Pagina 93 di 113 PrimaPrima ... 4383929394103 ... UltimaUltima
Risultati da 921 a 930 di 1121

Discussione: TP

  1. #921
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida (aggiornamento 21 MAR


    Ultime notizie Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida (aggiornamento 21 Marzo)
    Assegno inclusione 2024: limiti importo carta Adi e scadenze spesa. Cosa è stato previsto. Assegno inclusione 2024: i beneficiari hanno l’obbligo di spendere tutto l’importo ricevuto entro una determinata scadenza come accadeva per il Reddito di Cittadinanza? È possibile accumulare più mensilità sulla carta AdI senza vederselo ridurre all’erogazione successiva sempre in linea con quanto previsto per l’RdC? Una panoramica delle informazioni fondamentali sul tema.
    Multe non pagate: quando scattano pignoramento e fermo? I casi
    Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Come per RdC?

    Assegno inclusione 2024: i beneficiari hanno l’obbligo di spendere tutto l’importo ricevuto entro una determinata scadenza come accadeva per il Reddito di Cittadinanza? È possibile accumulare più mensilità sulla carta AdI senza vederselo ridurre all’erogazione successiva in linea con quanto previsto per l’RdC? Anche se ancora molti beneficiari risultano confusi sul tema, nel provvedimento che introduce l’Assegno di inclusione è stata fissata una netta differenza con il Reddito di Cittadinanza su questo versante.
    Riepilogo veloce: la mensilità del Reddito di Cittadinanza doveva essere spesa completamente entro la fine del mese successivo a quello dell’accredito. In sostanza, non era possibile accumulare più mensilità sulla Carta RdC. Se il beneficiario non si atteneva a tale disposizione subiva la decurtazione dell’importo alla prima ricarica utile. La riduzione dell’importo in base agli importi non spesi agiva poi su base semestrale: quindi, ogni sei mesi veniva trattenuto l’importo del beneficio non speso o non prelevato nel semestre (fatta eccezione di una mensilità).
    Le mensilità si possono accumulare?

    Assegno inclusione 2024: molto diverse le regole rispetto a quelle fissate per l’RdC su questo versante. Infatti, non sono previste scadenze per quanto riguarda la spesa dell’importo dell’AdI. Ancora meglio: non c’è un termine entro cui è obbligatorio spendere la mensilità. Da ciò consegue che sulla Carta AdI è possibile accumulare più mensilità del beneficio, in pratica di mettere dei soldi da parte, senza timore di vedersi ridurre l’importo nelle erogazioni successive.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida (aggiornamento 21 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  2. #922
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Cartelle esattoriali 2024: aumento rate. Cosa cambia? Quando? (aggiornamento 21 MARZO


    Ultime notizie Cartelle esattoriali 2024: aumento rate. Cosa cambia? Quando? (aggiornamento 21 Marzo)
    Cartelle esattoriali 2024: prende corpo l’estensione temporale dei piani di ripianamento dei debiti Cartelle esattoriali 2024: prosegue la definizione della Riforma Fiscale. Prende corpo l’estensione temporale dei piani di ripianamento dei debiti contratti con gli enti di riscossione. Il numero delle rate crescerà progressivamente nei prossimi anni fino a raggiungere quota 120. Come funziona esattamente il nuovo sistema di dilazione?
    Multe non pagate: quando scattano pignoramento e fermo? I casi
    Cartelle esattoriali 2024: nuovo schema per la dilazione dei pagamenti

    Cartelle esattoriali 2024: prosegue l’iter di definizione della Riforma Fiscale. Tra le varie misure che ne faranno parte, sta prendendo corpo un nuovo sistema di dilazione dei piani di pagamento dei debiti contratti con il Fisco, con Comuni-Regioni, Inps e così via. In poche parole, ci si potrà mettere in regola con un ente impositore in tempi più lunghi: ben 10 anni, corrispondenti a un massimo di 120 rate. Il nuovo schema di dilazione dei debiti con l’erario non entrerà in vigore prima del 2025, inoltre, l’allungamento sarà progressivo, cioè di anno in anno il numero di rate aumenterà fino a raggiungere la possibilità di estensione massima, appunto 120 rate, nel 2031.
    Cosa cambia a partire dal prossimo anno?

    Cartelle esattoriali 2024: al momento è possibile dilazionare il pagamento dei debiti contratti con l’erario in un massimo di 72 rate mensili. A partire dal 2025 il numero di rate crescerà fino a 84, nel biennio 2026-2027 fino a 96 rate, si arriverà a massimo 108 rate nel biennio successivo (2028-2029) e, infine, il piano di dilazione potrà essere spalmato su 120 rate mensili (10 anni) a partire dal 2031.
    Altra importante novità sulle Cartelle esattoriali proveniente dal processo di Riforma Fiscale riguarda il cosiddetto “discarico”. In breve, il termine entro il quale una cartella viene – di fatto – messa da parte, eliminata, automaticamente poiché risultata inesigibile, come nel caso per esempio di soggetti deceduti, falliti o comunque irreperibili. Con la Riforma Fiscale il discarico avverrà dopo 5 anni, trascorso questo periodo toccherà all’ente di riscossione scegliere se intraprendere una nuova procedura di riscossione o meno.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Cartelle esattoriali 2024: aumento rate. Cosa cambia? Quando? (aggiornamento 21 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  3. #923
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Consigli efficaci per incrementare la velocità del tuo sito web


    La velocità di un sito web è un aspetto fondamentale per il suo successo online, e lo è in misura sempre maggiore. Questo accade perché, quando gli utenti navigano sul web, la loro capacità di attesa è minima: pertanto, un sito che carica velocemente viene maggiormente apprezzato e migliora l’esperienza degli utenti, incoraggiandoli a spulciare i contenuti delle pagine e a compiere azioni di conversione.
    Non solo: la velocità di caricamento è un parametro importante anche per i motori di ricerca, diventando un criterio che influisce sul posizionamento del sito nelle SERP. Ciò è sempre più evidente con l’evolversi delle linee guida di “Big G”, dove la velocità di caricamento, sia da desktop che da mobile, viene chiaramente indicata quale elemento determinante ai fini del punteggio di ranking.
    Dato questo contesto, come fare per capire se il tuo sito web è sufficientemente veloce e, soprattutto, come migliorarne la velocità per allinearlo alle esigenze di utenti e motori di ricerca? Vi diamo oggi alcuni consigli pratici ed efficaci a tal riguardo, che potete leggere, seguire e applicare al vostro sito.
    Cosa incide sulla velocità di un sito web

    Sono tanti gli elementi che concorrono a determinare la velocità di una pagina web. Non tutti sono noti, oppure si è soliti pensare che non siano così determinanti: dalla scelta del web hosting, del CMS e relativi temi e plugin, fino all’ottimizzazione del codice, strutturare un sito web focalizzandosi sulla velocità di caricamento è un’attività che richiede attenzione e scelte mirate. Ogni singolo aspetto coinvolto in questo processo è cruciale per determinare l’efficienza del caricamento complessivo del sito, per questo va preso in considerazione con meticolosità.
    Il web hosting

    Il web hosting svolge un ruolo chiave nella velocità di un sito web: lo sapevi? Un servizio di qualità è fondamentale per garantire prestazioni soddisfacenti. Infatti, i tempi di risposta che assicura l’infrastruttura che ospita il proprio progetto online ne influenzerà il posizionamento SEO e l’esperienza utente. 
    Plugin e temi

    Anche la scelta di temi e plugin può avere un notevole impatto sulla velocità di un sito. Essi servono senz’altro per arricchirne l’aspetto e le funzionalità, tuttavia è importante prediligere temi e plugin leggeri: alcuni componenti aggiuntivi infatti possono rallentare notevolmente le prestazioni.
    Sempre a proposito di CMS, plugin e temi sappiamo che essi necessitano di aggiornamenti periodici. Tuttavia non tutti sanno che, se questi non vengono effettuati, essi vanno ad incidere non solo sulla qualità di navigazione del sito ma anche sul livello di sicurezza.
    Le immagini

    Conosciamo tutti la forza della comunicazione visiva nell’era di Internet! Tuttavia la presenza di immagini all’interno di un sito web, a volte eccessiva, può spesso rappresentare una parte significativa del carico di dati, che va ad incidere sulla velocità di caricamento delle pagine.
    Come migliorare la velocità di un sito web

    Veniamo ora al lato pratico: prendiamo il caso di un sito web molto lento, in cui non sia mai stato fatto nulla per migliorarne le prestazioni. Come procedere? Innanzitutto si inizia cercando di capire quali sono i fattori che ne penalizzano la velocità, per poi arrivare a delineare la soluzione migliore: si parte dall’analisi del TTFB.
    Il Time To First Byte (TTFB) è il tempo necessario per ricevere il primo byte di dati da un server, ovvero un indicatore critico delle prestazioni del sito. Utilizzando strumenti di test come PageSpeed Insights di Google, è possibile ottenere una panoramica dettagliata delle prestazioni di qualsiasi pagina web: da qui diventa semplice identificare i punti deboli e le aree di miglioramento, per poi avviare un processo di ottimizzazione mirata.
    Affidarsi all’hosting provider giusto

    Proseguendo il percorso verso un sito web più veloce, si passa alla fase più importante: la scelta di un hosting provider adeguato. Scegliere un hosting provider che possa soddisfare le esigenze di velocità nel tuo sito è il primo passo per assicurarsi un sito veloce e performante. Il nostro consiglio? Affidati alla qualità di Shellrent: primo hosting Security First, questo hosting provider offre servizi hosting gestiti, server dedicati e cloud con occhio di riguardo verso la velocità di caricamento e altresì la sicurezza dei dati ospitati.
    Aggiornamenti

    Assicurarsi che CMS, plugin e altri componenti siano sempre aggiornati è una pratica che va oltre la sicurezza del sito. Gli aggiornamenti infatti correggono bug, ottimizzano il codice e introducono nuove funzionalità, contribuendo a migliorare complessivamente la velocità del sito. Inoltre, è preferibile effettuare sin dall’inizio una selezione oculata di temi e plugin e limitare l’uso a quelli necessari, per evitare sovraccarichi inutili e migliorare la velocità complessiva del sito.
    Ottimizzazione delle immagini

    Per ridurre l’incidenza del peso delle immagini, raccomandiamo di utilizzare tecniche avanzate di compressione. Anche la scelta di formati appropriati, come WebP, contribuisce a migliorare le prestazioni. Un’ulteriore azione importante è l’implementazione del lazy loading: si tratta di una tecnica che consente di ritardare il caricamento delle immagini e di altri elementi non essenziali fino al momento in cui l’utente inizia a scorrere la pagina, migliorando significativamente i tempi di caricamento iniziali.
    Utilizzo di CDN

    L’implementazione di una Content Delivery Network è un’altra strategia che raccomandiamo specialmente per progetti web più strutturati, come gli e-commerce. L’uso di una CDN contribuisce a rendere il caricamento delle pagine web più veloce in quanto il contenuto viene salvato (caching) in datacenter dislocati in tutto il mondo e, al contempo, fornisce una maggiore sicurezza.
    Monitoraggio costante

    Una volta ottimizzato il sito per renderlo più veloce, una verifica regolare delle prestazioni diventa essenziale, al fine di mantenerne alta l’efficienza nel tempo. Monitorare le metriche chiave, come il tempo di caricamento delle pagine e i web core vitals, fornisce indicazioni preziose sull’efficacia delle tue ottimizzazioni, oltre a segnalare l’esigenza di nuovi interventi all’occorrenza.
    Concludiamo ribadendo che l’ottimizzazione della velocità di un sito web è un impegno costante: mantenere il tuo sito web veloce e reattivo richiede attenzione continua e aggiornamenti periodici. Un ultimo consiglio? Investire in un ottimo web hosting è, tra tutte, la scelta più strategica, in quanto garantisce un sito web performante: un web hosting di qualità è un vero e proprio alleato, che renderà il tuo sito perfetto per offrire un’esperienza utente superiore e ottenere risultati sui motori di ricerca. Investi nel miglioramento delle prestazioni del tuo sito web: i benefici saranno evidenti ad ogni click!
    L'articolo Consigli efficaci per incrementare la velocità del tuo sito web proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Redazione
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  4. #924
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow La prevendita di BlockDAG raggiunge i 6,21 milioni di dollari, battendo anche Solana


    Il mondo delle criptovalute presenta un grande potenziale, dimostrato dalla resilienza di The Graph e dalle tendenze promettenti di Solana, che mostrano un futuro luminoso. Nel frattempo, BlockDAG (BDAG) ha esordito in modo straordinario con la sua prevendita, facendo molto rumore con la sua presentazione di grande impatto a Tokyo, la prevendita di BDAG ha raggiunto i 6,21 milioni di dollari grazie al grande slancio che l’ha spinta.
    Prospettive incoraggianti per la community di The Graph (GRT)

    Nonostante un recente calo del suo prezzo a $ 0,380180, che riflette un calo del 9,70%, The Graph (GRT) presenta un risvolto positivo per i suoi investitori. La performance della valuta è stata degna di nota, con un rialzo del 39,13% nell’ultimo mese e un notevole aumento del 131% su base annua. Questa crescita, unita a un sentimento rialzista predominante in 26 indicatori tecnici su 27, e un sentimento di “Extreme Greed”, riflesso da un indice Fear & Greed di 77, dipinge un quadro promettente per i detentori di GRT.
    Le brillanti prospettive di Solana

    La community delle criptovalute è in fermento per Solana, grazie all’analisi di Ali Martinez che prevede un sostanziale aumento del 70% per SOL. Questo entusiasmo è rafforzato da un picco nell’attività della rete e da una preferenza per le monete meme basate su Solana, evidenziato dal rapido successo di Book of Meme (BOME) e da una spinta significativa nel settore DeFi di Solana. Il TVL DeFi della rete, che ha raggiunto il picco degli ultimi due anni, alimenta ulteriormente la sua crescente posizione dominante e la fiducia degli investitori.
    BlockDAG: una stella nascente nel mercato crypto del 2024

    L’ingresso di BlockDAG nel mercato è stato a dir poco spettacolare, con la sua domanda di prevendita alle stelle dopo un avvincente keynote presentato a Tokyo, più precisamente allo Shibuya Crossing. La presentazione ne ha evidenziato le caratteristiche uniche, tra cui un meccanismo di consenso ibrido all’avanguardia e un impegno per un’attività di mining ecocompatibile. Con l’ambizione di eguagliare le prime storie di successo delle principali criptovalute e un forte esordio nella sua prevendita, BDAG è sulla buona strada per lasciare un segno significativo.
    L’entusiasmo per la prevendita è evidente, con oltre 6,21 milioni di dollari già assicurati e un impegno proattivo con la comunità attraverso un mega giveaway da 2 milioni di dollari. Questa iniziativa è progettata per integrare e premiare ulteriormente la community, migliorando la visibilità del progetto e l’interesse degli investitori.
    Anche la linea di dispositivi di mining forniti dal marchio e l’app X1 lasciano entusiasta la comunità, con un impianto X100 più efficiente in grado di estrarre fino a 2.000 monete BDAG al giorno. Il team di comunicazione di BlockDAG ha già reso pubbliche le intenzioni del marchio di guadagnare 600 milioni di dollari entro la fine del 2024.
    Spunti conclusivi

    Il settore delle criptovalute sta assistendo a una fase esaltante con il trend promettente di Solana e la forza duratura di The Graph in mezzo alle fluttuazioni del mercato. BlockDAG si distingue per il suo forte successo di prevendita, guidato da una tecnologia innovativa e da una visione chiara, posizionandosi come un must nell’arena delle criptovalute. Le mosse strategiche e le tendenze progressive di queste criptovalute indicano un futuro rialzista, rendendole punti focali per gli investitori che guardano al 2024.
    L'articolo La prevendita di BlockDAG raggiunge i 6,21 milioni di dollari, battendo anche Solana e la crescita di The Graph proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Redazione
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  5. #925
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Quattordicesima 2024: a quali pensionati spetta? Elenco aggiornato


    Quattordicesima 2024: a quali pensionati spetta? Elenco aggiornato
    Quattordicesima 2024: l’importo aggiuntivo viene erogato solo a una ben precisa platea di pensionati. Entro quali limiti deve rientrare il rateo mensile per avere diritto alla maggiorazione sociale. Una panoramica delle informazioni fondamentali sull’argomento.
    Quattordicesima 2024: di cosa si tratta?

    Quattordicesima 2024: l’importo aggiuntivo che può essere erogato due volte all’anno, a luglio e poi a dicembre a seconda della data di pensionamento e del soddisfacimento del requisito anagrafico, a una ben precisa platea di pensionati. Questi vengono individuati attraverso l’entità reddito nell’anno in corso e al suo rapporto con il trattamento minimo Inps. Quindi, la maggiorazione sociale viene percepita solo se rientra entra determinati limiti che vengono adeguati di anno in anno al costo della vita.
    Entrando più nello specifico si può dire che per avere diritto all’importo pieno della quattordicesima si deve soddisfare, vedi sopra, un requisito anagrafico, cioè aver compiuto almeno 64 anni di età, e poi un requisito economico fissato in un reddito non superiore a 2 volte il trattamento minimo previsto dal fondo pensione lavoratori dipendenti. Oltre tale limite la maggiorazione viene corrisposta comunque ma in maniera progressivamente decrescente.
    D’altra parte, viene erogata – oltre che agli ex lavoratori dipendenti – anche ai pensionati iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi o alla gestione separata. Ha diritto alla quattordicesima, nel rispetto dei requisiti sopraccitati, anche chi percepisce in parallelo l’assegno ordinario di invalidità (da non confondere con la pensione di invalidità civile) o la pensione dedicata ai superstiti.
    A quali pensionati spetta? Elenco aggiornato

    Quattordicesima 2024: tornando ai limiti di reddito che danno diritto alla quattordicesima, come si scriveva, non bisogna superare di 2 volte la pensione minima il cui importo nel 2024 è stabilito in misura pari a 7.781,93 euro annui. Per cui per avere diritto alla maggiorazione piena il proprio reddito non può superare i 15.563,86 euro all’anno. Tuttavia, si tratta di un’indicazione di massima. Fondamentale consultare le tabelle Inps per determinare più precisamente l’importo.
    Ecco allora che l’importo della quattordicesima varia in base alla consistenza del rateo mensile, ossia se questo è inferiore a 1,5 volte la pensione minima, compreso tra 1,5 e 2 volte, superiore a 2 volte. Inoltre, si devono tenere in considerazione gli anni di contribuzione e se la pensione è erogata da gestione per dipendenti o per autonomi. Per cui chi ha un reddito inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo (11.672,89 euro) percepirà 437 euro se entro i 15 anni di contributi se dipendenti o entro i 18 anni di contributi se autonomi. L’importo sale a 546 euro con 15-25 o 18-28 anni di contributi e a 655 con più di 25 o più di 28 anni di contributi.
    Se la pensione è superiore a 11.672,89 euro ed entro i 12.327,89 euro, l’importo della maggiorazione viene calcolato sottraendo il proprio reddito personale alle soglie di 12.109,89 euro (15 o 18 anni di contributi), meno 12.218,89 euro (15-25 o 18-28 anni di contributi), 12.327,89 (più di 25 o più di 28 anni di contributi). La quattordicesima è pari a 336 euro (fino a 15-18 anni di contributi), 420 euro (15-25 o 18-28), 504 euro (più di 25, più di 28) se la pensione è superiore ai limiti intorno ai 12mila euro summenzionati ma entro i 15.563,86 euro. Al di sopra di tale soglia l’importo della maggiorazione si calcola, sempre tenendo presente le tre categorie contributive, sottraendo il proprio reddito personale al valore di 15.899,86, 15,983,86 o 16.067,86.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Quattordicesima 2024: a quali pensionati spetta? Elenco aggiornato proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  6. #926
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Quattordicesima 2024: a quali pensionati spetta? Elenco aggiornato (aggiornamento 22


    Ultime notizie Quattordicesima 2024: a quali pensionati spetta? Elenco aggiornato (aggiornamento 22 Marzo)
    Quattordicesima 2024: l’importo aggiuntivo viene erogato solo a una ben precisa platea di pensionati. Quali sono i requisiti da soddisfare e come si calcola. Quattordicesima 2024: l’importo aggiuntivo viene erogato solo a una ben precisa platea di pensionati. Entro quali limiti deve rientrare il rateo mensile per avere diritto alla maggiorazione sociale. Una panoramica delle informazioni fondamentali sull’argomento.
    Quattordicesima 2024: di cosa si tratta?

    Quattordicesima 2024: l’importo aggiuntivo che può essere erogato due volte all’anno, a luglio e poi a dicembre a seconda della data di pensionamento e del soddisfacimento del requisito anagrafico, a una ben precisa platea di pensionati. Questi vengono individuati attraverso l’entità reddito nell’anno in corso e al suo rapporto con il trattamento minimo Inps. Quindi, la maggiorazione sociale viene percepita solo se rientra entra determinati limiti che vengono adeguati di anno in anno al costo della vita.
    Entrando più nello specifico si può dire che per avere diritto all’importo pieno della quattordicesima si deve soddisfare, vedi sopra, un requisito anagrafico, cioè aver compiuto almeno 64 anni di età, e poi un requisito economico fissato in un reddito non superiore a 2 volte il trattamento minimo previsto dal fondo pensione lavoratori dipendenti. Oltre tale limite la maggiorazione viene corrisposta comunque ma in maniera progressivamente decrescente.
    D’altra parte, viene erogata – oltre che agli ex lavoratori dipendenti – anche ai pensionati iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi o alla gestione separata. Ha diritto alla quattordicesima, nel rispetto dei requisiti sopraccitati, anche chi percepisce in parallelo l’assegno ordinario di invalidità (da non confondere con la pensione di invalidità civile) o la pensione dedicata ai superstiti.
    A quali pensionati spetta? Elenco aggiornato

    Quattordicesima 2024: tornando ai limiti di reddito che danno diritto alla quattordicesima, come si scriveva, non bisogna superare di 2 volte la pensione minima il cui importo nel 2024 è stabilito in misura pari a 7.781,93 euro annui. Per cui per avere diritto alla maggiorazione piena il proprio reddito non può superare i 15.563,86 euro all’anno. Tuttavia, si tratta di un’indicazione di massima. Fondamentale consultare le tabelle Inps per determinare più precisamente l’importo.
    Ecco allora che l’importo della quattordicesima varia in base alla consistenza del rateo mensile, ossia se questo è inferiore a 1,5 volte la pensione minima, compreso tra 1,5 e 2 volte, superiore a 2 volte. Inoltre, si devono tenere in considerazione gli anni di contribuzione e se la pensione è erogata da gestione per dipendenti o per autonomi. Per cui chi ha un reddito inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo (11.672,89 euro) percepirà 437 euro se entro i 15 anni di contributi se dipendenti o entro i 18 anni di contributi se autonomi. L’importo sale a 546 euro con 15-25 o 18-28 anni di contributi e a 655 con più di 25 o più di 28 anni di contributi.
    Se la pensione è superiore a 11.672,89 euro ed entro i 12.327,89 euro, l’importo della maggiorazione viene calcolato sottraendo il proprio reddito personale alle soglie di 12.109,89 euro (15 o 18 anni di contributi), meno 12.218,89 euro (15-25 o 18-28 anni di contributi), 12.327,89 (più di 25 o più di 28 anni di contributi). La quattordicesima è pari a 336 euro (fino a 15-18 anni di contributi), 420 euro (15-25 o 18-28), 504 euro (più di 25, più di 28) se la pensione è superiore ai limiti intorno ai 12mila euro summenzionati ma entro i 15.563,86 euro. Al di sopra di tale soglia l’importo della maggiorazione si calcola, sempre tenendo presente le tre categorie contributive, sottraendo il proprio reddito personale al valore di 15.899,86, 15,983,86 o 16.067,86.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Quattordicesima 2024: a quali pensionati spetta? Elenco aggiornato (aggiornamento 22 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  7. #927
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Pensione anticipata 2024: cambiano i requisiti. I nuovi limiti (aggiornamento 22 MARZ


    Ultime notizie Pensione anticipata 2024: cambiano i requisiti. I nuovi limiti (aggiornamento 22 Marzo)
    Pensione Anticipata 2024: nuovi requisiti anche per quanto riguarda la Pensione di vecchiaia. Come cambiano le condizioni per l’uscita dal lavoro. Pensione anticipata 2024: novità sui requisiti anche per quanto riguarda la pensione di vecchiaia. Come cambiano le condizioni da rispettare per andare in pensione nei prossimi anni? Le ultime comunicazioni in merito fornite dall’Inps.
    Pensione invalidità 2024: nuovi importi e limiti reddito. Le cifre
    Pensione anticipata 2024: cambiano i requisiti. I nuovi limiti

    Pensione anticipata 2024: novità sui requisiti anche per quanto riguarda la pensione di vecchiaia. A comunicarle direttamente l’Inps con la circolare numero 46/2024. L’Istituto si muove sulla scia di quanto stabilito dalla Legge di Bilancio per l’anno in corso. Nello specifico, le disposizioni riguardano i lavoratori che ricadono completamente nel regime contributivo, cioè coloro che hanno cominciato a versare contributi previdenziali a partire dall’1 gennaio 1996. Per questi lavoratori l’uscita dal lavoro è vincolata non solo agli anni di contribuzione ma anche all’importo dell’assegno maturato. In pratica, il loro rateo deve aver raggiunto un certo valore perché possano andare in pensione.
    Scendendo nel dettaglio, i lavoratori che rientrano del tutto nel regime contributivo a partire dal 2024 per poter andare in pensione anticipatamente dovranno soddisfare i seguenti requisiti: almeno 64 anni di età, almeno 20 anni di contributi, un rateo pari ad almeno 3 volte il valore dell’assegno sociale (2,8 volte fino al 2023). Potranno andare in pensione anticipatamente con un assegno pari a 2,8 volte l’assegno sociale le lavoratrici con un figlio, pari a 2,6 volte le lavoratrici con almeno 2 figli. In pratica, la generalità dei lavoratori dovrà aver maturato una pensione di almeno 1.603,23 euro mensili, pari a 1.496,35 euro mensili le lavoratrici con un figlio, 1.389,46 le lavoratrici con almeno due figli.
    Novità anche per la Pensione di vecchiaia 2024

    Pensione anticipata 2024: come si diceva, le novità riguardano anche chi esce dal lavoro per raggiunti limiti di età. D’altra parte, la Legge di Bilancio 2024 favorisce questi lavoratori. Infatti, i requisiti da soddisfare cambiano in: almeno 67 anni di età, almeno 20 anni di contributi, un rateo pari all’Assegno sociale (534,41 euro) quando fino al 2023 il limite era stato posto ad almeno 1,5 volte il valore dell’Assegno sociale.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Pensione anticipata 2024: cambiano i requisiti. I nuovi limiti (aggiornamento 22 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  8. #928
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Modello Redditi 2024: chi deve usarlo e scadenze. Le novità (aggiornamento 22 MARZO)


    Ultime notizie Modello Redditi 2024: chi deve usarlo e scadenze. Le novità (aggiornamento 22 Marzo)
    Modello Redditi 2024: quest’anno cambia la scadenza per l’inoltro. Non è l’unica importante novità introdotta di recente. Modello Redditi 2024: il modulo per la dichiarazione dei redditi (si riferisce al periodo di imposta 2023) è riservato ai contribuenti che hanno un’attività di impresa, ai lavoratori autonomi e, in generale, ai titolari di Partita Iva. Quest’anno cambia la scadenza per l’inoltro, non è l’unica importante novità introdotta di recente. Uno sguardo alle novità più importanti sul tema.
    Modello Redditi 2024: chi deve usarlo?

    Modello Redditi 2024: è il modulo che permette di effettuare la dichiarazione dei redditi ad alcuni particolari contribuenti. In pratica, se il modello 730 è riservato a dipendenti e pensionati, il Modello Redditi deve essere utilizzato da tutti coloro che devono dichiarare redditi di impresa (anche semplici partecipazioni) oppure redditi da lavoro autonomo. Lo stesso modello può essere utilizzato però, talvolta anche in parallelo al modello 730, per dichiarare redditi finanziari di vario genere (da trust, da plusvalenze, di capitale o redditi fondiari).  
    Come si compila? Il Modello Redditi è diviso in diversi riquadri. Devono essere compilati soltanto quelli di interesse per il contribuente. Tra quelli più importanti, per esempio, il riquadro RA che riguarda i dati dei familiari a carico, il riquadro CR relativo ai crediti di imposta, il riquadro LC che riguarda i redditi da cedolare secca sulle locazioni. Questi ultimi sono presenti nel primo fascicolo, nel secondo sono presenti riquadri ugualmente importanti come, per esempio, il quadro RW dove vanno inseriti gli investimenti all’estero. Da sottolineare, infine, come i riquadri dedicati ai redditi provenienti da attività di impresa o lavoro autonomo siano concentrati nel fascicolo 3.
    Le novità di quest’anno: scadenze e precompilato

    Modello Redditi 2024: tra le novità di quest’anno riguardanti il Modello, innanzitutto, la scadenza entro cui andrà inoltrato. Dopo una prima equiparazione alla data di presentazione del modello 730, fissata al 30 settembre, con il decreto Milleproroghe è stato stabilito uno slittamento per la presentazione del modello al 15 ottobre 2024.
    Inoltre, quest’anno sarà disponibile una versione precompilata del modello redditi, proprio come quella già disponibile da diversi anni per coloro che utilizzano il modello 730. Altre importanti novità: l’inserimento della sezione dedicata all’assegno unico nella sezione dedicata ai familiari a carico, di quella relativa alla nuova tassazione delle mance e, infine, della sezione con cui i contribuenti in regime forfettario possono aderire al concordato preventivo biennale.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Modello Redditi 2024: chi deve usarlo e scadenze. Le novità (aggiornamento 22 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  9. #929
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Bonus psicologo 2024 al via: importo e scadenza. Come si richiede (aggiornamento 22 M


    Ultime notizie Bonus psicologo 2024 al via: importo e scadenza. Come si richiede (aggiornamento 22 Marzo)
    Bonus psicologo 2024: al via una nuova fase di richiesta. Fino a che importo può arrivare? Come si richiede. Bonus psicologo 2024: al via una nuova fase di richiesta. Oltre due mesi di tempo per fare domanda di erogazione del sostegno economico. Fino a che importo può arrivare? Come si richiede? Una panoramica delle informazioni fondamentali sull’argomento.
    Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida
    Bonus psicologo 2024 al via: importo e scadenza

    Bonus psicologo 2024: al via una nuova fase di richiesta. Oltre due mesi di tempo per fare domanda di erogazione del sostegno economico che, dopo l’esordio ai tempi della pandemia di Covid 19, è stato reso strutturale dalla Legge di Bilancio 2023. Nello specifico, il contributo che copre le sessioni di psicoterapia si potrà richiedere dal 18 marzo al 31 maggio 2024. Fino a che importo può arrivare il Bonus Psicologo 2024?
    L’importo massimo del sostegno è 1.500 euro per ciascun beneficiario. La consistenza dell’erogazione varia in base al valore Isee del richiedente. Dunque, possono vedersi erogare 50 euro per seduta di psicoterapia fino al limite di 1.500 euro coloro che hanno un Isee entro i 15mila euro. Con Isee tra i 15mila e i 30mila euro l’importo massimo del sostegno scende a 1000 euro, scende ancora – fino a 500 euro – per chi ha un Isee compreso tra i 30mila e i 50mila euro.
    Come si richiede?

    Bonus psicologo 2024: come si richiede? La domanda relativa al contributo può essere presentata soltanto attraverso il sito dell’Inps – accedendo al servizio online “Contributo sessioni psicoterapia” – o rivolgendosi al Contact Center dell’Istituto. Al termine del periodo stabilito per le domande verrà stilata una graduatoria dei richiedenti su base regionale: l’assegnazione del contributo dipende dall’Isee e – in caso di pari valore – dall’ordine cronologico con cui sono risultano essere state presentate le domande.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Bonus psicologo 2024 al via: importo e scadenza. Come si richiede (aggiornamento 22 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

  10. #930
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,091
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida (aggiornamento 22 MAR


    Ultime notizie Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida (aggiornamento 22 Marzo)
    Assegno inclusione 2024: limiti importo carta Adi e scadenze spesa. Cosa è stato previsto. Assegno inclusione 2024: i beneficiari hanno l’obbligo di spendere tutto l’importo ricevuto entro una determinata scadenza come accadeva per il Reddito di Cittadinanza? È possibile accumulare più mensilità sulla carta AdI senza vederselo ridurre all’erogazione successiva sempre in linea con quanto previsto per l’RdC? Una panoramica delle informazioni fondamentali sul tema.
    Multe non pagate: quando scattano pignoramento e fermo? I casi
    Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Come per RdC?

    Assegno inclusione 2024: i beneficiari hanno l’obbligo di spendere tutto l’importo ricevuto entro una determinata scadenza come accadeva per il Reddito di Cittadinanza? È possibile accumulare più mensilità sulla carta AdI senza vederselo ridurre all’erogazione successiva in linea con quanto previsto per l’RdC? Anche se ancora molti beneficiari risultano confusi sul tema, nel provvedimento che introduce l’Assegno di inclusione è stata fissata una netta differenza con il Reddito di Cittadinanza su questo versante.
    Riepilogo veloce: la mensilità del Reddito di Cittadinanza doveva essere spesa completamente entro la fine del mese successivo a quello dell’accredito. In sostanza, non era possibile accumulare più mensilità sulla Carta RdC. Se il beneficiario non si atteneva a tale disposizione subiva la decurtazione dell’importo alla prima ricarica utile. La riduzione dell’importo in base agli importi non spesi agiva poi su base semestrale: quindi, ogni sei mesi veniva trattenuto l’importo del beneficio non speso o non prelevato nel semestre (fatta eccezione di una mensilità).
    Le mensilità si possono accumulare?

    Assegno inclusione 2024: molto diverse le regole rispetto a quelle fissate per l’RdC su questo versante. Infatti, non sono previste scadenze per quanto riguarda la spesa dell’importo dell’AdI. Ancora meglio: non c’è un termine entro cui è obbligatorio spendere la mensilità. Da ciò consegue che sulla Carta AdI è possibile accumulare più mensilità del beneficio, in pratica di mettere dei soldi da parte, senza timore di vedersi ridurre l’importo nelle erogazioni successive.
    Segui Termometro Politico su Google News
    Scrivici a redazione@termometropolitico.it
    L'articolo Assegno inclusione 2024: limiti importo e scadenze spesa. Guida (aggiornamento 22 MARZO) proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Guglielmo Sano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli di Attualità|

 

 
Pagina 93 di 113 PrimaPrima ... 4383929394103 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito