
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Copio e incollo dal profilo FB di Maurizio Murelli
Dio li fa e poi li accoppia
Il primo soggetto, da osceno teatrante, si è fatto politico vincendo le elezioni con la promessa di porre fine alla guerra civile nel suo Paese, l’Ucraina. Dopo averla intensificata, facendo leva sulla psicopatia delle élite occidentali totalmente scollegate dal sentimento dei popoli che governano, ci ha portati sull’orlo della terza guerra mondiale.
Il secondo soggetto è asceso al trono facendo leva, (cioè, propagando) su un miscuglio di concezioni politiche, valoriali, filosofiche, storiografiche proprie della destra radicale e della destra conservatrice e reazionaria, tra l’altro decantando le virtù della Russia, dell’Ungheria. Si è esibita in Parlamento con intemerate contro le sanzioni alla Russia, plaudito alla Crimea tornata in seno alla grande madre Russia. Poi ha avuto l’illuminazione, ha visto la Madonna (che oggi identifica in Biden) e si è convertita al globalismo. Convinta che leccando le pantofole del satrapo di Washington resterà a lungo sul trono di Palazzo Chigi, non prova il benché minimo ribrezzo per sé stessa quando la mattina ha occasione di specchiarsi, prima del maquillage; dopo il trucco è convinta di essere furba ed intelligente
Se in Italia la sinistra fa schifo, la destra meloniana con annessi e connessi fa orrore. La sinistra è ridotta al rango di ombra cinese sul muro di un vespasiano e ormai fa solo avanspettacolo, spesso urticante, ma pur sempre avanspettacolo; la destra, per contro, è il soggetto pericoloso, il nemico principale per ogni italiano che vuole recuperare la propria radicale e originaria identità: altrimenti detto, per ogni italiano che vuole essere libero, non schiavo e neppure servo retribuito.
Quindi, cari amici, compagni, camerati se proprio volete puntare i vostri cannoni, puntateli verso destra non prima dall’aver tolto dalle bocche da fuoco i fiori. La sinistra è solo fastidiosa come una mosca a settembre, la destra è mortifera e oggi criminale. Giustamente (dal suo punto di vista) riserva mezzo del suo cuore a Kiev e l’altra metà a Washington.
E in nome della fasulla contiguità con quel nefasto ambiente che mi viene attribuito dai media, chiedo l’onore ai due soggetti di essere messo in cima alla lista di proscrizione (quindi nemico) di cui i due compari qui riportati in foto, hanno di recente vagheggiato.
(Maurizio Murelli)
