
Originariamente Scritto da
Kobra
@
mary ann
Purtroppo la memoria collettiva latita a volte ma ricordiamo che circa 1 anno fa, tramite il PINARR, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica decise di destinare
330 milioni di euri per piantare 6.600.000 alberi in 14 città italiane.
Il costo per ciascuna pianta, che per essere idonea necessita di almeno 2-3 anni di crescita, fu di 50 euri a pianta.
Che cosa hanno fatto i nostri baldi "ministeriali?
Hanno considerato che il costo non era relativo alla singola pianta MA SI SEMI della stessa.
Classica furbata cialtronesca all'italiana.
“Attraverso il Pnrr pianterreno un milione di alberi a partire dalle aree urbane”, diceva a gennaio il sindaco di Roma Roberto Gualtieri annunciando il piano di riforestazione della Capitale. Ora si scopre che questi alberi da piantare – a un prezzo di 50 euro l’uno – saranno solo pinoli, ghiande o altri semi, interrati in vivaio, che solo in parte diventeranno piante. Lo ha svelato la magistratura contabile che ha messo sotto la lente l’intervento di riforestazione.
Allo stato non sappiamo che fine abbia fatto il progetto di riforestazione.
Peraltro esiste (o esisteva?) anche una legge per cui, per ogni nato, il comune ha l'obbligo di piantare un albero.
E magari li piantano anche ma poi li lasciano rinsecchire nelle aiuole perché nessuno provvede ad annaffiarle.