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Re: Strage a Mosca
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Originariamente Scritto da
gianc
Ottima battuta di prima mattina.
Nonostante il tempo buio e piovoso iniziamo la giornata con un sorriso. :encouragement:
Infatti.
Questa immagine spiega BENE:
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
fradall
In effetti con Yeltsin è iniziata la nuova scalata alla dittatura della personalità. Che Putin ha portato a nuove vette. Non si resta al potere assoluto per 30 anni se non sei un dittatore, e sopprimi ogni voce di dissenso. Oppure puoi affermare senza arrossire che in Russia c'è una democrazia, ed un normale dibattito fra diverse forze politiche?
In quanto agli oligarchi, mi pare ci siano ancora tutti o quasi, sempre ricchissimi, e ci sono ancora gli eserciti privati. Ricordi il fu Prygozhin? Che nelle ultime settimane di vita era definito il morto che cammina?
In quanto ai ceceni, a massacrarli adesso ci pensa Kadirov, oppure anche questo personaggio lo definisci un perfetto democratico?
Si può dire che non si resta al potere per 25 anni se non godi di grandi consensi. Volendo evitare di analizzare nel dettaglio, si può comunque dire che lo sviluppo della politica interna russa, di tipo personalistico e autoritario, è anche il risultato del fallimento di avvicinamento all'Occidente.
L'allargamento della Nato, la guerra in Serbia, la posizione su Ucraina e Georgia, e il fallimento delle politiche economiche del Washington Consensus, hanno fatto sì che la Russia perdesse fiducia nel processo iniziato da Gorbaciov e si raccogliesse intorno al leader forte per mantenere una propria sovranità e non farsi schiacciare da politiche ormai viste come ostili da parte occidentale.
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
Qizilbash
Ma io mica voglio difendere Putin e Kadyrov, per me possono entrambi schiantare domani mattina
Ma da qui a dire che Yeltsin era meglio, o che prima del 2014 Putin era mansueto e pacifico, ce ne passa...
Su questo sono d'accordo anch'io, il problema della società russa di adesso, e di allora, è la mancanza di una reale separazione dei poteri, e la mancanza di un dibattito onesto fra le componenti politiche. Di fronte alla repressione , anche fisica, del dissenso, non esiste un possibile sviluppo della democrazia, che, con tutti i suoi difetti, è pur sempre la migliore fra le attuali forme costitutive della società.
E questo, come appunto dici, in Russia è carente, o sparita, dal 1991.
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
DEESNIDER
Si può dire che non si resta al potere per 25 anni se non godi di grandi consensi. Volendo evitare di analizzare nel dettaglio, si può comunque dire che lo sviluppo della politica interna russa, di tipo personalistico e autoritario, è anche il risultato del fallimento di avvicinamento all'Occidente.
L'allargamento della Nato, la guerra in Serbia, la posizione su Ucraina e Georgia, e il fallimento delle politiche economiche del Washington Consensus, hanno fatto sì che la Russia perdesse fiducia nel processo iniziato da Gorbaciov e si raccogliesse intorno al leader forte per mantenere una propria sovranità e non farsi schiacciare da politiche ormai viste come ostili da parte occidentale.
Cioè, Putin sopprime il dissenso interno, anche fisicamente, per il bene della Russia? E dopo di lui lascerà il potere a qualcun altro che continuerà a fare il bene della Russia allo stesso modo?
Guarda che è stata la logica della prosecuzione del potere sovietico, e della guerra fredda. Ed anche della fine dell'Unione Sovietica.
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
fradall
Cioè, Putin sopprime il dissenso interno, anche fisicamente, per il bene della Russia? E dopo di lui lascerà il potere a qualcun altro che continuerà a fare il bene della Russia allo stesso modo?
Guarda che è stata la logica della prosecuzione del potere sovietico, e della guerra fredda. Ed anche della fine dell'Unione Sovietica.
Sei troppo focalizzato su Putin figura e poco sul processo storico che ho descritto.
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
fradall
Cioè, Putin sopprime il dissenso interno, anche fisicamente, per il bene della Russia? E dopo di lui lascerà il potere a qualcun altro che continuerà a fare il bene della Russia allo stesso modo?
Guarda che è stata la logica della prosecuzione del potere sovietico, e della guerra fredda. Ed anche della fine dell'Unione Sovietica.
I popoli non sono fatti per decidere, o dittatura o scelta tra partiti identici.
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Re: Strage a Mosca
Nel frattempo Repubblica prosegue nella sua tradizione di rilanciare acriticamente le veline della stampa e dei servizi di sicurezza russi. Oggi titola di un presunto militante russo filo-ucraino che si sarebbe fatto saltare in aria per evitare l'arreato
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Re: Strage a Mosca
Oh comunque leggo che questo mito di Eltsin democratico ve l'hanno inculcato proprio per bene.
Uno che sciolse arbitrariamente il parlamento contro la sua stessa Costituzione, che lo fece bombardare facendo presumibilmente centinaia di morti e che infine nominò Putin suo successore
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Oh comunque leggo che questo mito di Eltsin democratico ve l'hanno inculcato proprio per bene.
Uno che sciolse arbitrariamente il parlamento contro la sua stessa Costituzione, che lo fece bombardare facendo presumibilmente centinaia di morti e che infine nominò Putin suo successore
Come si può vedere anche in questo documentario, c'erano molti russi che vedevano in Eltsin come un rinnovatore utile per il popolo russo.
Poi, con l'arrivo di Putin, hanno capito che è stato invece l'inizio della dittatura Russa che conosciamo oggi.
Davvero una rovina enorme per il popolo russo.
Strage a Mosca
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Re: Strage a Mosca
Citazione:
Originariamente Scritto da
Canaglia
Oh comunque leggo che questo mito di Eltsin democratico ve l'hanno inculcato proprio per bene.
Uno che sciolse arbitrariamente il parlamento contro la sua stessa Costituzione, che lo fece bombardare facendo presimibilmente centinaia di morti e che infine nominò Putin suo successore
Godeva di buona stampa in Occidente, perché guidava un paese più debole e innocuo rispetto alla Russia attuale. Molto spesso qui il grado di democrazia si accorda al tasso di utilità per le politiche occidentali.