip ha detto che dovranno essere sentiti i testimoni ma anche la fidanzata per la versione poco chiara da lei fornita. Si dovrà anche lavorare sul telefono della vittima, su una chiamata ricevuta da un amico un'ora dopo la morte e sul fatto che un consulente informatico abbia periziato grazie a una app come lo stesso cellulare si trovasse a 900 metri di distanza rispetto a dove il ragazzo è morto. Martedì voglio andare dal pm a chiedere se è opportuno depositare una memoria con le traduzioni giurate dei testimoni ascoltati in Germania che entro 60 giorni devono essere sentiti". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Morte Anthony Bivona, inchiesta non sarà archiviata proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
A1, protesta agricoltori blocca traffico: chiuso il casello di Orte
https://www.termometropolitico.it/ne...te-300x200.jpg
(Adnkronos) – Decine di trattori e tir stanno bloccando il traffico sull'A1 in entrata e in uscita da Orte. La manifestazione di protesta degli agricoltori, con il tricolore sventolato dai mezzi fermi, ha costretto alla chiusura del casello all'altezza del km 491.3 in entrambe le direzioni. Sul sito di Autostrade è consigliata, provenendo da Roma, la chiusura Magliano Sabina, mentre da Firenze quella di Attigliano. La protesta degli agricoltori dilaga anche in Italia, come un’onda che partita dalla Germania e dalla Francia sembra non fermarsi per contrastare una politica europea troppo penalizzante, orientata come è al Green Deal. E coltivatori e allevatori italiani ridotti allo stremo da costi di produzione esagerati e basse remunerazioni faranno sentire sempre di più la loro voce sfilando con i loro trattori per le strade e nelle piazze. Raduni sono previsti anche martedì prossimo 30 gennaio in varie zone della Lombardia, in Toscana e Sardegna dal movimento 'Riscatto Agricolo' mentre mercoledì 31 a Verona un altro gruppo sta organizzando un grande presidio in occasione della inaugurazione di Fieragricola, la fiera di riferimento del settore che si tiene nel quartiere fieristico. "Non ci sentiamo rappresentati dalle organizzazioni agricole, ci sono questioni che riguardano la politica europea ma molte vanno affrontate anche a livello nazionale come il fatto che venga riconosciuto un costo di produzione, fermo dal 2019” afferma all’Adnkronos Giorgio Bissoli, contoterzista di Verona, portavoce di un movimento di base, che risponde allo slogan ‘Uniti si vince’. Una protesta dunque che esula dalle appartenenze di ciascun agricoltore o allevatore alle associazioni del settore come Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri. Martedì scorso Remo Roncari, 52 anni, commerciante veneto di materie prime, ha partecipato ad una manifestazione sempre a Verona nei pressi del mercato ortofrutticolo che si è svolta in maniera pacifica. Gli agricoltori si sono accampati nei pressi del mercato ortofrutticolo per due giorni, sono rimasti tutta la notte e sono andati via il pomeriggio del giorno seguente. “Siamo arrivati con 400 trattori, eravamo un migliaio, – riferisce raggiunto al telefono – se non avremo risposte andremo avanti ma non vogliamo fare blocchi stradali, noi chiediamo sempre le autorizzazioni. Nel mio gruppo whatts app siamo circa 900 persone”. Si tratta infatti di gruppi di centinaia di contadini che interagiscono tra loro e si autoconvocano via social nelle varie province, da Nord a Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo A1, protesta agricoltori blocca traffico: chiuso il casello di Orte proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
Cenare presto per non ingrassare? Cosa dice l’esperto
https://www.termometropolitico.it/ne...to-300x200.jpg
(Adnkronos) – C’è stato il momento della dieta chetogenica, poi la fase del digiuno intermittente. Adesso siamo alle prese con la crono-nutrizione, il regime alimentare che si fonda sull'assunzione di determinati alimenti in precisi momenti della giornata seguendo i ritmi della cronobiologia. Ma mangiare presto la sera aiuta davvero a non ingrassare? Alcuni nutrizionisti consigliano di rispettare il timing dei pasti per non ingrassare: la colazione fra le 6 e le 8, il pranzo meglio fra le 12 e le 13 e la cena fra le 18.30 e le 19.30, perché l'abitudine di mangiare molto tardi la sera è nociva per la silhouette considerato che il metabolismo rallenta. "Tutto inutile se non si adotta uno stile di vita sano ed equilibrato. Bene cenare presto, ma va bene anche dopo le 20: se si segue la dieta mediterranea e si pratica attività fisica, non c’è alcun rischio di ingrassare". Così all’Adnkronos Salute la professoressa Silvia Migliaccio, specialista in Endocrinologia e Nutrizione umana, presidente della Società italiana di scienze dell'alimentazione, parla della moda della crono-nutrizione. “Alcune persone, tra cui volti noti dello spettacolo, consumano la cena entro le 16-17 del pomeriggio – spiega Migliaccio – dopo quell’ora non assumono più nulla fino al mattino seguente. Ecco, oltre che all’orario occorre fare attenzione a cosa si mangia e alle quantità”. La “crono-nutrizione si occupa delle correlazioni tra il ritmo circadiano del nostro corpo e l’alimentazione – sottolinea l’esperta – Il ritmo circadiano è coordinato dall’orologio biologico interno e regolato dalla luce solare. In particolare, vi è un ormone – la melatonina – che ha un picco notturno mentre il cortisolo ha un picco mattutino”. Certe persone sono già produttive al mattino presto, mentre altre si sentono cariche di energie di sera. Da qui il cronotipo, che definisce la caratteristica di un individuo a seguire dei particolari ritmi giornalieri: ci sono le ‘allodole’, notoriamente mattiniere. Il loro orologio biologico molecolare è in anticipo rispetto all’orario effettivo della giornata. Le allodole raggiungono il massimo della loro produttività già prima di mezzogiorno. In cambio, accusano stanchezza già nelle prime ore della sera. E poi ci sono e i ‘gufi’, noti per essere dormiglioni, preferiscono svegliarsi tardi e sono molto produttivi di sera. "Alcuni studi suggeriscono che il ‘cronotipo gufo’, che quindi mangia più tardi la sera, ha maggior rischio di aumentare peso rispetto a coloro che appartengono al ‘cronotipo allodola’, che si svegliano prima e consumano i pasti nella prima parte della giornata – sottolinea Migliaccio – L’alterazione dei ritmi circadiani è collegata a un’alterazione della ritmicità di questi ormoni. Nella stessa maniera possiamo parlare di una ritmicità dei pasti, cioè prima colazione, pranzo e cena (eventuali spuntini). In ogni caso a prescindere dal cronotipo e dall’orario dei pasti, durante la giornata il mantenimento del peso corporeo è dato dall’equilibrio tra le entrate – cioè le calorie che assumiamo con gli alimenti – e le uscite, ovvero le calorie che ‘bruciamo’ facendo attività fisica”. Quindi per "mantenere il giusto peso corporeo" è fondamentale seguire uno "stile di vita sano ed equilibrato” che si compone di “alimentazione corretta con un giusto equilibrio di macro e micro nutrienti (dieta mediterranea) e attività fisica, che deve essere adeguata alle necessità dell’individuo”. Quanto ai due spuntini di mattino e pomeriggio, il primo – secondo i seguaci della crono-nutrizione – è consigliabile fra le 10 e le 11, mentre quello di metà pomeriggio fra le 16 e 18. Sono questi gli orari in cui l’insulina si alza e, in particolare nelle persone più sensibili a questo ormone, si avverte un forte senso di appetito. Anche su questo aspetto, però, Migliaccio puntualizza: “È bene ribadire che l’insulina si alza quando si segue una dieta ipercalorica e dopo aver assunto pasti ricchi soprattutto in carboidrati, a prescindere dal momento specifico della giornata", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Cenare presto per non ingrassare? Cosa dice l’esperto proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
In Italia la marcia dei trattori non si ferma, il 31 gennaio a Fieragricola
(Adnkronos) – La protesta degli agricoltori dilaga anche in Italia, come un’onda che partita dalla Germania e dalla Francia sembra non fermarsi per contrastare una politica europea troppo penalizzante, orientata come è al Green Deal. E mentre anche oggi pomeriggio, decine di trattori hanno bloccato il traffico sulla A1 all'altezza dell'uscita di Orte nel Lazio, in entrambe le direzioni, nuovi grandi raduni sono previsti martedì prossimo, in varie zone della Lombardia, di Toscana e Sardegna organizzate dal movimento 'Riscatto Agricolo'. E un altro momento topico sarà il presidio del 31 gennaio (mercoledì) a Verona, in occasione della inaugurazione di Fieragricola, la fiera di riferimento del settore. Coltivatori e allevatori italiani, ridotti allo stremo da costi di produzione esagerati e basse remunerazioni, faranno sentire sempre di più la loro voce sfilando con i loro trattori per le strade e nelle piazze. "Non ci sentiamo rappresentati dalle organizzazioni agricole, ci sono questioni che riguardano la politica europea ma molte vanno affrontate anche a livello nazionale come il fatto che venga riconosciuto un costo di produzione, fermo dal 2019” afferma all’Adnkronos Giorgio Bissoli, contoterzista di Verona, portavoce di un movimento di base, che risponde allo slogan ‘Uniti si vince’. Una protesta dunque che esula dalle appartenenze di ciascun agricoltore o allevatore alle associazioni del settore come Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri. Martedì scorso Remo Roncari, 52 anni, commerciante veneto di materie prime, ha partecipato ad una manifestazione sempre a Verona nei pressi del mercato ortofrutticolo che si è svolta in maniera pacifica. Gli agricoltori si sono accampati nei pressi del mercato ortofrutticolo per due giorni, sono rimasti tutta la notte e sono andati via il pomeriggio del giorno seguente. “Siamo arrivati con 400 trattori, eravamo un migliaio, – riferisce raggiunto al telefono – se non avremo risposte andremo avanti ma non vogliamo fare blocchi stradali, noi chiediamo sempre le autorizzazioni. Nel mio gruppo whatts app siamo circa 900 persone”. Si tratta infatti di gruppi di centinaia di contadini che interagiscono tra loro e si autoconvocano via social nelle varie province, da nord a sud. “Il mercato sta cambiando per via delle massicce importazioni di prodotti agricoli come il mais che fanno abbassare i prezzi delle nostre produzioni mentre non si sono abbassati i costi produttivi e gli agricoltori non ce la fanno – spiega ancora Roncari – e quello che ci fa anche innervosire è che il prezzo al consumo non si è abbassato”. Anche le tasse, dall’Imu all’Irpef pesano sui redditi agricoli ed incombe la minaccia che possa essere tolta l’agevolazione sul carburante, secondo quanto riferiscono i diretti interessati, come è avvenuto per i colleghi francesi e tedeschi. Tra le varie rivendicazioni anche quella di contenere la fauna selvatica che provoca ingenti danni come, ad esempio, le nutrie in Emilia Romagna. Steven Tuffi, 27 anni, è titolare di un’azienda agricola con vacche da latte a Frosinone, ha partecipato ad una manifestazione di tre giorni in piazza a Frosinone con corteo in città nei giorni scorsi con una partecipazione numerosa con circa 200 trattori. “Ci stiamo battendo per una giusta remunerazione che viene ostacolata da norme europee, come quella sull’obbligo di non coltivare il 4% dei terreni, ma non solo. – sostiene l’imprenditore agricolo – Noi vogliamo tutelare i prodotti italiani e sfatare l’opinione che gli agricoltori inquinano quando invece siamo i custodi dell’ambiente. Noi stiamo scendendo in piazza senza bandiere sindacali perché le associazioni a cui aderiamo non sono riuscite a raggiungere determinati obiettivi e ci siamo rotti le scatole. Il latte che proviene dall’estero viene venduto come italiano e questo è intollerabile, inoltre la filiera guadagna ma al produttore arriva ben poco”. Quanto alla politica Tuffi afferma: “siamo aperti al dialogo con il ministero e con l’Europa ma dobbiamo raggiungere determinati risultati. Siamo compatti e vogliamo far sentire la nostra voce sui territori comunali, provinciali e anche a livello nazionale. Facciamo manifestazioni pacifiche e ci dissociamo da chi può creare danni alla popolazione. Ma siamo disposti ad andare avanti perché vogliamo salvaguardare le nostre aziende e le nostre famiglie". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo In Italia la marcia dei trattori non si ferma, il 31 gennaio a Fieragricola proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
Morto a 80 anni Rod Holcomb, regista della serie ‘E.R. – Medici in prima linea’
https://www.termometropolitico.it/ne...ea-300x200.jpg
(Adnkronos) – Il regista statunitense Rod Holcomb, vincitore di un Emmy per aver diretto la prima serie tv "E.R. – Medici in prima linea" con George Clooney, è morto a Los Angeles all'età di 80 anni dopo una lunga malattia. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla Directors Guild of America. "Il suo uso pionieristico della Steadicam e di altre tecniche ha portato uno stile più cinematografico in televisione, contribuendo a stabilire un'estetica visiva che continua ancora oggi", ha dichiarato il presidente della Dga, Lesli Linka Glatter, in un comunicato. "L'influenza di Rod come regista pilota di serie come 'E.R., tra le tante, ha risuonato profondamente con i registi e il pubblico, lasciando un'impronta culturale". Nel corso della sua lunga carriera, Holcomb ha diretto centinaia di episodi televisivi e ha ricevuto quattro nomination agli Emmy per il suo lavoro: tre per 'E.R.' e una per 'China Beach'. Ha diretto episodi di telefilm come "Quincy", "Hill Street giorno e notte", "Top secret", "Un giustiziere a New York", "Wolf", "Shark – Giustizia a tutti i costi", "Moonlight", "Ncis: Los Angeles", "Csi: Miami" , "Low & Order: Los Angeles", "Elementary", "Chicago Fire", "The Mentalist". Nato il 28 maggio 1943 a San Francisco, Rod Holcomb ha iniziato la sua carriera come regista televisivo dopo essersi trasferito a Los Angeles e aver ottenuto un lavoro presso gli Abc Studios. In quell'occasione, gli fu chiesto di scrivere una pubblicità per il telefilm "L'uomo da sei milioni di dollari". Il network apprezzò il suo lavoro e lo assunse come produttore associato della serie, che lo portò a dirigere diversi episodi tra il 1977 e il 1978. La sua carriera di regista televisivo si è conclusa oltre 45 anni dopo dirigendo i primi episodi della serie "Criminal Minds: Beyond Borders" (2016). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Morto a 80 anni Rod Holcomb, regista della serie ‘E.R. – Medici in prima linea’ proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
In aumento i casi di pertosse: ecco dove, sintomi e durata
https://www.termometropolitico.it/ne...ta-300x200.jpg
(Adnkronos) – Il Regno Unito non fa i conti solo con'epidemia di morbillo. I casi di pertosse fra i bambini sono raddoppiati in appena due settimane a Londra: secondo la UK Health Security Agency, riferiscono i media britannici, nella capitale sono stati segnalati 42 casi nella settimana fino al 21 gennaio. Un aumento del 147% rispetto al dato riportato appena due settimane prima. In generale, in Inghilterra e Galles si contano 636 casi sospetti dall'inizio del 2024. Nello stesso periodo dello scorso anno erano appena 29. La pertosse è un'infezione batterica altamente contagiosa che si diffonde attraverso la tosse e gli starnuti. La tosse ripetuta può durare fino a tre mesi, da qui il soprannome di 'tosse dei 100 giorni'. I primi sintomi sono simili a quelli del comune raffreddore, ma una tosse intensa può manifestarsi nel giro di una settimana. Può causare gravi complicazioni nei bambini piccoli, che potrebbero essere ricoverati in ospedale. Ma un bimbo su dieci non ha ricevuto la vaccinazione prima dei due anni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo In aumento i casi di pertosse: ecco dove, sintomi e durata proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
Israele, Netanyahu con copia Mein Kampf in arabo: “Trovata a Gaza, così educano figli
https://www.termometropolitico.it/ne...li-300x191.jpg
(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu mostra in televisione una copia in arabo del Mein Kampf di Adolf Hitler trovata a Gaza: è così che "i nuovi nazisti" educano i loro bambini, ha affermato in una conferenza stampa, secondo quanto riferisce Times of Israel. "Non perdoneremo mai quello che Hamas ha fatto ai nostri figli", "non c'è alternativa alla completa vittoria", ha affermato. Il 7 ottobre, "se avessero potuto, ci avrebbero massacrato tutti", se non distruggiamo Hamas "il prossimo massacro è solo questione di tempo". Netanyahu ha definito "oltraggiosa" la richiesta del Sudafrica alla Corte internazionale di giustizia dell'Aja di processare Israele per genocidio. Il fatto che la Corte abbia accettato di pronunciarsi "prova che molti al mondo non hanno imparato la lezione dell'Olocausto". "Noi l'abbiamo imparata – ha sottolineato – la principale lezione è che saremo noi stessi a difenderci". Netanyahu ha accusato poi le famiglie degli ostaggi di "rafforzare le richieste di Hamas" con le manifestazioni a favore della liberazione dei loro cari. "Capisco che non possiate controllare le vostre emozioni, ma non è di aiuto e da quello che vedo ciò serve solo a rafforzare le richieste di Hamas", ha detto ancora il primo ministro israeliano questa sera in conferenza stampa, riferendosi alle proteste dei parenti degli ostaggi. "Non c'è bisogno di incoraggiarmi, me ne occupo tutto il tempo. Non è di aiuto", ha aggiunto, mentre migliaia di persone manifestavano a Tel Aviv per la liberazione degli ostaggi. Decine di persone, fra cui molti familiari di ostaggi, hanno protestao davanti alla residenza privata del primo ministro israeliano a Cesarea. I manifestanti, ha riferito il Times of Israel, mostrano le foto dei 136 rapiti ancora a Gaza, gridando lo slogan: "Riportateli a casa, ora!". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Israele, Netanyahu con copia Mein Kampf in arabo: “Trovata a Gaza, così educano figli” proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 27 gennaio 2024
https://www.termometropolitico.it/ne...24-300x200.jpg
(Adnkronos) – Continua la caccia al 6 e al jackpot nell'ultima estrazione della settimana del Superenalotto, con la combinazione relativa al concorso di oggi, sabato 27 gennaio 2024. Nel concorso odierno non è stato realizzato nessun '6' né '5+1'. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è 53 mln di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del SuperEnalotto di oggi, sabato 27 gennaio 2024. I numeri: 17, 33, 38, 43, 49, 80 numero Jolly 69 e SuperStar 30. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 27 gennaio 2024 proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
Cori razzisti contro Maignan, Milan-Bologna si ferma al 16?
https://www.termometropolitico.it/ne...16-300x200.jpg
(Adnkronos) – Al 16' di Milan-Bologna l'arbitro della gara ha fermato il gioco per il portiere del Milan Mike Maignan, fatto oggetto di cori razzisti nella gara con l'Udinese. Tutto lo stadio ha partecipato, alzandosi in piedi e accendendo le torce dei propri smartphone, illuminando lo stadio di San Siro in supporto del portiere. L'iniziativa è stata organizzata dal Milan per tenere alta la sensibilità e l’attenzione sul tema della discriminazione e del razzismo. Sui maxi schermi è poi comparsa una famosa frase di Martin Luther King: “Le tenebre non possono scacciare le tenebre, solo la luce può farlo”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Cori razzisti contro Maignan, Milan-Bologna si ferma al 16′ proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|
Ucraina, Putin: “Russia sconfiggerà nazisti di oggi”
https://www.termometropolitico.it/ne...gi-300x200.jpg
(Adnkronos) – "I seguaci di oggi degli esecutori nazisti sono condannati dato che la Russia farà di tutto per sterminare questa ideologia". Ad affermarlo il presidente russo, Vladimir Putin, a San Pietroburgo, durante una cerimonia dedicata ai civili sovietici vittime dei massacri nazisti durante la Grande guerra. "Faremo il possibile per sconfiggere il nazismo – ha aggiunto – I seguaci degli esecutori nazisti, indipendentemente da come si fanno chiamare ora, sono destinati alla sconfitta". "Nulla può sconfiggere le aspirazioni di milioni di persone, non solo nel nostro Paese, ma in tutto il pianeta, alla libertà, giustizia, pace e sicurezza reali", ha aggiunto il presidente russo, al fianco di Aleksandr Lukashenko, in occasione dell'80esimo anniversario della fine dell'assedio di Leningrado. "Né la Russia né la Bielorussia vogliono la guerra ed entrambi i Paesi chiedono un dialogo di pace", ha affermato il presidente della Bielorussia, precisando che tale dialogo deve essere "basato sul rispetto per la memoria e la verità storiche sulla guerra". "Siamo persone pacifiche. Non vogliamo la guerra. Ma una volta di più ci troviamo di fronte alla questione del diritto alla vita della nostra civiltà e al mantenimento dei valori e delle culture nazionali. Non vogliamo nulla di straniero", ha aggiunto Lukashenko. Putin e Lukashenko domani torneranno a vedersi per colloqui formali e lunedì si riuniranno nel quadro del Supremo Consiglio di Stato Russia-Bielorussia. Dal canto suo il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha evocato il rischio di una terza guerra mondiale. "L'ideologia fascista è diventata la norma per la leadership dei Paesi della Nato", ha dichiarato Volodin sul suo canale Telegram, accusando i governi occidentali, incluso esplicitamente quello guidato dal cancelliere tedesco Olaf Scholz, di sostenere una politica di genocidio in Ucraina. "Questa è una strada pericolosa che potrebbe portare a una nuova guerra mondiale", ha detto Volodin. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
L'articolo Ucraina, Putin: “Russia sconfiggerà nazisti di oggi” proviene da Termometro Politico.
Scritto da: Adn Kronos
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere l'articolo|
----------------------------------------------------------------
|Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|